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Citazione:
In Origine Postato da FreeFlag
Due le cose che dovrebbe fare il Ministro Castelli (Calderoli lassiamolo perdere che è già fuso di suo...):- 1 - ritrattare le inopportune e improvvide dichiarazioni;
2 - agevolare la cacciata a calci nel culo di Max Ferrari.
Sappiamo, però, che questo non accadrà visto che Padellaro, altro campione di bufale, sta ancora lì al suo posto... Anzi, per una settimana intera ce lo siamo sorbiti a Prima Pagina a pontificare su quanto son bravi i compagni sinistrati.
Come non ti piace Ferrari ?:confused:
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Citazione:
In Origine Postato da lsu
Il fatto esiste? Esiste la dichiarazione di un sedicente testimone. Il quale si è ben guardato di chiamare le forze dell'ordine.
Domanda: se un cittadino vede un macabro festeggiamento, non può chiamare la polizia onde prevenire (prevenzione) degenerazioni? Si parla della stazione delle corriere, dove si pestano tutti i giorni.
Cioè, si doveva chiamare la polizia anche se quelli non stavano commettendo nessun reato? E poi date dei fascisti agli altri? :D
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In Origine Postato da shambler
Come non ti piace Ferrari ?:confused:
L'unico Ferrari che ci garba è per noi irraggiungibile. In realtà, però, non ce ne frega nulla...
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[QUOTE]In Origine Postato da Genyo
Il FATTO esiste. Extracomunitari hanno festeggiato in piazza a Cento (FE) gli attentati di Londra.
Quindi E' VERO ciò che ha detto Telepadania, che le immagini si riferiscano a fatti analoghi e di repertorio è normale pratica nelle TV. La RAI è maestra in queste operazioni soprattutto nei riguardi della Lega, dove l'icona di Borghezio è sempre pronta per ogni occasione anche quando Borghezio non c'entra nulla con i fatti in oggetto in quel momento.
Che le persone credano un pennivendolo come stella od un mestatore di professione come brunik, è indicativo della dabbenaggine o stupidità delle persone.
A CENTO, FERRARA, GLI EXTRACOMUNITARI HANNO CANTATO E BALLATO SUI MORTI DI LONDRA.
brunik e stella poi si arrampicano sugli specchi ed una massa di polli da allevamento gli va dietro. [/QUOTE
:lol :lol
A Cento un omino verde fanatico del body buliding che gira col casco e col manganello è andato a provocare quattro ubriachi che gli hanno risposto e la Padagnia ne ha montato il solito caso.
Omini verdi, voi c'avete tutti l'esaurimento nervoso, andate in ferie che vi fa bene e non spaccate i maroni a noi gente normale e tranquilla.
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la bufola di zvezda
star, sterne, stela, si è già sbufolata.
il grande, grandissimo giornalista anti-leghista viscerale non ha ben afferrato quello che era successo a cento, oltre a non aver neanche letto lo stesso quodidiano che gli paga lo stipendio.
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Citazione:
In Origine Postato da Genyo
Il FATTO esiste. Extracomunitari hanno festeggiato in piazza a Cento (FE) gli attentati di Londra.
È falso.
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In Origine Postato da yurj
È falso.
gia non ho visto notizia confermata da nessuna parte.
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Citazione:
In Origine Postato da ZaR4ThUsTrA
gia non ho visto notizia confermata da nessuna parte.
Come da nessuna parte, non la leggi mica la Padagnia?
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Citazione:
In Origine Postato da Genyo
Il FATTO esiste. Extracomunitari hanno festeggiato in piazza a Cento (FE) gli attentati di Londra.
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Ti sei davvero informato male. l'unica cosa sicura è che il fatto non si è verificato. La notizia è stata smentita ufficialmente prima che la Tele Padania montasse quello che ormai era a tutti gli effetti un falso costruito a tavolino. E guarda che Cento non è un paesotto fuori dal mondo, se fosse successo quello che è stato poi smentito i testimoni non mitomani ci sarebbero.
Ti premetto di lasciar stare anche le chiacchiere sulle intimidazioni. Non farlo con me almeno. Io Cento la conosco. Ho casa a 20 km da lì!
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MA STELLA LEGGE IL CORRIERE?
GIANLUIGI PARAGONE
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Che Gian Antonio Stella sia un attento lettore della Padania non ho più dubbi. Che invece legga il “suo” Corriere della Sera con altrettanta attenzione, ne ho parecchi. E ve lo dimostro...
Ieri, in prima pagina, il “Maestro magro” si è superato ricamando un articolo polemico contro i ministri della Lega Castelli e Calderoli e contro Telepadania. Ha parlato di un finto (a suo dire) scoop raccontato dalla tv diretta dal bravo Max Ferrari in un paese nella provincia di Ferrara, ricollegandosi allo scritto di Castelli domenica in prima pagina sul nostro giornale e alla sua indignazione per quel fatto.
Cosa sarebbe accaduto a Cento, paese in provincia di Ferrara? Cosa ha dato fastidio al “Maestro magro” di via Solferino? Che un gruppo di islamici avrebbe festeggiato la strage di Londra con balli e canti: Stella nega il fatto sostenendo la propria tesi sulla scarsa - sempre a suo dire - attendibilità del teste: Erminio Gamberoni, artigiano di mestiere e culturista per passione (cosa che a Gian Antonio Stella non deve piacere un granché...). Era stato Gamberoni a raccontare al Resto del Carlino di aver visto quella scena contestata, quella vergognosa festicciola islamica: il falso scoop insomma. Ma siccome a Stella questo Gamberoni non sta per niente simpatico, il fatto non può essere successo, anzi non è successo punto e basta. Dunque, male ha fatto Telepadania a raccontarlo, coprendolo con immagini di repertorio. Peggio ancora hanno fatto Castelli e Calderoli a indignarsi per un fatto che, a detta di Stella, non sarebbe accaduto e che invece, a detta di Max Ferrari e del Resto del Carlino, sì.
Tutto questo su Telepadania e sulla Padania. Peccato però che al “Maestro magro” di via Solferino sia sfuggita un’intervista rilasciata al Corriere della Sera da Dario Franceschini, parlamentare estense della Margherita, pubblicata esattamente sette giorni fa (11 luglio) a firma Daria Gorodisky. In questa intervista, Franceschini dice: «Giovedì sera ho visto in un Comune della mia provincia - Ferrara - un gruppetto di immigrati che festeggiava le bombe di Londra: ecco è possibile che non si prenda nessun provvedimento?».
Allora, Stella stellina? Questo fatto è successo oppure no? Franceschini dice di averlo visto e se non l’ha visto, come lui dice o la giornalista del Corriere scrive, ha creduto alla attendibilità di quel giornale (il Resto del Carlino) che ha raccontato per primo il fatto, dopo averlo verificato. E se non l’ha visto a Cento, dice d’averlo visto nella sua provincia: insomma questa festa, Franceschini, l’ha notata. Posso credere dunque che al mondo non esiste soltanto il rigore professionale del “Maestro magro”? Oppure devo credere che quello che scrive Stella è cronaca con la “c” maiuscola?
La verità è che a Stella non interessa un fico secco sapere se a Cento sia successo quel fatto oppure no. Anche perché, ammesso e non concesso che non fosse accaduto lì, in altre parti del mondo fanatici musulmani hanno festeggiato e goduto: e questa non era una esclusiva della Padania ma era una notizia di pubblico dominio.
Così come la notizia che festeggiamenti ce ne sono stati anche da noi. La Padania, in un pezzo a firma Roberto Fiorentini, ha raccontato di gridolini di giubilo anche a Brescia nel corso di un processo contro presunti terroristi: anche stavolta la veridicità di questo fatto è stata messa - sempre ieri - in discussione dal Vangelo di via Solferino. Peccato che, rispetto a quell’articolo, anche il Corriere conferma la nostra ricostruzione: lo fa Arianna Ravelli sul dorso lombardo, la quale virgoletta addirittura alcune frasi.
Ma, ribadisco, a Stella e al Corriere non importa se certi fatti siano accaduti oppure no: l'importante è mettere in cattiva luce la Lega, la sua classe dirigente e il suo mondo.
Nel Ferrarese qualcosa dev’essere accaduto se più di un giornalista ha raccolto degli elementi e se una settimana prima che lo facesse Castelli, un parlamentare (tra l’altro dell’opposizione) di quella provincia ne ha avvalorato la veridicità. Delle due l’una: o Stella è l’unico giornalista che detiene la verità oppure ha esagerato con la sua lezioncina morale oltre che giornalistica.
Resta infine una considerazione politica: le considerazioni scritte domenica sul nostro giornale dal ministro Castelli erano annotazioni a caldo, dopo aver letto la lunga riflessione di Oriana Fallaci proprio sul Corriere. Riflessioni amare perché, come scrive la Fallaci, nonostante tutti questi attentati e minacce di morte, non è cambiato nulla. Infatti non è cambiato nulla né cambierà nulla se finanche le penne dello stesso Corrierone preferiscono non vedere e non sentire.
Direttore Mieli: ma il suo giornale da che parte sta? Con la Fallaci (che fa vendere copie e dice la verità) o con chi la denuncia?