CONFERENZA STAMPA
Lingua sarda. Ufficializzata una nuova proposta di ortografia e di politica linguistica
Si chiama Sardu de Totus ed è una proposta di ortografia e di politica linguistica destinata a tutta la società sarda, dagli enti locali alle scuole, dall’amministrazione regionale alla società civile. La proposta è contenuta in un opuscolo già in distribuzione, che sarà presentato in un’apposita conferenza stampa che si terrà venerdì 5 agosto alle ore 11.00 nella sede della Società Sarda di Pedagogia, in via Mercadante n. 106 (trav. viale Colombo) a Quartu Sant’Elena.
È stata elaborata dall’Acadèmia Campidanesa de sa Lìngua Sarda e dall’associazione culturale “I Sardi”, due realtà fra le più attive nella promozione del bilinguismo in Sardegna, in collaborazione con l’associazione dei pedagogisti e col sito www.sardu.net, tra quelli in lìngua uno dei più visitati. Come del resto www.comitau.org, altra realtà che aderisce alla proposta, un quotidiano telematico e un centro raccolta di documenti interamente dedicati al tema del bilinguismo in Sardegna.
L’obiettivo è aiutare la Sardegna a superare l’impasse attuale e a passare dalle parole ai fatti. «La grafia che proponiamo – spiega Pietro Perra di A.Ca.Li.Sa – esiste da trent’anni e viene insegnata con successo in molte scuole della Sardegna. In questi ultimi tempi viene usata da un numero sempre maggiore di giovani, specie in Internet. Abbiamo formalizzato un sistema di scrittura che già esiste ed è praticato per la sua semplicità, coerenza ed economia».
Lo stesso approccio caratterizza l’orientamento di politica linguistica: «Una lingua sarda utile anche alle comunicazioni istituzionali già esiste – dichiara Amos Cardia de “I Sardi” – ed è articolata in due varianti principali, campidanese e logudorese-nuorese. In linea con altre realtà europee, come quella ladina e norvegese, proponiamo che si usino entrambe». E l’opuscolo che contiene la proposta va a ruba.
Quartu Sant’Elena, 4 agosto 2005.




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at a essi po sa prossima
