e-government
la rivoluzione digitale
"Modernizzazione del Paese attraverso un nuovo modello di Stato digitalizzato" è questo l'ambizioso progetto dell'e-government portato avanti dal ministro dell'Innovazione Lucio Stanca, che entro tre anni si pone l'obiettivo di rendere più facile, veloce e trasparente l'accesso ai servizi della Pubblica amministrazione per i cittadini sfruttando la Rete.
Il piano del ministro Stanca prevede di rendere disponibili via Internet tutti i 'servizi prioritari' della pubblica amministrazione, di distribuire e rendere operative, sempre entro il termine della legislatura in corso, 30 milioni di carte d'identità elettroniche' e 'Carte Nazionali dei Servizi', di raggiungere entro il 2003 la quota di un milione di firme digitali diffuse tra le imprese per dare valore legale ai documenti sottoscritti online e di introdurre il voto elettronico.
C'è poi l'obiettivo del miglioramento dell'efficienza della macchina amministrativa attraverso le risorse delle reti digitali e del Web: il primo è quello di portare a termine il 50% della spesa statale per beni e servizi tramite i collegamenti e le forniture di e-procurement, gli acquisti aziendali gestiti via Internet.
Tutta la posta interna alla pubblica amministrazione dovrà poi viaggiare via e-mail, e tutti gli "impegni e mandati di pagamento", sempre per quanto riguarda le spese della P.A., dovranno essere gestiti online.
Il piano ministeriale per l'e-government punta poi alla valorizzazione delle risorse umane attraverso "l'alfabetizzazione certificata di tutti i dipendenti pubblici eleggibili" e arrivando a "un terzo della formazione erogata via e-learning".
Il progetto di e-government del Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie punta anche a una maggiore trasparenza nei rapporti con i cittadini, dato che i due terzi degli uffici della pubblica amministrazione dovranno disporre entro i prossimi anni di un accesso online all'iter delle pratiche avviate, in modo da poterne verificare via Web la trafila burocratica e la situazione dei procedimenti.
Inoltre tutti gli uffici che erogano servizi ai cittadini dovranno essere dotati di un sistema di 'customer satisfaction'. Proprio come nelle più innovative aziende commerciali.
Infine si progetta la diffusione dell'e-government nelle Regioni e negli Enti locali, la messa a punto di un 'Portale nazionale' per la P.A. e nei piani c'è anche la costruzione di una 'Rete Nazionale' del tutto informatizzata per collegare uffici, enti e amministrazioni, sviluppando progetti e iniziative per la sicurezza delle nuove tecnologie.
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ecco il sito del progetto dell'e-government: http://www.pianoegov.it/
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