avete letto gianfilippo cuneo su MF di oggi?
dice (intelligentemente): perchè vendere il 34% della SEA? il comune faccia una newco, indebiti questa società fino a 2 miliardi di euro facendosi prestare i soldini dalla banche dopodichè acquisti con questi soldini il 100% della SEA in questo caso il comune incasserebbe 2 miliardi e non 600 milioni di euro, così facendo albertini potrebbe fare 1 km di metropolitana in più anziche 600 metri... dopodichè la newco indebitata fondendosi con la società operativa SEA scaricherebbe su quest'ultima il debito che verrebbe ripagato con la sua attività.
l'operazione (classico acquisto di laverage buy out) starebbe effettivamente in piedi visto che SEA ha un basso rapporto debito-patrimonio netto e genera cash flow sufficiente per indebitarla ancora un pò (suppongo che lui abbia stiamto appunto in 2 miliardi il limite d'indebitamento pagabile con l'attuale cash flow)...
peccato che poi operazioni di questo genere vanno gestite (dopo la fusione) con estrema capacità sia manageriale, sia di progetto industriale (spingendosi anche ad avere un pò di fantasia), sia di gestione finanziaria dell'azienda... e con la materia prima di oggi in SEA la vedo dura... non solo... chi sarebbero i nuovi soci della newco? non dimentichiamo che i nuovi soci dopo l'acquisto del 100% avranno poteri gestionali assoluti!




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