BASILIA/SAN PAOLO (Reuters) - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha nominato tre nuovi ministri, provenienti dal Partito del Movimento Democratico Brasiliano (PMDB), la principale forza politica del paese, per cercare di dare nuovo slancio al governo dopo che uno scandalo per presunte tangenti ha coinvolto già due esponenti di rilievo del suo partito.
Una fonte della presidenza ha detto che Lula ha scelto i nuovi ministri per il dicastero delle miniere e dell'energia, per quello delle comunicazioni e per quello della sanità.
L'annuncio ufficiale dovrebbe avvenire oggi, prima della partenza di Lula per il vertice del G8, che si tiene in Scozia.
Rafforzare l'alleanza con il PMDB potrebbe aiutare l'organizzzazione di Lula, il Partito dei Lavoratori (PT), a guadagnare un peso maggiore in Parlamento, mentre sta cercando di limitare i danni dello scandalo che ha precipitato il governo nella peggiore crisi politica dall'insediamento di Lula al potere, nel gennaio 2003, e che mette in discussione anche la sua possibilità di vincere le elezioni nel 2006.
Lo scandalo ha provocato le dimissioni del tesoriere del Partito dei Lavoratori, Delubio Soares, e di José Dirceu, capo dello staff di Lula. Ma da più parti si preme perché si dimetta anche il presidente del partito, José Genoino.
Lo scandalo è scoppiato il mese scorso, quando il leader di un piccolo partito alleato ha accusato il PT di pagare in contanti alcuni deputati per assicurarsi il loro sostegno in Parlamento.




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