L'ultimo stratagemma: dichiarano di essere nati a Parigi per evitare l'espulsione.
- Quarantatrè spacciatori arrestati dai carabineri del nucleo radiomobile, in poco meno di sette mesi, tutti nei pressi della discoteca Matilda al Valentino, uno dei punti di ritrovo più "gettonati" dei tossicodipendenti torinesi, dove non è infrequentente contare addirittura un centinaio di persone in attesa del pusher di turno.
L’ultimo a finire in manette è stato un tal Billi Fall, di 21 anni, che dopo essere stato catturato si è avvalso del nuovo stratagemma adottato da molti extracomunitari per evitare l'espulsione, ossia dichiarare di essere nati in Paesi della Ue. Nello specifico il giovane ha dichiarato di essere nato a Parigi.
Fall è stato notato domenica sera da una pattuglia dei carabinieri mentre passeggiava lungo i viali del Valentino, nei pressi del Matilda. Alla vista della pattuglia, si è lanciato in una corsa sfrenata, attirando su di sé i sospetti dei militari. I quali lo hanno inseguito pur non sapendo il perché. L'uomo pareva essersi addirittura gettato nel fiume - almeno questo è quello che hanno visto i carabinieri -, ma poco dopo è suonato l'allarme dell'associazione canottieri di viale Virgilio. Qualcuno si era introdotto e poco dopo il giovane è stato trovato accovacciato tra la vegetazione. Ha gettato la droga nel fiume, ma gli ovuli hanno continuato a galleggiare, fino a che la corrente e una trave anziché allontanare lo stupefacente lo hanno avvicinato alla riva. I carabinieri hanno poi appurato - recandosi addirittura in farmacia per pesarlo - che i 35 ovuli contenevano quasi sette grammi di cocaina.
Con l'arresto di Billi Fall, gli arresti del Nucleo Radiomobile all'interno del parco dall'inizio dell'anno, come detto, salgono a 43, mentre sono 166 in tutta la città. Nello stesso periodo sono stati sequestrati otto chili di droga, tra cocaina, eroina e hashish; e 30 mila euro in contanti.
(cioè una goccia nel mare...)




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