Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
E' questo che non capisci: tu sei tanto irragionevole come le persone che condanni. Lui no, dà il giusto peso alle cose.
sì ti immagino se stampavano volantini contro i bolognesi
:rolleyes:
a me invece non frega,dico le stesse cose tanto che si parli di rom che di napoletani
-
Citazione:
In Origine Postato da blob21
sì ti immagino se stampavano volantini contro i bolognesi
:rolleyes:
a me invece non frega,dico le stesse cose tanto che si parli di rom che di napoletani
Sinceramente? Me ne sarei strafregato. Il vittimismo non fa parte del mio modo di essere.
E, che si parli di rom o di napoletani, l'assurdo resta uguale, quando tu vuoi mandare in galera una persona per una cosa che ha detto e non che ha fatto.
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
Sinceramente? Me ne sarei strafregato. Il vittimismo non fa parte del mio modo di essere.
E, che si parli di rom o di napoletani, l'assurdo resta uguale, quando tu vuoi mandare in galera una persona per una cosa che ha detto e non che ha fatto.
che cavolo c'entra il vittimismo con la condanna di un episodio inqualificabile?
e che ha avuto condanna unanime
Il mattino
GUIDO ARDONE Ignoranti e sporchi, arroganti e ladri. Nella gratuita violenza di queste parole, che campeggiano sui volantini diffusi dal sedicente «Movimento anti napoletani», si nasconde un lato persino grottesco, se si pensa che la zona tra Formia, Vindicio e Gaeta è da anni meta vacanziera di professionisti e docenti universitari partenopei. Personaggi che, con tutta la buona volontà, difficilmente possiamo immaginare dediti a quei «comportamenti incivili e animaleschi» a cui fanno riferimento gli arditi liberatori del litorale sud pontino. Marcello De Luca Tamajo è un noto avvocato napoletano, al pari del fratello Raffaele, che è anche docente di Diritto del Lavoro presso l’Ateneo federiciano. Da anni sono entrambi fedelissimi di Formia, «un’oasi felice a un passo da Napoli», secondo Marcello De Luca Tamajo, che non maschera il suo stupore: «Non solo casco dalle nuvole, ma mi sembra anche una vicenda in controtendenza rispetto alla cordialità che caratterizza il rapporto tra i residenti e i turisti, napoletani e non». Complice anche l’abusivismo, nel litorale sud pontino si è assistito di recente a un boom di presenze, con ovvie conseguenze sul traffico. «Ma non è un problema esclusivo di Formia, o di questa zona in particolare - riflette De Luca Tamajo - A Ischia e Capri si riscontrano disagi dello stesso tipo nei mesi di alta stagione. Ciò conferma quanto questa iniziativa sia inopportuna, oltre che di cattivo gusto». Da vent’anni in vacanza a Vindicio, invece, il professor Ennio Cocco, docente di Sedimentologia alla Federico II, che spiega come abbia addirittura notato dei miglioramenti negli ultimi tempi: «Le concessioni rilasciate di recente dalla FederVela hanno permesso la nascita di numerosi circoli velici nei lidi privati, il che ha contribuito a un cambiamento nella tipologia di presenze. A Vindicio, poi, la situazione è ancora più tranquilla, perché subiamo solo di riflesso i disagi del traffico dell’Appia o della Flacca». L’agguerrito M.a.n propone, iperbolicamente si spera, la chiusura del ponte sul Garigliano: «Per carità - ride Ennio Cocco - Sembra di sentir parlare i leghisti».
-
Ma smettila copn 'ste sceneggiate, mi sembri Mario Merola! Quale inqualificabile!! Sono altre le cose inqualificabili, cazzo!
La condanna unanime dalle voci ufficiali è praticamente obbligatoria, ma nel privato si può tranquillamente dare alla cosa il peso che ha.
E resta il fatto che tu vuoi mandare in galera delle persone per quello che dicono, non per quello che fanno, che è un'assurdità.
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
Ma smettila copn 'ste sceneggiate, mi sembri Mario Merola! Quale inqualificabile!! Sono altre le cose inqualificabili, cazzo!
La condanna unanime dalle voci ufficiali è praticamente obbligatoria, ma nel privato si può tranquillamente dare alla cosa il peso che ha.
E resta il fatto che tu vuoi mandare in galera delle persone per quello che dicono, non per quello che fanno, che è un'assurdità.
uffà,lo vuoi capire che abbiamo una diversa scala di valori,Fenris?
Per me il razzismo è inqualificabile ,in qualunque forma esso si manifesti.
DALL’INVIATO ENZO CIACCIO Formia. Sulle spiagge l’estate si consuma malandrina. E c’è chi quasi quasi sente fifa davvero. Loro, quelli del M.a.n., alias il «Movimento Anti-Napoletani», che vogliono cacciar via a furor di popolo i villeggianti «che rubano, sporcano e si comportano da animali inquinando spiagge e strade», per ora si limitano a diffondere truci volantini dal linguaggio assai brutale per poi sparire nell’ombra, lasciando turisti e indigeni in una sorta di infastidito stupore. Estate malandrina? Mah. Piuttosto, surreale. E pure un poco sceneggiata. L’ultimo raid, sabato scorso, nella pineta di Vindicio a ridosso del mare. Conferma Ciro, che gestisce lo chalet sotto gli alberi: «Sì, mi sono accorto di quei volantini quando già erano stati distribuiti fra i tavoli e sul bancone. Li ho letti. E li ho subito gettati via. Il mio socio mi ha pure rimproverato: ma che ci fai con questa robaccia fra le mani?, ha urlato indispettito. Mi sono girato di scatto per vedere chi li avesse lasciati, ma ho intravisto solo alcuni giovani di spalle che si allontanavano a passo svelto». Quello di sabato in pineta non è stato l’unico raid ordito dagli uomini del «temibile» M.a.n. Il «commando» Anti-Napoletani ha fatto infatti irruzione anche in alcuni negozi della centralissima via Vitruvio, depositando i laconici messaggi per poi fuggire via sottraendosi al confronto. Ma che diavolo c’è scritto su quei benedetti volantini? E perchè tanto allarme per una raffica di sortite che potrebbero rivelarsi solo una goliardata, seppure stupida e di pessimo gusto. Beh, c’è scritto «Basta!». Sì, ma basta a che cosa? «Basta ai furti, all’arroganza, alla sporcizia, all’ignoranza, ai comportamenti animaleschi. Non permettiamo ai Napoletani (scritto con la N maiuscola) di invadere come ogni anno le nostre zone, inquinando le nostre spiagge, i nostri mari e le nostre strade». A sinistra, campeggia la foto del volto di un omaccione dallo sguardo minaccioso, gli occhiali scuri e le mani insanguinate. Mamma mia, che paura. Sul retro, poi, il volantino propone l’icona del computer con la scritta «spostare Napoli nel cestino?». La freccetta del mouse è puntata sul sì. E a corredo, trionfa la scritta: «...Ah, se fosse tutto così facile!...». Commenta il sindaco, Sandro Bartolomeo: «Il gesto è inqualificabile. Dai noi risiedono diecimila napoletani. E ci vivono benissimo. Certo, nei giorni del week end si evidenzia un problema di eccesso di presenze, ma mica solo dei napoletani. Al sovraffollamento si risponde organizzandosi meglio e migliorando la qualità dell’accoglienza e dei servizi». Sindaco, che vuol dire migliorare i servizi? «Concordare un ticket per l’accesso alle spiagge, per esempio. E realizzare finalmente la strada a monte, per alleggerire il traffico». Pensate alle stangate per allontanare i forestieri? «Niente affatto. Parlo di ticket dai costi contenuti. E concordati». «Sbalordita e indignata» si definisce invece Giovanna Grimaldi, toscana naturalizzata formiana, assessore alla cultura: «Se davvero esiste un movimento chiamato M.a.n. ci troviamo d fronte a un evento gravissimo. Ma voglio pensare che si tratti solo di qualche stupido. Formia si sente da sempre molto napoletana. Il cartellone delle nostre manifestazioni estive è zeppo di artisti napoletani, dalla Nccp a Vittorio Marsiglia, dai cabarettisti fino al musical dei fratelli Gallo». Sì, ma i problemi di convivenza esistono... «Come succede d’estate in tutti i posti turistici. Ha mai visto in quali condizioni viene lasciata Venezia dopo una giornata di assalto vacanziero?».
-
Tu devi capire che non si può mandare in galera una persona per una cosa che ha detto!
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
Tu devi capire che non si può mandare in galera una persona per una cosa che ha detto!
allora aboliamo anche il reato di diffamazione
-
Citazione:
In Origine Postato da blob21
allora aboliamo anche il reato di diffamazione
La diffamazione crea dei danni materiali alla persona diffamata. E poi non credo che sia prevista una pena reclusiva, pur trattandosi di un reato penale.
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
La diffamazione crea dei danni materiali alla persona diffamata. E poi non credo che sia prevista una pena reclusiva, pur trattandosi di un reato penale.
sì,è previsto fino ad un anno di reclusione.
-
Citazione:
In Origine Postato da blob21
sì,è previsto fino ad un anno di reclusione.
In ogni caso ce n'è motivo. La diffamazione può rovinare la vita e/o la carriera delle persone.