Fabio R. wrote:
< A proposito di quanto scritto da "Nino" sulla Catena 294: L'inchiesta
sui presunti fatti di Reggio Calabria (ipotetiche pressioni su
magistrati) e' finita nel nulla. E non poteva che essere cosi', visto
che era una mera operazione giudiziaria di regime, per colpire,
mettendoli nello stesso calderone con tanta gentaglia, due antimafiosi:
l'on. Angela Napoli (si', di An, ma l'unico parlamentare dell'intera
Calabria che sia sempre stata coerente contro tutte le mafie, di destra
e di sinistra) e l'avvocato Ugo Colonna, odiato per le sue denunce
antimafiose da molte presunte vittime delle pressioni. Purtroppo,
essendo stata un'operazione di regime, ha goduto della conseguente
propaganda della voce unica dell'informazione (che purtroppo e' piu'
forte quando l'operazione e' sponsorizzata da certa falsa sinistra). E
cosi' nell'immaginario collettivo e' diventata un'inchiesta che colpiva
i legami fra mafia, massoneria e neofascismo.
In realta', quei pochi che hanno letto le carte (tra cui ci sono io)
hanno potuto constatare che era una vera porcata volta, da un lato, a
colpire la Napoli (nessuno dei tanti garantisti italiani si e'
inquietato per il fatto che un parlamentare sia stato iscritto sul
registro degli indagati per vicende di mafia per il solo fatto di avere
proposto un'interrogazione parlamentare contro il dr. Mollace, cioe' uno
che tutto e' tranne che un antimafioso?) e ad aggiustare un processo in
corso a Catania contro la cupola mafiosa messinese e qualche magistrato
amico dei predetti Mollace e Macri', nato da una denuncia dell'avv.
Colonna.
Non sarebbe male che noi a sinistra imparassimo a leggere bene le
vicende giudiziarie, oltre il polverone dei fogli di propaganda. Su
questa vicenda, basterebbe leggere il pur prudente articolo di
Giustolisi e Travaglio sull'ultimo Micromega per capire davvero com'e'
andata.




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