Non parlo del libro di Guénon... Ma mi chiedevo: se, come afferma quest'ultimo, l'iniziazione è la condizione imprescindibile per la realizzazione spirituale, e senza di essa quelli che millantano di avere qualcosa da insegnare sono truffatori o ingenui, a cosa servono, per esempio, i libri di Evola che tracciano per il lettore una possibile via senza necessità d'iniziazione? Penso a "Cavalcare la tigre", ma anche "La dottrina del risveglio" che parla del Buddhismo in termini generici (o del Buddhismo primitivo, essenziale), e non delle dottrine Mahayana o Hinayana nello specifico.




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