Il lusso sfrenato? Ora si noleggia
Ecco il club dei finti miliardari
Vivere alla Briatore? Ora è possibile grazie al club che affitta tutto ciò che è super esclusivo. Una cosa mai vista prima perché solitamente si noleggiano macchine più o meno normali, ombrelloni, dvd, ma anche juke box, tavole da surf, quadri, qualcuno affitta pure elefanti. Ma il lusso, fino ad ora, non lo aveva mai noleggiato nessuno, almeno in Italia, almeno fino alla nascita di CircleClub, club particolarissimo che ha aperto la sua prima sede a Milano e che metterà a disposizione dei suoi soci, facoltosi ma non troppo, yacht, auto di lusso e tutti quegli status symbol che affollano, più o meno, i sogni di italiani medi e non.
Questo peculiario vuoto nel mercato è stato percepito da un imprenditore milanese di origine svizzere, di nome Riccardo Schmid, uno che di vuoti nel mercato se ne intende, visto che fu lui circa, vent'anni fa, a inventare i Pony Express, primo servizio di recapito veloce di corrispondenza che spezzò allora, inaspettatamente, il monopolio delle storiche Poste, ma non solo; sempre Schmid, in pieno boom della new economy, lanciò Travelonline, uno dei primi siti e-commerce dedicato a viaggi e turismo, settore che si sarebbe rivelato uno dei più redditizi nel mercato delle vendite via web.
Dopo l'acquisizione, risalente al 2003, di Travelonline da parte del gruppo eDreams, Schmid ha deciso di rimettersi in gioco, e ha scelto di farlo con un progetto nuovo e ambizioso, dedicato a un segmento di consumatori magari non estesissimo, ma selezionato di certo con molta cura.
"Il target ideale - spiega l'imprenditore milanese - è una persona di 30-50 anni, uomo, abbastanza di successo e con una mentalità odierna, che vuole il piacere senza 'rotture di scatole'.
Anche perchè non ha tempo di occuparsene: magari lavora molte ore al giorno, e quando rientra da un viaggio di lavoro vuole trovare all'aeroporto una Bentley. Senza preoccuparsi di altro". "Del resto - si chiede Schmid - che senso ha possedere beni, costosissimi, che però perdono valore giorno dopo giorno?".
Quali saranno i beni offerti da questo club del lusso? Innanzitutto un parco macchine di assoluto prestigio. Ferrari, Bentley, Aston Martin, Lamborghini, Maserati, Porsche, Bmw e Mercedes.
Forse non saranno veicoli da collezione ma sono comunque macchine decisamente fuori dalla portata di molte tasche. E non manca una certa varietà. Si va dalla 430, ultimo modello sfornato dalle fabbriche del cavallino rampante, fino al Cayenne, fuoristrada deluxe della Porsche, passando per la classica Bentley di rappresentanza.
Se si è amanti del mare, poi, si potranno prendere le barche, tra cui motoscafi di lusso, ma anche yacht da trenta metri con equipaggio incluso. E per chi vuole spostarsi in fretta e con tutti i comfort del caso, ecco pronto un jet privato, servizio offerto grazie al negoziato con degli operatori del settore che mette a disposizione dei soci un parco ore da distribuire in seguito. E all'arrivo ovviamente non può mancare la limousine con autista.
Non mancano, poi, neanche ville da favole a Bali e sul mediterraneo, con piscina, elicottero privato e chef personale. Ci sono le opere d'arte per abbellire il proprio ufficio in circostanze particolari e se serve una preziosa guida per addentrarsi nell'alieno mondo del lusso basta noleggiare il personal shopper, intimo conoscitore di tutte le boutique più esclusive. Il tutto all'insegna del motto 'il lusso si utilizza non si possiede'.
Ma quanto costa effettivamente il lusso? Il prezzo non è per tutti ma non è nenache una cifra da far venire le vertigini. 20 mila euro l'anno, che serviranno a caricare una tessera a cui verranno attribuiti mille punti che scaleranno ad ogni utilizzo. Per fare un esempio una Ferrari 430 costa 25 punti al giorno e così via, e se prima della fine dell'anno la carta dovesse esaurirsi ovviamente sarà possibile ricaricarla.
Purtroppo, però, accedere a questo ben di Dio non sarà facile, neanche per chi riesca a racimolare la ragguardevole quota in poco tempo. L'iscrizione, infatti, non è per tutti.
"Inizialmente - spiega Schmid - mi sono basato più che altro sui rapporti personali per far conoscere il CircleClub. Che rimarrà comunque un'iniziativa piuttosto esclusiva: puntiamo a una cinquantina di soci entro fine anno, e a un totale di 250 a regime. Il break-even è previsto attorno a quota 60 soci. Peraltro partiamo da Milano,ma da ottobre-novembre passeremo allo step due che prevede l'apertura di sedi in altre 5-6 città italiane. Poi, con lo step tre, ci allargheremo anche in altri paesi in cui non esistono club del genere, come la Germania".
E oltre all'espansione territoriale non mancano prospettive d'altro genere. "Questo - conclude l'imprenditore - non sarà un club tradizionale. Non esiste per il momento una sede sociale vera e propria per fare vita da salotto. Ma non vogliamo nemmeno considerarci esclusivamente una cooperativa per utilizzare in comune beni straordinari. Stiamo organizzando eventi che coinvolgeranno i soci, come viaggi esclusivi da fare assieme, lezioni di guida con piloti professionisti e altri incontri e attività fuori dal comune".
Drugo, trova subiro i 20.000 Euro e Briatore ti lucidera' le scarpe e Naomi caschera' ai tuoi piedi![]()




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