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carlomartello
Inchiesta di oggi sull''Avvenire'
In Italia un matrimonio su dieci è tra un cattolico e un islamico. Ma non sempre è duraturo e felice
Roma - (Ign) - Al nord e al centro se ne celebrano dodici su 100, al sud circa il 4 su 100. Ma su oltre 130mila tra separazioni e divorzi, il 10% riguarda coppie miste. Tra i punti di rottura soprattutto l'educazione religiosa dei figli e la visione del ruolo della donna
Roma, 29 nov. (Ign) - Un matrimonio su dieci in Italia è tra un cattolico e un islamico, ma non sempre questo dato viene accompagnato dall'integrazione. Secondo un'inchiesta dell'inserto 'Noi' dell''Avvenire' in edicola oggi, infatti, le difficoltà che si incontrano sono molte, a partire dalle tradizioni diverse, così come diverse sono le impostazioni dell'educazione dei figli e differente è anche la visione del ruolo della donna. Secondo i dati riportati dal quotidiano, nel 2007 ci sono stati in Italia oltre 50mila divorzi e oltre 80mila separazioni e di queste il 10% ha riguardato coppie miste. Un dato in crescita rispetto all'anno precedente, quando si era attestato all'8%, e rispetto al 2000, quando era del 6%.
Ogni 100 matrimoni al nord e al centro, si legge ancora, sono stati 12 quelli misti. Al sud ce ne sono di meno: appena il 4,5%. Di solito se lo sposo è italiano, viene scelta nel 49% dei casi una moglie dell'Europa centro orientale, nel 21% una dell'America centro meridionale. Se l'italiana è la sposa, invece, nel 23% dei casi il marito è nordafricano, soprattutto marocchino o tunisino. Un dato significativo sul quale pone l'accento il quotidiano è quello delle separazioni. Nel 2005 sono state pronunciate 7.546 sentenze di separazioni tra coppie miste: +76,7% rispetto al 2000.
Non finisce in secondo piano anche la questione della fede che verrà 'trasmessa' ai figli. Ci sono casi in cui la coppia, fa l'esempio Avvenire, ha deciso di non battezzarli né di fargli seguire una scuola coranica. Così come spiegano i genitori, lei italiana lui senegalese: "Decideranno da soli la loro fede - si legge - conosceranno il Vangelo e il Corano". Ma non è sempre così: un'altra storia riportata dal quotidiano dei vescovi non è a lieto fine. La fine, infatti, è una fuga di lei dalla Costa d'Avorio con il figlio mai riconosciuto da un marito che improvvisamente, al rifiuto della sposa di abbracciare la fede musulmana, è divenuto dispotico e oppressivo.
Ogni 100 matrimoni al nord e al centro, si legge ancora, sono stati 12 quelli misti. Al sud ce ne sono di meno: appena il 4,5%. Di solito se lo sposo è italiano, viene scelta nel 49% dei casi una moglie dell'Europa centro orientale, nel 21% una dell'America centro meridionale. Se l'italiana è la sposa, invece, nel 23% dei casi il marito è nordafricano, soprattutto marocchino o tunisino. Un dato significativo sul quale pone l'accento il quotidiano è quello delle separazioni. Nel 2005 sono state pronunciate 7.546 sentenze di separazioni tra coppie miste: +76,7% rispetto al 2000.
Non finisce in secondo piano anche la questione della fede che verrà 'trasmessa' ai figli. Ci sono casi in cui la coppia, fa l'esempio Avvenire, ha deciso di non battezzarli né di fargli seguire una scuola coranica. Così come spiegano i genitori, lei italiana lui senegalese: "Decideranno da soli la loro fede - si legge - conosceranno il Vangelo e il Corano". Ma non è sempre così: un'altra storia riportata dal quotidiano dei vescovi non è a lieto fine. La fine, infatti, è una fuga di lei dalla Costa d'Avorio con il figlio mai riconosciuto da un marito che improvvisamente, al rifiuto della sposa di abbracciare la fede musulmana, è divenuto dispotico e oppressivo.
In Italia un matrimonio su dieci è tra un cattolico e un islamico. Ma non sempre è duraturo e felice - Adnkronos Cronaca
Considerate che un uomo infedele non può sposare una donna islamica, ma un uomo islamico può sposare una donna infedele, secondo la shari'a...
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