Credo in altre discussioni aver chiarito la mia posizione a proposito di arabi, musulmani e terrorismo islamico. Addirittura nel mio libro di anni or sono difesi quasi in toto la posizione di Milosevic e mi schierai con la Serbia non solo per l' aggressione degli USA ma per ragioni storiche e di real politik.
Qui voglio toccare un altro punto: il terrorismo mentale (o meglio il pericolosissimo nulla cranico) che gli USA vendono ai propri concittadini attraverso la fuffa evangelica che i loro canali vomitano. Negli ultimi mesi (per colpa della tv via cavo) ho voluto seguire i loro spettacoli da baraccone: salottini tipo la "casa di Barbie", una 50 enne rifatta fin nelle caviglie che invita attori stantii ma popolarissimi -l' ultimo ieri sera P.E. Baracus dell' A-Team- e altri predicatori. Tra smorfie degne del miglior mimo, Bibbia alla mano, urla, alleluja, srtilli, gente che applaude, si inginocchia, bacia croci il programma raggiunge livelli infimi. Tutti classe media-alta, vestiti bene, donne ingioiellate che piangono e gridano alleluja e P.E. Baracus vestito da veterano in ciabatte e bandana della bandiera a stelle e strisce. La settimana prima, roso dalla curiositá, decisi di avvicinare un americano che conobbi per caso e sondare il terreno: mi conferma che sta roba lassú a gringos-landia, come la chiamano qui, é una realtá fortissima. Riempiono stadi, vendono milioni di cd, dvd, feste, aste, soldi, milioni e milioni di dollari brandendo bibbie urlanti, mezzi in delirio, tra visioni e spirito di crociata.
E in America Latina, grazie a fiumi di dollari, e visioni apocalittiche aumentano vertiginosamente gli adepti.
Credo che se nel mondo islamico la ragione e l' intelligenza umana siano morte, dalla nostra parte del mondo gli USA si stanno incaricando di fare una cosa similare. Perché, almeno dall' esperienza fatta con gli evangelici di qui -educati e creati da magister rigorosamente yankee- non é pensare ma ubbidire alla bibbia, o meglio, al vecchio testamento e a tutti quei passi oscuri dove l' uomo deve rinunciare alla propia "testa" nel nome della fede. Se poi quei versetti li metti in bocca a Bush il gioco é fatto.
Che orrore, dio mio! (mio, non il loro!)
Paolo




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