il che era così tanto un agente dell'imperislismo sovietico che lui non condivise MAI la svolta filosovietica della Cuba di FidelIn origine postato da Gianmario
IL Che era un'agente dell'imperialismo sovietico.![]()


il che era così tanto un agente dell'imperislismo sovietico che lui non condivise MAI la svolta filosovietica della Cuba di FidelIn origine postato da Gianmario
IL Che era un'agente dell'imperialismo sovietico.![]()
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=183833In origine postato da Guido Keller
Non è una provocazione.
I fascisti di un certo tipo, quelli che vengono definiti fascisti-rossi, hanno sempre ammirato il Che in quanto combattente e rivoluzionario.
Bambocci![]()
Io ho sempre ritenuto il Che piu' Socialista che comunista. Il suo desiderio, come d'altronde si è sempre letto di lui, è la realizzazione del Socialismo (e non parla nemmeno mai di SOCIETA'socialista), ovvero da un punto di vista socio-economico. Concezioni diverse da quelle di Lenin e Marx. Lui vedeva l'idea socialista come la liberazione da ogni forma di schiavitu' e imperialismo, per i popoli del terzo mondo. Immaginava una societa' di Uomini e Sognatori, liberi dagli schemi imposti dal capitalismo, e liberi di potersi sviluppare secondo etica umana, e non inseguendo il dio denaro. Questo è il volto umano del socialismo, che in altri leader storici io non ho visto.


Chi sono i comunitaristi?
Qualcuno potrebbe definirli i battistrada del progetto politico del campo sul superamento della dicotomia destra-sinistra, con conseguente sdoganamento della destra, che ancora si dichiara tale.
Infatti i comunitaristi già da anni sono presenti nel campo, anche se fino a quest'estate prima di aderire al campo erano usciti (?) dalle file dei comunitaristi.
Invece quest'anno, forti delle tesi di Preve, chiedono di aderire alla Lista Antiamericanista, emanazione del Campo Antiimperialista, con armi e bagagli, cioè senza uscire dalle file comunitariste e senza abbandonare le proprie tesi sull'Europa degli stati-nazione ed anche quelle sull'eguaglianza recintata coi migranti, nel senso che siamo tutti uguali, però bisogna evitare le contaminazioni.
Insomma quelle tesi di origine nazional-bolscevica sulla liberazione del proletariato nella nazione di appartenenza, tanto care ai nazi-maoisti degli anno 60/70. D'altronde forse non è un caso che il leader dei comunitaristi è Maurizio Neri, presente come tale fra i firmatari dell'appello Peoples smash America al n° 74.


non sto parlando di borghese come conformazione mentale ma come dato di fatto, è cresciuto in una famiglia benestante, ha potuto fare l'università. Fra l'altro non sono uno di quelli che reputa impossibile stare a sinistra coerentemente per un non proletario, quindi non vedo nessuno scandaloIn origine postato da Guido Keller
ecco fatto....adesso il Che era borghese![]()
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Paolo


Anche perche' se cosi' fosse, il movimento sarebbe molto molto sparuto....In origine postato da Kowalsky
non sto parlando di borghese come conformazione mentale ma come dato di fatto, è cresciuto in una famiglia benestante, ha potuto fare l'università. Fra l'altro non sono uno di quelli che reputa impossibile stare a sinistra coerentemente per un non proletario, quindi non vedo nessuno scandalo
Paolo
Invece io trovo piuttosto squallido, vedere personaggi che si camuffano da "morti di fame", per attirare le simpatie di una certa ala della sinistra rivoluzionaria, e poi alla conta dei fatti, hanno i padri medici, imprenditori, ingegneri, ecc...io diffiderei da chi è borghese, e si schiera apertamente a sinistra. Di cosiddetti "finti" alternativi ne abbiamo a bizzeffe, i centri sociali ne sono pieni, ed io mi allontanai da questi, proprio quando questa realta' cominciava ad emergere. E' incompatibile l'esser rivoluzionario sociale, con l'essere borghese, andare a fare le manifestazioni pro pace, pro immigrati, pro questo e pro quello, per poi tornare a casa dal papa' coi soldini, ce sta gia' pianificando la prossima vacanzina sullo Yot! Coerenza!


Che cazzo dici?? Che discorso e'?? Non c'e' bisogno di essere poveri per capire la perversione della situazione attuale e auspicare un cambiamento in senso positivo. Sembri un trombone stalinista stile "Due di due". E sbagli pure nel voler collegare l'essere sinistra con l'essere alternativi e frequentare i centri sociali, ma ti rendi conto della limitatezza della tue visioni?? Essere figlio di medici, ad esempio, vuol dire entrare in contatto con realta' a volte ben piu' delicate e peggiori di quanto tu possa immaginare. Ei il discorso sulla provenienza "di sangue" poi non deve essere esteso solo ai genitori, che cazzo ne sai che un figlio di persone benestanti non possa avere parenti che bene non stanno per niente?? Il tuo razzismo di classe e' ben poco differente da quello fascista, che pero' prende di mira piu' che altro la razza. Esci dal guscio.In origine postato da Emiliano
Invece io trovo piuttosto squallido, vedere personaggi che si camuffano da "morti di fame", per attirare le simpatie di una certa ala della sinistra rivoluzionaria, e poi alla conta dei fatti, hanno i padri medici, imprenditori, ingegneri, ecc...io diffiderei da chi è borghese, e si schiera apertamente a sinistra. Di cosiddetti "finti" alternativi ne abbiamo a bizzeffe, i centri sociali ne sono pieni, ed io mi allontanai da questi, proprio quando questa realta' cominciava ad emergere. E' incompatibile l'esser rivoluzionario sociale, con l'essere borghese, andare a fare le manifestazioni pro pace, pro immigrati, pro questo e pro quello, per poi tornare a casa dal papa' coi soldini, ce sta gia' pianificando la prossima vacanzina sullo Yot! Coerenza!
leggendo questo intervento mi è venuto in mente un "vecchio" compagno di scuola che, mentre guardavo la vetrina di un negozio per bambini, con culle e giocattoli, mi disse: "ma cosa fai? quello è il simbolo del capitalismo!". gli chiesi se il giorno che avesse avuto un figlio l'avrebbe messo a dormire sulla paglia.In origine postato da Emiliano
Invece io trovo piuttosto squallido, vedere personaggi che si camuffano da "morti di fame", per attirare le simpatie di una certa ala della sinistra rivoluzionaria, e poi alla conta dei fatti, hanno i padri medici, imprenditori, ingegneri, ecc...io diffiderei da chi è borghese, e si schiera apertamente a sinistra. Di cosiddetti "finti" alternativi ne abbiamo a bizzeffe, i centri sociali ne sono pieni, ed io mi allontanai da questi, proprio quando questa realta' cominciava ad emergere. E' incompatibile l'esser rivoluzionario sociale, con l'essere borghese, andare a fare le manifestazioni pro pace, pro immigrati, pro questo e pro quello, per poi tornare a casa dal papa' coi soldini, ce sta gia' pianificando la prossima vacanzina sullo Yot! Coerenza!
detto questo, mi sembra piuttosto pretenzione credere di conoscere la dichiarazione dei redditi di chi entra in un centro sociale o va ad una manifestazione.


classismo. Rinnegate il classismo come principio?In origine postato da matteomatteo
razzismo di classe
Se sì siete un pezzo avanti, complimenti![]()
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