Carissimo Stefano,
sei stratosferico, sei unico, come no! Perchè ai nostri emigranti per convincerli a candidarsi per la Lega e soprattutto per votarla, non gli racconti cosa è successo alla Banca della Lega, al villaggio in Coazia e poi non racconti loro tutte le fantastiche iniziative economiche andate in malora? Digli soprattutto che per candidarsi non serve alcun titolo di studio. Ciao Bello!
POLITICHE 2006
Stefani: Padani all’estero candidatevi
«L’obiettivo è quello di fornire agli emigranti padani la possibilità di scegliere candidati che sappiano interpretare quei valori di laboriosità e serietà per cui la gente del Nord è conosciuta e apprezzata in terra straniera». A dirlo è Stefano Stefani, responsabile della Lega per i leghisti all’estero e sottosegretario all’Ambiente, che sottolinea l’importanza della creazione di circoli di partito all’estero in vista delle prossime elezioni politiche.
«Ci siamo mossi in ritardo - ha detto Stefani - rispetto alle altre forze politiche, che possono vantare strutture consolidate come i patronati, emanazione diretta di partiti di sinistra o destra. Ma, nonostante questo handicap, siamo convinti di potere coinvolgere nel nostro progetto persone che, nei Paesi dove sono andati a vivere e lavorare, sappiano tenere alta la bandiera del Carroccio e ciò che essa simboleggia».
Il voto degli italiani all’estero nel 2006 inciderà notevolmente sullo scenario politico nazionale ed è per questo che il sottosegretario rivolge un appello «ai padani all’estero, ai simpatizzanti leghisti» e a tutti coloro che «hanno dei parenti o degli amici residenti in una nazione straniera che potrebbero offrire la loro disponibilità per le elezioni dell’anno prossimo perchè prendano contatto con la sede della Lega a Milano».
Da buon leghista Stefani però sa che il modo migliore di fare politica è quello di andare in mezzo alla gente, guardarla in faccia e ascoltare dal vivo i problemi, le richieste, i dubbi e le perplessità, confidando su «un senso di appartenenza che il padano all’estero ha più forte degli altri». In questo senso il sottosegretario all’Ambiente ha in programma un viaggio in America Latina nel corso del quale incontrerà «la nostra gente in Brasile, Venezuela e Argentina - ha spiegato Stefani - per conoscere la realtà che essa vive e capire i problemi delle comunità italiane all’estero».
Stefani annuncia inoltre che la Lega Nord «presenterà candidati, residenti in Paesi stranieri, che sappiano dimostrarsi all’altezza del compito di farsi portavoce delle istanze vere della gente, lontani, quindi, dai giochi della politica che si alimenta delle ambizioni dei singoli e non invece degli interessi generali».
[Data pubblicazione: 13/07/2005]
e siccome sono una stronza, non mi nascondo dietro pseudonimi ma ti invito a rispondermi in prima persone.
Ci vediamo molto presto, con affetto
tua
sapori




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