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ANDREBBERO AGGIUNTI : anti- industrialismo ; ritorno ad una società prevalentemente rurale ; politica fiscale impossibilitata a superare il 10 %; federalismo reale all'interno dell'intità Impero la cui legittimità è da aversi dall'appoggio di un'unica tradizione legittima ( le altre siano subordinate ) ma la più importante di tutte è la differenziazione tra Autorità spirituale e potere temporale laddove la figura dell'IMPERATORE deve essere posta in mezzo, com-partecipante ad entrambe come mediazione.
I re delle nazioni ( vere ed effettive ; in Francia ad esempio ci sono mi pare 4 nazioni ) sottomessi all'Imperatore, figura IS-apostolica...si eviterebbe sia il cesaropapismo che il papismo, appunto poiché l'Imperatore non gestirebbe GLI stati seppur li co-manderebbe.
Solo nella Tradizione è possibile ciò
-In grassetto ho posto delle precisazioni per rendere la panoramica più effettiva; di certo migliorabile, magari ho sbagliato.
-In rosso ho invece evidenziato ciò che và discusso e probabilmente negato.
Mi concentro ora sulle problematiche:
1) stato organico :
l'unica organicità essenziale e vera è data dallo Spirito, dalla Tradizione. Lo stato non è mai organico ma è semmai di-sorganico. Infatti la sua esistenza è violenta per principio ed esso è parassitario.
Ma se potessimoa vere uno status invece che lo stato?
Secondo Aristotele le migliori forme sono monarchia-aristocrazia-politeia.
Se prendiamo a rifeimento un'abbazia medievale ( o qualcosa di simile altrove ) essa è basata sulle Leggi e la centralità del divino.
si può notare l'equivalenza abate-anziani-monaci ( i novizi od i puniti non partecipavano il ché nega la concettualità di per sé contraddittoria del "suffragio univerale") si lega alla visione detta da Aristotele.
In abbazzia funzioano tutte e tre le forme poiché l'abate per decidere si consiglia con gli anziani che chiaramente possono comprenderlo e sono sul suo piano...ma tutti i monaci devono venir interpellati, anche i più giovani, affinché si tenga conto del parere di tutti e la decisione possa esser presa alla luce di quel che si è ascoltato ( ovviamente in completa indipendenza , una volta fatto ciò).
Così dovrebbe funzionare uno stato. Ora esso dovrebbe essere piccolo, molto ed aderente alle nazionalità.
E' scientificamente provato che più è grosso più diventa dispostico.Più è piccolo più è controllabile poiché lo stato incarna la persona stessa che lo interpreta.Ecco a cosa serve il federalismo, affinché nell'unione della tradizione ogni stato sia vassallo all'imperatore, figura unitiva, ultimo giudice.
Il 10% delle tasse da versare non sarebbe che l'adempimento del precetto divino, in una società che per definizione non ammetterebbe atei, che una volta tornata la normalità, non potrebbero più darsi tali.
Tali soldi rimarrebbero tra le varie comunità appartenenti alla nazione-popolo reale.
Potrebbero anzi essere decime di tipo agricolo a favore delle caste NATURALI supeeriori ; quelle in pecunia potrebbero venir usate per le impellenze e la manutenzione dei vari Templi.
Infatti in un vero status l'aristocrazia è naturale e non artificiale come oggi; i migliori si sosterrano da soli senza l'aiuto dello stato.
Quel 10% sarebbe il pagamento del servizio , si può dire, spirituale e temporale dell'aristocrazia.
Ma allora i produttori devono esser lasciati liberi da ogni altro impedimento, qualsiasi esso sia.L'importante chiaramente è che non sia criminale.
b) il diritto pubblico.
Non esiste in sé il diritto pubblico.
c) Stato
vedasi su
d) il socialismo splegleriano non ha niente di originale ; basta incoraggiare virtù e senso di ob-eddienza e disciplina.
Non serve una parola schifosa come il socialismo.
Inoltre i prussiani sono quelli della scuola dell'obbligo o magari della coscrizione nelle fila dell'esercito.
Bel modo per non far essere l'elité intellettuale l'uno e l'elitè guerriera l'altro.
e ) sui corollari
deve essere chairo, scritto specificatamente che tali corollari vanno adattati in base alle situazioni.
f) il federalismo di queste entità che consiglio unite direttamente nella figura dell'imperatore , con i loro re, deve basarsi su affinità di goni tipo , quindi anche di nazionalità-etnia ( al cui interno si possono avere vari regionalismi ).
Ciò non significa affatto avere uno stato nazione!
Prerogativa dello stato nazione è :
-non essere uno stato nazione poiché ingloba altre nazionalità
-disimpegnarsi dall'autorità spirituale
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Ora io ho scritto per il paicere di scrivere. Ciò è impossibile ma vale la pena tentare e abbozzare un manifesto coerente, radicale e GIUSTO per non perdere mai la bussola.