LA LETTERA
Politica, affari e il fondo
di Carlo De Benedetti
di SILVIO BERLUSCONI
alcune perle:
Conflitto di interessi. Non starò a ricordare la genesi della legge che lo regola. Osservo soltanto che si tratta di una legge severa, che affida il controllo ad autorità indipendenti e che è stata approvata definitivamente, dai due rami del Parlamento, soltanto grazie alla determinazione dell'attuale maggioranza.
Rispetto a questa legge non c'è stato atto governativo che sia stato ritenuto illegittimo e dunque volto a favorire i miei interessi, economici o di qualunque altro genere. In assenza di atti ufficiali, fossero pure di semplice natura istruttoria, nessuno è titolato a sostenere la tesi che il governo sia condizionato dal conflitto d'interesse.
Leggi cosiddette ad personam. Su questo punto è stata compiuta in questi anni una manipolazione che ha dell'incredibile. E che non ha tenuto alcun conto di un fatto fondamentale. Cioè che il Presidente del Consiglio e altri esponenti del suo partito, sottoposti a processi penali (infondati e per esclusivi motivi politici), non hanno ricevuto alcun beneficio da leggi che, invece, hanno agevolato nei loro diritti di difesa migliaia di cittadini.
http://www.repubblica.it/2005/h/sezi...ispoberlu.html
Sono tutte perle, spero che Mauro risponda per le rime.
Qui ognuno puo' sbizzarrirsi come vuole e portare esempi contrari alle affermazioni del pdc
Cristiano





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