WorldCom, 25 anni a Ebbers per frode e falso in bilancio
Il manager contabilizzava le spese di gestione come investimenti
NEW YORK - Venticinque anni per un crack. Questa la pena per Bernard Ebbers, 64 anni, ex numero uno della WorldCom, giudicato responsabile del fallimento del colosso delle telecomunicazioni nel 2002. La corte federale di New York lo aveva riconosciuto colpevole a marzo per frode, cospirazione e falso in bilancio. Ebbers contabilizzava le spese di gestione come investimenti: così l'immagine dell'azienda appariva in ottima salute e il valore delle azioni veniva gonfiato artificialmente. Un crack da 11 miliardi di dollari, il più grande scandalo finanziario della storia americana.
Il "Telecom Boy". La colpevolezza dell'ex chief executive del colosso delle tlc (che ora si chiama MCI ed è stata acquistata da Verizon) era stata affermata il 15 marzo. Una sentenza che chiudeva la parabola manageriale di Bernard "Bernie" Ebbers, soprannominato il "Telecom Cowboy" di Worldcom, compagnia che, prima del crollo, aveva portato in pochissimo tempo tra i giganti mondiali del settore. Il tribunale federale di Manhattan, dopo indagini di oltre due anni e un processo durato solo sei settimane, lo ha ritenuto colpevole di tutti i pesantissimi capi di accusa contestati: dalla frode finanziaria alla cospirazione finalizzata alla frode, fino alle false comunicazioni alla Sec, l'organo di vigilanza della Borsa americana.
Un crack con 20mila licenziamenti. L'accusa aveva chiesto 85 anni, ma per il manager potrebbe comunque trattarsi ugualmente di carcere a vita. La difesa aveva provato a sostenere che Ebbers non aveva tratto profitto dal fallimento, risultandone invece una vittima tanto quanto i suoi azionisti. Per risarcire gli investitori truffati, Ebbers dovrà sborsare cinque milioni di dollari e cedere tutte le sue proprietà, incluso il suo patrimonio immobiliare, il cui valore dovrebbe aggirarsi tra i 25 e i 40 milioni di dollari. Il fallimento della Worldcom causò 20 mila licenziamenti e fece perdere agli azionisti una cifra attorno ai 180 miliardi di dollari.




Rispondi Citando
