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Citazione:
In origine postato da Rotgaudo
Per il momento sta arrivando in porto l'affaire Croazia.
Si vede che la campagna elettorale è incominciata davvero.
Oggi sul giornale locale, in prima pagina il titolo annunciava, non ricordo se l'arresto o la denuncia di un consigliere comunale leghista.
Si doveva andare all'interno per capire che ERA STATO consigliere in forza alla Lega Nord 3 anni fa, ma che era uscito dal movimento e non aveva più rinnovato la tessera.
:cool:
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Quindi
Citazione:
In origine postato da Maxadhego
ottimo; di federalismo, autoniomia e indipendenza, non se ne parlerebbe più per i prossimi secoli, ci terremo l'itaglia una e indivisibile e finiremo di scrivere e scannarci su questo argomento........
:cool: :D
Cioè tradotto in parole povere..:K
casca il mondo..casca la terra...tutti giu per terra !! :rolleyes:
Bel futuro
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Citazione:
In origine postato da aussiebloke
Verra' sicuramente attuata entro i primi 100 giorni
della prossima legislatura, non dubitare.
Scusa se mi permetto...mi piacerebbe sapere il tuo apporto alla Padania,cosa fai di concreto per la secessione,per l'indipendenza...
A parte scrivere su questo forum ovviamente.
Saluti Padani
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Citazione:
In origine postato da Maxadhego
ottimo; di federalismo, autoniomia e indipendenza, non se ne parlerebbe più per i prossimi secoli, ci terremo l'itaglia una e indivisibile e finiremo di scrivere e scannarci su questo argomento........
:cool: :D
Per azzerare quei discorsi basta che alla prossima legislatura la sinistra conceda il voto agli immigrati.
Così la Lega verrebbe azzerata e sempre più respinta(elettoralmente parlando) verso le zone alpine...e ovviamente se scompare lei,il più grande movimento indipendentista o autonomista che dir si voglia,degli altri minuscoli partitini auto,fed.sec,eccnon resterà nemmeno più la cenere.
Come diceva Diamanti qualche giorno fa sulla stampa,a proposito delle idee di voto degli immigrati "gli immigrati sono sicuramente ancora decisi su chi votare,ma sono certi su chi non votare,cioè la Lega Nord".
Saluti Padani
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Vi stupiro' ma secondo me la SECESSIONE era qualcosa di piu' pulito che non federalismo o devolution.
Per esempio se pensiamo al federalismo fiscale sono curioso di vedere come divideranno le tasse di una Societa' o di una BANCA che ha la sede a MILANO ma ha sedi in varie parti d'Italia.
Le tasse le paga solo a MILANO ma secondo voi sono di competenza esclusiva della LOMBARDIA?
Fra l'altro questi fatti molti frequenti falsano le solite statistiche non rettificate per cui una REGIONE paga tanto e riceve tanto.
Il grande attivo della Lombardia e' in PARTE dovuto al fatto che a Milano hanno sede molte societa' e banche che poi hanno stabilimenti e filiali in tutta ITALIA.
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La devolution fu una alchimia propagandistica di Bossi per portare federalisti e secessionisti in braccio a Berlusconi e far credere agli elettori che aveva barattato con quest' ultimo l' appoggio della Lega al governo per detta devolution. L' alchimia si é trasformata in balla´ed é ormai sotto gli occhi ditutti tranne degli irriducibili (in confronto ai quali gli "irriduscibbili" de a' Lazio son ragazzotti scettici) che troverebbero scuse pure se la Lega si trasformasse nel socio maggioritario del Napoli calcio.
La cosa piú divertente é vedere come l' attenzione i piú (i leghisti) non la pongano sulle cazzate dette e fatte dalla loro scalcinata diligenza ma su coloro che, sti marrani, si ostinano a non applaudire dette cazzate di detti politici. Cioé la colpa di una devolution persa in a saper quale melma romana non sta tanto in scelte sbagliate o direttive scomposte quanto in quei possibili votanti che son solo buoni a criticare sti poveri parlamentari che si spezzno il coccige e l' anima a Roma...magari come ministri.
Chi governerá il paese di pulcinella dopo le prossime elezioni?
Io m' ero giá espresso molto tempo fa: spero i compagni. Perché l' Europa si svegli davvero, si veda allo specchi e si spaventi davanti al futuro che le spetta deve toccare il fondo e quindi l' Itaglia deve dare un ulteriore contributo: voto indiscriminato agli immigrati, piú terrorismo, piú tensioni sociali, gay nudi in mezzo alle strade, bimbi con mamme barbute, e quanto altro la ciurmaglia progressista nostrana potrá tirare fuori dal proprio bagaglio culturale una volta arrivata al potere.
E se per una volta le Lega é intelligente stacchi il culo dalle sedie e torni a fare quello per cui era nata (se se lo ricorda): anti-sistema itaglia.
Paolo
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La commissione Affari Costituzionali della Camera ha dato ieri il penultimo via libera alla riforma federale. Soddisfatto il Senatur: «Una conquista per tutti».
:rolleyes:
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Citazione:
In origine postato da furbo
Per esempio se pensiamo al federalismo fiscale sono curioso di vedere come divideranno le tasse di una Societa' o di una BANCA che ha la sede a MILANO ma ha sedi in varie parti d'Italia.
sembra che la soluzione l'abbiano trovata nei paesi in cui il federalismo non è una utopia ma una realtà..........
:cool:
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Citazione:
In origine postato da furbo
Vi stupiro' ma secondo me la SECESSIONE era qualcosa di piu' pulito che non federalismo o devolution.
Per esempio se pensiamo al federalismo fiscale sono curioso di vedere come divideranno le tasse di una Societa' o di una BANCA che ha la sede a MILANO ma ha sedi in varie parti d'Italia.
Le tasse le paga solo a MILANO ma secondo voi sono di competenza esclusiva della LOMBARDIA?
Fra l'altro questi fatti molti frequenti falsano le solite statistiche non rettificate per cui una REGIONE paga tanto e riceve tanto.
Il grande attivo della Lombardia e' in PARTE dovuto al fatto che a Milano hanno sede molte societa' e banche che poi hanno stabilimenti e filiali in tutta ITALIA.
Forse ti sfugge che ci sono molti grandi paesi che vivono bene con il Federalismo.;)
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Citazione:
In origine postato da Wotan
La cosa piú divertente é vedere come l' attenzione i piú (i leghisti) non la pongano sulle cazzate dette e fatte dalla loro scalcinata diligenza ma su coloro che, sti marrani, si ostinano a non applaudire dette cazzate di detti politici.
Paolo
Hai perfettamente ragione, ma pregherei una risposta sulle considerazioni che ho fatto in un tuo precedente post su questo argomento.
Lo riporto qui sotto per tua comodità.
postato da Maxadhego il 28-07-2005 16:55
Tu hai il pregio di fare sempre ottime considerazioni e riflessioni che a loro volta ne producono delle altre in chi ti legge.
Secondo te non è di nessuna utilità fare quadrato attorno a una dirigenza da 8 settembre; se questo è vero, che senso ha pretendere il raggiungimento degli obiettivi da chi consideri incapace di farlo?
E' un po' il cane che si morde la coda, chi critica ferocemente il movimento e si pone ormai fuori di esso, perchè non indirizza le proprie energie in funzione della creazione di una politica con la P maiscola, alternativa e credibile a quella della Lega attuale?
Intendo con questo riferirmi a un nuovo movimento che, consapevole dei limiti ed errori prodotti dalla Lega, ne faccia un polo di grande attrazione per tutti quelli che a fronte di ottime ragioni, sono ormai degli ex elettori, ex militanti, ex sostenitori, ex dirigenti, ex, ex, ex etc.
A sentirti, credo che il potenziale numerico esista e che la realizzazione del progetto sarebbe solo questione di volontà e organizzazione.
Ora, se tutto questo tarda a realizzarsi, o non si realizza proprio, non è che dipenda dal fatto che quanto si trova adesso sulla piazza politica del padanismo, sia in definitiva il meno peggio o il massimo consentito in questa attuale congiuntura storica e temporale?
Io posso anche credere alla buona fede e nei buoni propositi di chi si è speso per creare l'alternativa alla Lega Nord; dovrai ammettere però che i risultati non sono stati proprio lusinghieri, molto spesso una imitazione del peggio di quello che cercavano di correggere e paradossalmente, oggetto di atroci critiche prima di imbarcarsi nella nuova avventura.
Tutto questo allo stato dell'arte, mi induce a credere che una classe politica è nel bene e nel male il RIFLESSO della società che rappresenta.
La creazione della Padania, presupponeva una tale quantità di coraggio, determinazione, fede, coerenza, disponibilità alla lotta e al sacrificio che NON erano disponibili in chi semplicemente votava più per estemporaneità che per convinzione, rispetto al progetto politico proposto da Bossi e dai militanti della prima ora.
Recriminare ora non serve se non si fa una seria riflessione sulle reali opportunità offerte dalla congiuntura politica, economica, sociale, culturale delle varie comunità padane.
Bossi ha più volte ripetuto che l'indipendenza si sarebbe raggiunta solo dopo un evento epocale che avrebbe minato alle radici lo stato itaglione; io credo che niente da allora sia cambiato, ritenendo che una rivoluzione in gabina elettore non poteva essere realizzata stante l'ignavia e l'apatia di cui sono OGGI, COME ALLORA, permeati la grande maggioranza dei padani.
Se nella società, si innescherà un processo evolutivo marcatamente, autonomista e indipendentista, non tarderà a formarsi una classe dirigente che rappresenterà queste nuove energie.
Fino ad allora...............