Illecito sportivo, violazione dei principi di lealtà e correttezza
Il provvedimento riguarda tra gli altri Preziosi e Dal Cin
Presunta combine Genoa-Venezia
deferiti dirigenti e calciatori
Enrico Preziosi
ROMA - Deferiti per illecito sportivo il presidente del Genoa Enrico Preziosi e l'amministratore delegato del Venezia Franco Dal Cin, assieme ad altri dirigenti e vari giocatori. L'accusa si riferisce alla presunta combine nella partita Genoa-Venezia dell'11 giugno scorso. Per alcuni calciatori è scattato il provvedimento per violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità. Per responsabilità diretta sono state deferite le due società.
Il Procuratore federale della Figc, sulla base degli accertamenti svolti dall'Ufficio indagini e della documentazione messa a disposizione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova ha deferito per illecito sportivo (art.6 del Codice di Giustizia Sportiva): Enrico e Matteo Preziosi e Stefano Capozucca, rispettivamente presidente, collaboratore e direttore generale del Genoa; Franco e Michele Dal Cin e Giuseppe Pagliara, rispettivamente amministratore delegato, direttore generale e general manager del Venezia, nonché i calciatori Massimo Borgobello e Martin Lejsal, all'epoca tesserati per il Venezia.
Deferiti inoltre per violazione dell'art.1, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva (principi di lealtà, correttezza e probità), o per dichiarazioni reticenti e non veritiere: il giocatore del Venezia Massimiliano Esposito e l'ex direttore sportivo del Torino Roberto Cravero.
(17 luglio 2005)
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Se colpevoli spero li sbattano in CND....




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