Ecco i perseguitati terroristi che a causa delle sofferenze da loro patite decidono di diventare kamikaze contro il loro stesso Paese.
Qua sono ritratti 1 mese prima degli attentati a Londra, durante momenti drammatici della loro triste esistenza.
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Ecco i perseguitati terroristi che a causa delle sofferenze da loro patite decidono di diventare kamikaze contro il loro stesso Paese.
Qua sono ritratti 1 mese prima degli attentati a Londra, durante momenti drammatici della loro triste esistenza.
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Ma anche in palestina molte volte sono persone colte o di "buona" estrazione sociale, gli attentati sono certamente di più il frutto dell'odio ideologico; che glie andiamo a spiegare ai sinistri uniti nella lotta (ideologica) contro Israele?Originally posted by ItaloConservatore
Ecco i perseguitati terroristi che a causa delle sofferenze da loro patite decidono di diventare kamikaze contro il loro stesso Paese.
Qua sono ritratti 1 mese prima degli attentati a Londra, durante momenti drammatici della loro triste esistenza.
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Facce di merda loro e tutte le loro generazioni.Originally posted by ItaloConservatore
Ecco i perseguitati terroristi che a causa delle sofferenze da loro patite decidono di diventare kamikaze contro il loro stesso Paese.
Qua sono ritratti 1 mese prima degli attentati a Londra, durante momenti drammatici della loro triste esistenza.
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noto che nessun sinistro, di solito pronto a perorare la causa, e' intervenuto... siete rimasti a bocca aperta?![]()
Ora arrivano i soliti pirla a dire che sono agenti della cia.Originally posted by ItaloConservatore
noto che nessun sinistro, di solito pronto a perorare la causa, e' intervenuto... siete rimasti a bocca aperta?![]()
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Che ne dite di contattare al più presto uno psichiatra?!
E adesso scriverete che sono di “sinistra” e io vi rinnovo l’invito.
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Cari i miei tremendi, conservarori etc, mi pare di ricordare che il modello di società multirazziale sia originario della vostra bella America. Non mi pare che fosse nato in URSS.![]()
Questo dice Pisanu, noto estremista di sinistra...Originally posted by Totila
Cari i miei tremendi, conservarori etc, mi pare di ricordare che il modello di società multirazziale sia originario della vostra bella America. Non mi pare che fosse nato in URSS.![]()
SICUREZZA/PISANU RILANCIA IDEA CONSULTA ISLAM MODERATO IN ITALIA
25/07/2005 - 15:21
Un anno fa la circolare ai Prefetti sul dialogo interreligioso
Roma, 25 lug. (Apcom) - Una 'Consulta islamica presso il ministero dell'Interno': "un passo difficile e promettente per cominciare a dare consistenza e voce all'Islam italiano". Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, in una intervista a Repubblica, sulla sicurezza e sui rapporti tra musulmani e Occidente, rilancia il tema del dialogo con l'Islam 'moderato' in Italia, dopo gli attentati di Londra e Sharm el Sheik e la maggiore esposizione dell'Italia alle azioni terroristiche di gruppi di matrice islamica.
Già un anno fa il titolare del Viminale aveva auspicato la nascita di una Consulta rappresentativa di un 'islam italiano'. In una circolare sul 'dialogo interreligioso' inviata a tutti i Prefetti, datata 23 settembre 2004, Pisanu invita i rapprententanti terriroriali del Governo ad "agevolare l'emersione di un Islam italiano compatibile con le leggi e i valori nazionali".
"La crescente presenza nel corpo sociale del nostro Paese di immigrati con cultura e fedi diverse, in particolare islamica, rende allora essenziale, - si legge nella circolare del ministro - proprio al fine di precludere ogni spazio di proselitismo al fanatismo integralista e religioso, di favorire, in un clima quanto più possibile pacifico e sereno, il dialogo tra le religioni e la convivenza tra culture differenti".
L'idea di creare un organismo rappresentativo della composita comunità islamica italiana ha incontrato sinora non poche difficoltà nella fase attuativa. Difficoltà probabimente legate alla stessa definizione di un confine netto tra il cosiddetto 'islam moderato' e quello 'integralista', radicato anche nel nostro Paese, e soprattutto nella identificazione di interlocutori legittimati a rappresentare l'Islam italiano.
copyright @ 2005 APCOM
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Basta che un musulmano si dichiari moderato, e il giochetto è fatto.![]()
Cara tortilia, i paesi che hanno scoperto che i maomao non si integrano ma vogliono fare il califfato ne stanno pagando le conseguenze, e gli usa e uk non sono certo i soli.Originally posted by Totila
Cari i miei tremendi, conservarori etc, mi pare di ricordare che il modello di società multirazziale sia originario della vostra bella America. Non mi pare che fosse nato in URSS.![]()
Ti stupisci delle minkiate che dice un tizio di an? neanche a destra si stupiscono più.Originally posted by Totila
Questo dice Pisanu, noto estremista di sinistra...
SICUREZZA/PISANU RILANCIA IDEA CONSULTA ISLAM MODERATO IN ITALIA
25/07/2005 - 15:21
Un anno fa la circolare ai Prefetti sul dialogo interreligioso
Roma, 25 lug. (Apcom) - Una 'Consulta islamica presso il ministero dell'Interno': "un passo difficile e promettente per cominciare a dare consistenza e voce all'Islam italiano". Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, in una intervista a Repubblica, sulla sicurezza e sui rapporti tra musulmani e Occidente, rilancia il tema del dialogo con l'Islam 'moderato' in Italia, dopo gli attentati di Londra e Sharm el Sheik e la maggiore esposizione dell'Italia alle azioni terroristiche di gruppi di matrice islamica.
Già un anno fa il titolare del Viminale aveva auspicato la nascita di una Consulta rappresentativa di un 'islam italiano'. In una circolare sul 'dialogo interreligioso' inviata a tutti i Prefetti, datata 23 settembre 2004, Pisanu invita i rapprententanti terriroriali del Governo ad "agevolare l'emersione di un Islam italiano compatibile con le leggi e i valori nazionali".
"La crescente presenza nel corpo sociale del nostro Paese di immigrati con cultura e fedi diverse, in particolare islamica, rende allora essenziale, - si legge nella circolare del ministro - proprio al fine di precludere ogni spazio di proselitismo al fanatismo integralista e religioso, di favorire, in un clima quanto più possibile pacifico e sereno, il dialogo tra le religioni e la convivenza tra culture differenti".
L'idea di creare un organismo rappresentativo della composita comunità islamica italiana ha incontrato sinora non poche difficoltà nella fase attuativa. Difficoltà probabimente legate alla stessa definizione di un confine netto tra il cosiddetto 'islam moderato' e quello 'integralista', radicato anche nel nostro Paese, e soprattutto nella identificazione di interlocutori legittimati a rappresentare l'Islam italiano.
copyright @ 2005 APCOM
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Basta che un musulmano si dichiari moderato, e il giochetto è fatto.![]()
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