POSSIBILE INTERESSE DI AIR ONE PER LA TRATTA RONCHI DEI LEGIONARI-GENOVA – LA COMPAGNIA DEL GRUPPO TOTO PENSA A QUESTA NUOVA OPPORTUNITA’ – E LO SCALO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA REGISTRA AFFLUENZE RECORD SUI COLLEGAMENTI CHARTER – POSSIBILE RADDOPPIO DEL VOLO SU MOSCA
(19 LUGLIO 2005)
Air One ci starebbe ancora pensando. Il condizionale è d’obbligo, ma nei piani della compagnia del gruppo Toto, atterrata in Friuli Venezia Giulia da poco più di un anno, nel giugno del 2004 per essere più precisi, ci sarebbe ancora l’avvio del collegamento tra Ronchi dei Legionari e Genova. Air One, che attualmente opera con due voli quotidiani da e per Roma Fiumicino, dopo aver “tagliato” un terzo per la capitale ed il volo su Napoli, non senza dar vita a critiche ed una forse dose di delusione tra i passeggeri, è una delle compagnie che, anche in questi mesi, è stata oggetto delle tante pressioni di chi, operatori economici in primis, ha tutto l’interesse che venga ripristinato il collegamento con il capoluogo ligure. Genova è città interessante per l’industria navalmeccanica, ma non solo. Ma ogni decisione sembra sia legata ad un ormai prossimo rinnovo della flotta, oggi esclusivamente composta da una trentina di Boeing 737 che con le sue versioni da 116 o 121 passeggeri, sono evidentemente sovradimensionati per un volo come questo. Il velivolo ottimale potrebbe essere un turboelica o un “regional jet” da 50-70 posti. Nelle settimane scorse Giorgio De Roni, direttore delle divisione passeggeri di Air One, ha fatto intravedere quest’ipotesi, anche se oggi preferisce non sbilanciarsi. Un rinnovo della flotta potrebbe permettere di guardare ad altri orizzonti e di baipassare il ricorso al noleggio di aeromobili da altre compagnie come viene fatto oggi. Per il resto, poi, tutto tace. Il terzo collegamento con la Capitale potrebbe essere riavviato ad ottobre, mentre non ci sono ipotesi progettuali per la ripresa di quello con Napoli. Air One, come per altro potrebbe fare Alitalia, ad agosto volerà solo al mattino, con rientro la sera, da Fiumicino. E per quanto riguarda la compagnia di bandiera si è in attesa della convocazione a Roma del presidente Elio De Anna. Ronchi dei Legionari, comunque, si “consola” con la vasta programmazione charter che sta dando risultati incoraggianti e più che mai positivi. Tanto che dalle prossime settimane potrebbero salire a due i collegamenti settimanali con Mosca. Al volo operato dal 9 giugno con un Boeing 757 della Vimavia dovrebbe aggiungersi un secondo collegamento con Tupolev 154 di Transaero. Tutto è comunque legato alle prenotazioni che arrivano dalla Russia, ma alla “Fogolar Viaggi”, il tour operator udinese che coordina quest’iniziativa, appaiono fiduciosi. Il “tutto esaurito”, poi, spesso lo registrano anche gli altri collegamenti charter, sia quelli che portano turisti nel Friuli Venezia Giulia, specie sulle spiagge del litorale, sia quelli dedicati a chi vuol trascorrere un periodo di vacanza all’estero. Se, nel 2000, i passeggeri dei voli charter erano stati complessivamente 43.413, si è passati ai 48.583 del 2001, ai 51.513 del 2002, ai 44.167 del 2003, sino ai 54.435 dello scorso anno, un “record” che in questa stagione si cercherà di superare.
(Aviomedia)
CIAO
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