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Originally posted by Hindefuns63
io da 3 settimane vado regolarmente alla Santa Messa assieme a mia nonna alla domenica, ed usualmente mi confesso prima di riceverla e poi la vado a prendere (regolarmente in bocca, rifiuto in mano).
Non mi piace tanto l'idea della transustanziazione, (sono favorevole al ritorno alle 2 specie) ma credere mi porta a sentir quando la prendo come un saporino strano e acquoso, come il sangue e l'acqua che scesero dal costato del Salvatore, per cui è il corpo E il sangue di Cristo, punto e basta. Se si crede essa è, altrimenti non è.
Certo che qui tutti crediamo che e' il corpo ed il Sangue di Cristo, ma le due specie, in conformita' con le scritture, danno piu' forza (simbolica) al sacramento. Oggi nella chiesa Cattolica purtroppo si sta perdendo di vista che il centro della celebrazione eucaristica e' proprio l'eucarestia ma ormai la meta' dei cristiani neppure ci si accosta...
PS: ma tu non sei ortodosso, avevo forse capito male... oppure anche nelle parrocchie ortodosse a volte si somministra una sola specie...
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recentemente mi sono scisso tornando indietro all'origine. Ora quindi sono ufficialmente di stile greco cattolico ma in mancanza di Divina liturgia accetto di seguire la messa latina, basta che sia abbastanza tradizionale da esser capita (rito romano, possibilmente c/ organo) e senza fronzoli (no chitarre tamburelli hippies e woodstock vari, etc e invenzioni moderniste degli ultimi decenni)
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ritornando quindi ad esser fedele a SS il Romano Patriarca d'Occidente accetto l'idea della transustanziazione anche se non la condivido, preferendo le 2 specie
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Io avrei ritenuto piu' logico entrare nel patriarcato di Costantinopoli... perche' questa scelta? Cmq c'e' una parrocchia graco cattolica a pescara e credo che sia la piu' vicina a te. Ma ne sei sicuro? Forse e' bene che ti fermi e rifletti... parlane con un bravo sacerdote ortodosso. Se e' il solo desiderio di dialogo che ti anima non occorre che tu abbandoni (a mio avviso) la tua Chiesa...
se sei ortodosso da molto tempo il ritorno brusco nella Chiesa latina forse non e' la cosa migliore, rischieresti di non comprenderne i simboli, la musica l'approccio alle scritture e tutto cio' potrebbe infliggere un duro colpo sul tuo proposito di seguire Cristo.
Sul prendere l'eucarestia in una chiesa latina in mancanza d'altro io sono d'accordo, lo farei anch'io se il mio lavoro mi portasse che so... in un villaggio del Peloponneso... pero' non prendere tutto troppo alla leggera (e' un mio consiglio, forse mi sbaglio non conoscendoti nemmeno).
Attento anche al fatto, visto che stai andando a messa, che ti potresti ritrovare in una realta' profondamente diversa per il fatto che il cattolicesimo in Italia e' ormai vissuto come una religione di massa, non c'e' quel vincolo di comunita' e di fratellanza che c'e' nelle parrocchie ortodosse italiane. Molti coattolici vanno a messa per abitudine, alcuni solo a Pasqua o a Natale (te ne accorgeresti dalle chiese sovraffollate). Per vivere a pieno la propria fede i cattolici piu' praticanti si riuniscono in gruppi ed associazioni piu' piccole secondo il proprio carisma, ma spesso ne abbracciano piu' di una, magari parla con qualcuno di essi. Il mio consiglio spassionato e' pero' quello di continuare ad essere un buon ortodosso finche' non avrai compreso il tuo posto.
Se cerchi i tradizionalisti nella chiesa di Roma, sappi solo che, oltre agli scismatici (quasi tutti gruppi di estrema destra e che travisano fino all'osso il messaggio cristiano e te lo dice uno che e' di destra...) essi sono ridotti a qualche vecchio sacerdote oppure a cattolici pienamente in comunione col Pontefice ma che vogliono ricercare una liturgia ed una spiritualita' piu' pura. l'iniziare col tradizionalismo non e' il migliore approccio al cattolicesimo... magari quando si e' piu' maturi non prima, altrimenti ci troveresti solo un surrogato, una brutta copia della liturgia spirituale che hai vissuto nella Chiesa di oriente. Magari entra in contatto con gruppi abbastanza tradizionali (specie nel canto e nella spiritualita') come Comunione e liberazione oppure l'opus dei.... questo per comprendere meglio noi cattolici al di la' dei luoghi comuni a cui sarai abituato e che spesso traggono il proprio fondamento nella massa dei "cattolici della domenica" e quando perfino il Pontefice dice che siamo minoranza in Italia Credimi che a questo allude.
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Originally posted by Hindefuns63
ritornando quindi ad esser fedele a SS il Romano Patriarca d'Occidente accetto l'idea della transustanziazione anche se non la condivido, preferendo le 2 specie
attenzione... al massimo devi obbedienza al Romano Pontefice, la fedelta' la devi ad uno solo e non siede ne' a Roma, ne' a Costantinopoli, ne' ad Orpos e Fili, siede ove 2 o piu' sono riuniti nel suo nome.
Noto sempre una certa confusione... se sei cattolico devi anche riuscire a guardare al Romano Pontefice riuscendovi a scorgere l'icona di Pietro, e' questo che lo rende piu' che un patriarca d'occidente anche se non superiore in dignita' agli altri patriarchi. Riuscirai a vedere in lui la roccia a cui tutta la chiesa deve guardare, il servo dei servi, il pastore delle pecorelle di Cristo.
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Originally posted by Hindefuns63
ritornando quindi ad esser fedele a SS il Romano Patriarca d'Occidente accetto l'idea della transustanziazione anche se non la condivido, preferendo le 2 specie
Presumo ti riferisca non alla transustanziazione in sè ma alla costumanza cattolico-romana di comunicarsi normalmente con la sola specie del pane.
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Originally posted by TheDruid
Presumo ti riferisca non alla transustanziazione in sè ma alla costumanza cattolico-romana di comunicarsi normalmente con la sola specie del pane.
Infatti... la transustanziazione e' il miracolo per cui il pane ed il vino si trasformano nel corpo e sangue di Cristo.
La coesistenza delle due specie nel solo pane per cui se uno si ciba del corpo di Cristo assume anche il suo Sangue e' un'altra cosa...