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Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    Totila
    Ospite

    Predefinito Giostrai, rom, meridionali...

    Violenze sessuali, omicidi contro padani e padane. Ormai sembra che sia diventato un terribile sport.
    L'ultimo omicidio è di un siculo che ha ucciso una ragazza lombarda a Trezzo d'Adda a coltellate in mezzo alla strada.

    Questo delitto è l' ultimo di una lunga scia di sangue che colpisce le nostre terre. Sarebbe l'ora di dire basta. Fuori dalle nostre terre extracom, mafiosi, camorristi, rom e compagnia cantante.

    Qualcuno di voi a mai sentito di lombardi o toscani che vanno ad uccidere, rapinare o violentare in nord-africa o in Sicilia?

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  2. #2
    Agape
    Ospite

    Predefinito Re: Giostrai, rom, meridionali...

    Originally posted by Totila
    Violenze sessuali, omicidi contro padani e padane. Ormai sembra che sia diventato un terribile sport.
    L'ultimo omicidio è di un siculo che ha ucciso una ragazza lombarda a Trezzo d'Adda a coltellate in mezzo alla strada.

    Questo delitto è l' ultimo di una lunga scia di sangue che colpisce le nostre terre. Sarebbe l'ora di dire basta. Fuori dalle nostre terre extracom, mafiosi, camorristi, rom e compagnia cantante.

    Qualcuno di voi a mai sentito di lombardi o toscani che vanno ad uccidere, rapinare o violentare in nord-africa o in Sicilia?
    ma perchè, scusa, c'è qualcosa da rapinare in certi posti? più che sabbia e malattie non trovi...

  3. #3
    Totila
    Ospite

    Predefinito Re: Etnobuffoni sionisti, RAUS!

    Originally posted by Civilizzatore
    I LAGER SABAUDI

    I "lager", e le "vasche di calce" per scioglierci dentro i cadaveri dei reclusi soccombenti borbonici. La pulizia etnica piemontese


    IL TALLONE DI FERRO DEI SAVOIA - Dopo la conquista del Sud, 5212 condanne a morte. Prigionieri e ribelli puniti con decreti e una legge del 1863. MIGLIAIA DI SOLDATI BORBONICI DEPORTATI NEI LAGER DEL NORD

    Cinquemiladuecentododici condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi rasi al suolo, 1 milione di morti. Queste le cifre della repressione consumata all'indomani dell'Unità d'Italia dai Savoia. La prima pulizia etnica della modernità occidentale operata sulle popolazioni meridionali dettata dalla Legge Pica, promulgata dal governo Minghetti del 15 agosto 1863 "… per la repressione del brigantaggio nel Meridione".

    Questa legge istituiva, sotto l'egida savoiarda, tribunali di guerra per il Sud ed i soldati ebbero carta bianca, le fucilazioni, anche di vecchi, donne e bambini, divennero cosa ordinaria e non straordinaria. Un genocidio la cui portata è mitigata solo dalla fuga e dall'emigrazione forzata, nell'inesorabile comandamento di destino: "O briganti, o emigranti".

    Lemkin, che ha definito il primo concetto di genocidio, sosteneva: "… genocidio non significa necessariamente la distruzione immediata di una nazione…esso intende designare un piano coordinato di differenti azioni miranti a distruggere i fondamenti essenziali della vita dei gruppi nazionali. Obiettivi di un piano siffatto sarebbero la disintegrazione delle istituzioni politiche e sociali, della cultura, della lingua, dei sentimenti nazionali, della religione e della vita economica dei gruppi nazionali e la distruzione della sicurezza personale, della libertà, della salute, della dignità e persino delle vite degli individui…non a causa delle loro qualità individuali, ma in quanto membri del gruppo nazionale".

    Deportazioni, l'incubo della reclusione, persecuzione della Chiesa cattolica, profanazioni dei templi, fucilazioni di massa, stupri, perfino bambine (figlie di "briganti") costretti ai ferri carcerari.
    Una pagina non ancora scritta è quella relativa alle carceri in cui furono rinchiusi i soldati "vinti". Il governo piemontese dovette affrontare il problema dei prigionieri, 1700 ufficiali dell'esercito borbonico (su un giornale satirico dell'epoca era rappresentata la caricatura dell'esercito borbonico: il soldato con la testa di leone, l'ufficiale con la testa d'asino, il generale senza testa) e 24.000 soldati, senza contare quelli che ancora resistevano nelle fortezze di Gaeta, Messina e Civitella del Tronto.

    Ma il problema fu risolto con la boria del vincitore, non con la pietas che sarebbe stata più utile, forse necessaria. Un primo tentativo di risolvere il problema ci fu con il decreto del 20 dicembre 1860, anche se le prime deportazioni dei soldati duosiciliani incominciarono già verso ottobre del 1860, in quanto la resistenza duosiciliana era iniziata con episodi isolati e non coordinati nell'agosto del 1860, dopo lo sbarco dei garibaldini e dalla stampa fu presentata come espressione di criminalità comune. Il decreto chiamava alle armi gli uomini che sarebbero stati di leva negli anni dal 1857 al 1860 nell'esercito delle Due Sicilie, ma si rivelò un fallimento. Si presentarono solo 20.000 uomini sui previsti 72.000; gli altri si diedero alla macchia e furono chiamati "briganti". (nel '43, dopo l'8 settembre, accadde quasi la stessa cosa, ma dato che vinsero (gli anglo-americani) la lotta la chiamarono di "resistenza" , e gli uomini "partigiani". Ndr.)

    A migliaia questi uomini furono concentrati dei depositi di Napoli o nelle carceri, poi trasferiti con il decreto del 20 gennaio 1861, che istituì "Depositi d'uffiziali d'ogni arma dello sciolto esercito delle Due Sicilie".
    La Marmora ordinò ai procuratori di "non porre in libertà nessuno dei detenuti senza l'assenso dell'esercito".
    Per la maggior parte furono stipati nelle navi peggio degli animali (anche se molti percorsero a piedi l'intero tragitto) e fatti sbarcare a Genova, da dove, attraversando laceri ed affamati la via Assarotti, venivano smistati in vari campi di concentramento istituiti a Fenestrelle, S. Maurizio Canavese, Alessandria, nel forte di S. Benigno in Genova, Milano, Bergamo, Forte di Priamar presso Savona, Parma, Modena, Bologna, Ascoli Piceno ed altre località del Nord.

    Presso il Forte di Priamar fu relegato l'aiutante maggiore Giuseppe Santomartino, che difendeva la fortezza di Civitella del Tronto. Alla caduta del baluardo abruzzese, Santomartino fu processato dai (vincitori) Piemontesi e condannato a morte. In seguito alle pressioni dei francesi la condanna fu commutata in 24 anni di carcere da scontare nel forte presso Savona. Poco dopo il suo arrivo, una notte, fu trovato morto, lasciando moglie e cinque figli. Si disse che aveva tentato di fuggire. Un esempio di morte sospetta su cui non fu mai aperta un'inchiesta per accertare le vere cause del decesso.

    In quei luoghi, veri e propri lager, ma istituiti per un trattamento di "correzione ed idoneità al servizio", i prigionieri, appena coperti da cenci di tela, potevano mangiare una sozza brodaglia con un po' di pane nero raffermo, subendo dei trattamenti veramente bestiali, ogni tipo di nefandezze fisiche e morali. Per oltre dieci anni, tutti quelli che venivano catturati, oltre 40.000, furono fatti deliberatamente morire a migliaia per fame, stenti, maltrattamenti e malattie.

    Quelli deportati a Fenestrelle [2], fortezza situata a quasi duemila metri di altezza, sulle montagne piemontesi, sulla sinistra del Chisone, ufficiali, sottufficiali e soldati (tutti quei militari borbonici che non vollero finire il servizio militare obbligatorio nell'esercito sabaudo, tutti quelli che si dichiararono apertamente fedeli al Re Francesco II, quelli che giurarono aperta resistenza ai piemontesi) subirono il trattamento più feroce.

    Fenestrelle (nella foto di apertura) più che un forte, era un insieme di forti, protetti da altissimi bastioni ed uniti da una scala, scavata nella roccia, di 4000 gradini. Era una ciclopica cortina bastionata cui la naturale asperità dei luoghi ed il rigore del clima conferivano un aspetto sinistro. Faceva tanto spavento come la relegazione in Siberia. I detenuti tentarono anche di organizzare una rivolta il 22 agosto del 1861 per impadronirsi della fortezza, ma fu scoperta in tempo ed il tentativo ebbe come risultato l'inasprimento delle pene con i più costretti con palle al piede da 16 chili, ceppi e catene.

    Erano stretti insieme assassini, sacerdoti, giovanetti, vecchi, miseri popolani e uomini di cultura. Senza pagliericci, senza coperte, senza luce. Un carcerato venne ucciso da una sentinella solo perché aveva proferito ingiurie contro i Savoia. Vennero smontati i vetri e gli infissi per rieducare con il freddo i segregati. Laceri e poco nutriti era usuale vederli appoggiati a ridosso dei muraglioni, nel tentativo disperato di catturare i timidi raggi solari invernali, ricordando forse con nostalgia il caldo di altri climi mediterranei.

    Spesso le persone imprigionate non sapevano nemmeno di cosa fossero accusati ed erano loro sequestrati tutti i beni. Spesso la ragione per cui erano stati catturati era proprio solo per rubare loro il danaro che possedevano. Molti non erano nemmeno registrati, sicché solo dopo molti anni venivano processati e condannati senza alcuna spiegazione logica.

    Pochissimi riuscirono a sopravvivere: la vita in quelle condizioni, anche per le gelide temperature che dovevano sopportare senza alcun riparo, non superava i tre mesi. E proprio a Fenestrelle furono vilmente imprigionati la maggior parte di quei valorosi soldati che, in esecuzione degli accordi intervenuti dopo la resa di Gaeta, dovevano invece essere lasciati liberi alla fine delle ostilità.
    Dopo sei mesi di eroica resistenza dovettero subire un trattamento infame che incominciò subito dopo essere stati disarmati, venendo derubati di tutto e vigliaccamente insultati dalle truppe piemontesi.

    ****************************************
    ETNOBUFFONI SIONISTI, RAUS!

    Guarda che con noi, su questi temi sfondi una porta aperta.
    Noi siamo anti-risorgimentalisti e anti-massoni.
    la cosiddetta unità d'Italia fu fatta da una cricca di liberal-massoni non solo contro gli stati italiani legittimi; ma anche contro gli interessi dei popoli padani.

  4. #4
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Civilizzatore
    Meglio dove ci sono gli ebrei... c'è ORO!


    E poi andate a ripassare un po' di geografia, quanto a terre inospitali. Se avete costruito palafitte tra paludi e acquitrini, un motivo ci sarà.
    La terra fertile non sai neanche cos'è.

    ***********************************************
    SANGUE contro ORO!
    ONORE contro MERCATURA!
    Cmq resta il fatto che buona parte delle azioni criminali al Nord, avvengono da parte di persone estranee alle nostre terre.
    Questo è un fatto.

  5. #5
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    Predefinito

    Etnosud e civilizzatore sono due provocatori....
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  6. #6
    Totila
    Ospite

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    Originally posted by Der Wehrwolf
    Etnosud e civilizzatore sono due provocatori....
    E noigli tagliamo le unghie e gli rompiamo i denti...Non ci conoscono...

  7. #7
    esterno alla massa
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    Predefinito il frutto della cospirazione dell'unità d'Italia

    effettivamente, studi storici indipendenti (che non leggeremo mai sui testi di storia delle nostre scuole) confermano in linea di massima quanto contenuto nell'articolo postato da tal "civilizzatore" e quotato da Totila.
    Quello che è successo al Sud Italia è un esempio molto significativo dei disastri provocati dai processi geopolitici non spontanei ma indotti per via cospirativa.
    L'annessione del Sud al resto d'Italia infatti fu un processo deciso dall'alto che scavalcò i popoli.
    Vediamo quali sono state le conseguenze.
    Prima dell'annessione, il regno delle due sicilie, pur non essendo una nazione granchè florida ed economicamente al passo delle grandi potenze europee, viveva comunque dignitosamente con un proprio ed autonomo sistema economico-produttivo e un proprio modello culturale . Città come Napoli e Palermo erano delle vere e proprie capitali europee. Insomma, il regno delle 2 sicilie si reggeva autonomamente con le proprie forze ed assicurava un reddito di sopravvivenza a tutti i cittadini.
    Il tentativo di imporre un modello unico sociale, economico e culturale valevole per tutti i popoli italiani e basato sui principi liberisti appena emersi in Piemonte, ha provocato il disastro più tragico per il sud.
    E non poteva essere altrimenti giacchè il sistema socio-economico e culturale che si voleva imporre con la forza militare era totalmente alieno a quel popolo. Inoltre aggiungasi che il neo-Stato italiano fu costretto a mettere in piedi una classe dirigente formata da quei signorotti senza scrupoli che si prestarono alla cospirazione (in gran parte massoni) e che diede vita ad una casta caratterizzata da un grado di corruzione impressionante.
    Per non parlare delle politiche economiche dello stato unitario ai danni del sitema produttivo meridionale che fu totalmente smantellato all'indomani dell'unificazione.
    E difatti, qualche anno dopo l'annessione si è verificato l'esodo migratorio (che tutti conosciamo) verso l'America di una moltitudine impressionante di popolazione del Sud che fuggiva dalla miseria e dalla fame.
    In tempi piu recenti abbiamo assistito alle assurde politiche assistenzialiste statali con elargizione di somme ingenti di denaro per opere pubbliche date in pasto a quella classe di politici corrotti nonchè di sussidi, privilegi, pensioni e impieghi pubblici diffusi tra la popolazione del sud che hanno costituito il colpo di grazia definitivo all'anima originaria del popolo meridionale.
    Anche se di recente si intravedono forme di interessanti sviluppi economici "spontanei" (specialmente in Puglia e Campania) e di lusinghieri risvegli culturali, lo stato attuale della società meridionale è da considerarsi putroppo ancora "tragico" e forse ci vorrà ancora molto tempo prima che si formi una nuova società che possa reggersi e prosperare con le proprie forze!
    Ecco a cosa porta la mortificazione dello spirito dei popoli.
    Ecco a cosa porta quell'ideologia che pretende di azzerare i popoli in nome di una presunta laicità liberista basata sull'individualismo economico sganciato dalla tradizione.
    Ecco a cosa porta l'omologazione decisa a tavolino.
    Al disastro!
    Che ci serva da esempio per quello che vogliono fare in Europa!
    Fermiamo subito l'Europa dei banchieri e dei massoni prima che sia troppo tardi.
    Ritorniamo all'Europa dei popoli e delle tradizioni!

    E ci tengo a precisare: io non sono contrario al progresso!
    Però il progresso e i cambiamenti socio-culturali debbono essere processi spontanei e non decisi dall'alto !!!!!

  8. #8
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    Predefinito

    Originally posted by Civilizzatore
    Sono ricoperto da lividi di gomma da cancellare....


    Comunque non sono un provocatore.
    Galois, sono d'accordo con te!
    civilizzatore,
    io ho portato avanti la mia discussione sull'articolo storico (non tuo!) riguardante la fase di annessione del Sud Italia durante il risorgimento.
    Non intendo discutere su tuoi pensieri personali poichè è chiaro che tu sei un provocatore ed anche parecchio squalliduccio - basta leggere quello che c'è scritto nel tuo nick.

  9. #9
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Il titolo del thread riflette una situazione criminale. Che poi la stragrande maggioranza di questi delitti vengano compiuti da gente estranea alla nostra cultura, alla nostra storia e al nostro modo di vivere, è un fatto.

  10. #10
    Fieramente Leghista
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    Predefinito Re: a mali estremi...

    Originally posted by Civilizzatore
    Non sono un provocatore, ma il vendicatore degli insulti che finora sono girati su questo e altri forum.
    Con certa gentaglia, non si possono usare altri argomenti che zittirli.

    visto che questo TERRONE è chiarissimamente un provocatore, e oltretutto minaccia e vorrebbe zittirci (!), chiederei ai nostri moderatori non solo di censurarlo a vista qualunque cosa scriva, senza rispondergli, ma anche di provvedere immediatamente a segnalarlo alla suprema Amministrazione di Pol per le ripetute violazioni del regolamento, affinchè si possa arrivare alla cancellazione della sua identità, se insisterà nel tentare di inquinare questo forum con la sua presenza.
    (Ragazzi, non mi starete diventando un pochino buonisti, vero??? )

 

 
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