Le nuove vie del terrorismo
Lo scorso 22 aprile il Manila Times http://www.manilatimes.net/national/...50422top9.html
Riporto’ la notizia di due inglesi, certo Paul Edward John Flavell e Sam Beany, tutti e due temporaneamente residenti al Room 305, CEO Apartments on Jupiter Street, di Makati, che sono stati arrestati dalla polizia delle Filippine (National Bureau of Investigation, NBI) per aver tentato di spedire in una banca di Zurigo, via DHL , 3 trilioni di dollari falsi in “bearer bonds”. Cioe’ di US Federal Reserve Negotiable Certificates, certificati della Banca Centrale negoziabili al portatore.
Sul Web la notizia l’ho data io ( che notoriamente non conto un kazzo) e martedì, 17 maggio 2005 http://salvocarrozzo.splinder.com/ che ha ripostato un articolo di Maurizio Blondet:
Un mare di dollari. Falsi e strani
di Maurizio Blondet - www.effedieffe.com
ripreso da www.disinformazione.it poi piu’ nulla.
E si’ che ce ne sarebbe da scrivere!
Sull’importo, per esempio, tre volte il PIL italiano avrebbe potuto risanare il debito dell’intera Africa. Presentati all’incasso nemmeno la Federal Rieserve potrebbe farvi fronte perche’ non possiede un importo cosi’ consistente nelle sue casse. Farvi fronte poi avrebbe probabilmente causato la chiusura di alcuni portelli bancari causando il panico. Per farvi fronte la Banca Centrale avrebbe dovuto mettere sul mercato una tale quantita’ di carta da ifluire sull’inflazione con il conseguente crollo dei mercati dando il diritto al presidente USA di sospendere la Costituzione in caso di crisi economica ingovernabile.
Roba grossa, insomma.
Il direttore del NBI filippino ha dichiarato di aver agito dopo la segnalazione della DHL alla vista delle casse di ferro che erano simili ad una precedente spedizione che si era anch’essa rivelata contenente dollari falsi.
Tante le ipotesi e tra le piu’ fantasiose, io ventilavo quella (ebbene si’, ogni tanto ventilo anch’io) della preparazione alla prossima guerra in Iran. Sarebbe bastato che dalle banche di Zurigo si fosse risalito a qualche finanziaria off shore e dare la colpa all’Iran ed ecco un pretesto molto piu’ consistente delle armi di distruzione di massa, che avrebbero giustificato l’attacco all’Iran e la sospensione della Costituzione ( whit a little help of my frends inglesi).
Mi hanno risposto chiedendomi quanto ci guadagno a fare propaganda per gli iraniani.
Sono qui a tirare la fine del mese con i denti, perche’ ho perso la stagione, non ho piu’ le macchine per la produzione e mi e’ stato negato il visto d’ingresso in Iran in quanto persona non desiderata.
Ecco cosa ci guadagno. Pero’ mi rimane il piacere di far rimbalzare notizie che i nostri media insistono nell’ignorare.




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