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Re: Re: NO al cemento
Citazione:
In origine postato da MariaVittoria C
Bisognerebbe riuscire ad affermare la pianificazione territoriale e l'uso responsabile delle risorse.
Non sono solo le multinazionali ad essere deleterie: anche la speculazione edilizia è stata ed è deleteria..come pure lo smantellamento del sistema ferroviario locale...scempi attuati per la connivenza tra sindacati, industriali e politici.
Anche la distruzione delle foreste cinesi ad opera del regime comunista è stato uno scempio notevole...!
Credo sia urgente una grande impresa di educazione ambientale, politicamente "trasversale", per rendere tutti consapevoli che ci sono due grandi tipi di ambiente da tutelare:
- quello selvaggio, tipo foreste primarie
- quello umanizzato in millenni di lavoro, come tutto il paesaggio italiano
Verissimo che i regimi socialisti sono stati e sono dannosissimi per l'ambiente naturale. Dev'essere fatto uno sforzo sinergico atto a tutelare e promuovere sia l'ambiente naturale con tutte le sue potenzialità che gli ambienti antropizzati, ma ben integrati in una realtà naturale e quindi produttivi.
http://www.volipindarici.it/viaggi/v...ria/foto35.jpg
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NO al cemento
Citazione:
In origine postato da Rain Forest
[B]Verissimo che i regimi socialisti sono stati e sono dannosissimi per l'ambiente naturale. Dev'essere fatto uno sforzo sinergico atto a tutelare e promuovere sia l'ambiente naturale con tutte le sue potenzialità che gli ambienti antropizzati, ma ben integrati in una realtà naturale e quindi produttivi.
Concordo; il guaio è la difficoltà enorme a coordinare la pianificazione territoriale: i diversi livelli (comunale-provinciale-regionale-nazionale-continentale) andrebbero messi in rete in modo con una strategia in primis rispettosa dell'ambiente.
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mi permetto di consigliare la lettura di alcuni pezzi su http://www.ragionpolitica.it/sezione.ambiente.html
"L'ecologia è diventata, per la nostra società, una sorta di religione laica. Se Dio è morto, la "Madre Terra" è viva e ha i suoi adoratori: fanatici attivisti, individui che si collocano giusto un filo al di qua della linea immaginaria che divide l'azione politica legittima dal terrorismo. A nutrire queste folte schiere di agitatori (e milioni di ignari creduloni) è un coacervo di miti e convinzioni infondate, paure e terrori quasi millenaristici e l'odio profondo per il genere umano. Solo così si spiegano prese di posizione come quella a favore del controllo demografico.
L'ambientalismo, poi, è anche statalista: postula sempre la necessità di un intervento del pubblico "buono" per limitare i danni prodotti dai privati "cattivi".
Questa sezione ha dunque un triplice scopo:
1. Un obiettivo scientifico: fare chiarezza sul reale stato delle conoscenze in materia ambientale, sulle incertezze che affliggono la ricerca e che non possono essere accantonate, sulla verità in merito alle tante "paure" che i verdi senza tregua sottopongono all'attenzione pubblica.
2. Un obiettivo politico: ragionare sull'opportunità e sul significato delle misure che, secondo i verdi, i governi nazionali dovrebbero prendere.
3. Un obiettivo filosofico: fare luce sui presupposti del pensiero ecologista e confutarli alla luce della riflessione di pensatori liberali.
La speranza è quella di alimentare un dibattito che, purtroppo, è ancora pressoché assente dal nostro orizzonte.
Gli ecologisti hanno disseminato la nostra vita di assurdi timori, divieti, regolamenti. Ci auguriamo, con gli argomenti che qui presenteremo attraverso anche la collaborazione di valenti studiosi, di smascherare i Mostri Verdi e cacciarli via dal nostro orizzonte."
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spunti interessanti
Citazione:
In origine postato da Silvioleo
mi permetto di consigliare la lettura di alcuni pezzi su http://www.ragionpolitica.it/sezione.ambiente.html
...La speranza è quella di alimentare un dibattito che, purtroppo, è ancora pressoché assente dal nostro orizzonte.
Grazie per la segnalazione; ci sono diversi spunti interessanti...anche se spazi per il dibattito non ne ho trovati.
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gentile raiforest la invito a discutere del tema liberali e ambientalismo al post, la sua opinione sarebbe di sicuro interessante!
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=181358
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Re: spunti interessanti
Citazione:
In origine postato da MariaVittoria C
Grazie per la segnalazione; ci sono diversi spunti interessanti...anche se spazi per il dibattito non ne ho trovati.
li' si possono commentare gli articoli se nn erro...ne possiamo discutere qua...
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ambienti ed ecosistemi
Citazione:
In origine postato da Silvioleo
li' si possono commentare gli articoli se non erro...ne possiamo discutere qua...
Hai ragione, c'è la possibilità di scrivere commenti.
Qui mi sembra opportuno invitare a ragionare sul fatto che l'ecologia è una materia di comune interesse per tutti, in quanto si occupa di ecosistemi (=ambienti che consentono la vita nel tempo).
E' assurdo che esistano partiti "specializzati": meglio scegliere candidati competenti!!!
Ci sono infatti molte organizzazioni non governative internazionali che pubblicano questionari con le risposte dei vari candidati: è un ottimo sistema per informare gli elettori dei diversi programmi e punti di vista.
Alcune osservazioni "vagabonde" e personali:
- Il turismo può aiutare a conservare alcuni ambienti naturali...se è fatto in modo responsabile
- La possibilità di certificare produzioni di nicchia e di qualità serve a mantenere vitale l'anima del paesaggio agrario europeo, ovvero le aziende agricole
- Per quanto riguarda il lavoro stagionale, so che si sta sviluppando una rete di scambi internazionale, che consente - soprattutto a studenti - di fare esperienza "alla pari", cioè aiutare (e imparare) in cambio di vitto e alloggio.
- La rete politica può servire per controllare la corretta gestione delle risorse disponibili, e per pubblicare - ormai di solito via internet - le iniziative nel territorio.
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Attenzione a non confondere l'ambientalismo e la difesa del paesaggio di cui bene o male si tratta in questo post, con l'ecologia intesa per quello che è, una scienza olistica che oggi fa dei balzi enormi grazie all'applicazione di nuove tecnologie.
L'ecologia che tra l'altro, per molti non è più neppure una scienza, ma un contenitore di varie scienze, che vanno dalla biochimica, all'evoluzionistica, alla biologia molecolare, passando da un approccio olistico (sempre affascinante ma ormai lasciato all'ambientalismo militante) ad un approccio riduzionistico che è più consono alla sproporzione tra le domande e la nostra capacità di risposta.
Quindi attenzione, se si vuole parlare di ecologia, si usi (cosa non fatta finora) il metodo scientifico.
Se si vuol parlare di tutela del paesaggio, di difesa dell'ambiente, di conservazione biologica (cose comunque serissime) allora si eviti di parlare di ecologia.
Saluti!
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Ah: nessun partito si è mai occupato di "ecologia". men che meno in Italia, dove la ricerca scientifica in campo ecologico-ambientale è "cenerentola tra le cenerentole" nel senso che se la ricerca non è supportata per nulla, quella in campo ecologico è generalmente affossata con "pomposo" sdegno da "implacabili inetti".
Ho citato P. Del Giorgio, grandissimo ricercatore italo americano, che ha al suo attivo una decina di metodi di ricerca sperimentati da lui in campo ecologico microbico (lavora, logicamente, a Seattle).
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obbiettivamente c'è una certa confusione e poca chiarezza come troppo spesso accade.