Giornale di Sicilia 30/07/2005
Fontanarossa operativo a Pasqua Altri nove mesi per l'aerostazione
Trasporti. Con i suoi 5 milioni di passeggeri l'anno, lo scalo cittadino si conferma al terzo posto nella Penisola. Per la seconda pista occorre l'area del campo di calcio
(cagr) Ultimi mesi di gestazione - stavolta sono proprio nove - per quello che già adesso viene descritto dai suoi strateghi come il più bello - è tutto a vetri - e il più sicuro aeroporto d'Italia. Il nuovo Fontanarossa sarà riconsegnato per intero alla città - e ai suoi oltre 5 milioni di passeggeri annui - solo nell'aprile 2006. Ma già nei prossimi mesi, con la consegna di alcune aree, comincerà il collaudo di impianti e sistemi. Il nuovo calendario delle scadenze - quella fissata per il 31 luglio è stata inevitabilmente prorogata - è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa allestita al nuovissimo piano partenze. Dove erano già visibili ben 43 banchi per il check-in collegati al nastro scorrevole. Chi lavorerà in queste postazioni avrà dinanzi il magnifico scenario dell'Etna che entra fin dentro l'aeroporto grazie a un'immensa parete di vetro. Al piano di sopra, invece, i viaggiatori diretti agli imbarchi potranno fare shopping oppure guardare il mare. I tempi: entro l'estate sarà consegnato il contenitore strutturale e la viabilità esterna del lato ovest. Entro ottobre consegna di allestimenti e finiture interne di uffici, banchi e gates. Entro la fine dell'anno l'Area Arrivi sarà del tutto agibile così come la viabilità esterna. Ma è allora che cominceranno i test a pieno carico degli impianti. In aprile, infine, la struttura sarà completamente a disposizione di operatori e utenti. "Ristrutturare un'aerostazione - spiega Vito Branca, presidente della Sac, Società aeroporti Catania - è un'impresa con mille variabili. Se tardiamo di qualche mese è perch‚ stiamo allestendo una struttura che è la più moderna e avanzata sotto il profilo tecnologico in un momento in cui, come è accaduto lo scorso 23 luglio, arriviamo a gestire fino a 24 mila passeggeri in un giorno solo". Il vice direttore generale dell'Enac, Salvatore Sciacchitano, chiama in causa le istituzioni perch‚ consegnino all'aeroporto anche l'area del campo di calcio: "Il nostro piano di sviluppo è lungo 40 anni e prevede la seconda pista ma non possiamo progettare ancora senza avere nuovi spazi. Chiedo che Comune e Provincia facciano la loro parte". L'amministratore delegato Vittorio Fanti insiste sulle garanzie di sicurezza della nuova aerostazione, costata sinora 30 milioni: "Il sistema di controllo radiogeno dei bagagli sarà uno dei più avanzati al mondo per garantire sicurezza ed efficienza a personale e utenti". Carmela Grasso




Rispondi Citando
soliti giornalisti...