Auguri!


Auguri!
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Grazie Berghem....
ma comunque....Sant'Ambrogio non era esattamente uno stinco di santo
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Grazie Berghem. Comunque Sant'Ambroeus..per dirla alla Gianni Brera, l'era minga romano, l'era on todescon de Treviri. E allora quella zona dipendeva da roma. Molto interessante e piaacevole per me, a Londra, nella Westminster Cathedral c'è una grande cappella dedicata a Sant'Ambroeus...e all'interno c'è un grande mosaico con la Chiesa di sant'Ambrogio a Milano....Oggi, qui a Milano sono entrata in una chiesa di frati francescani..non c'era esposta l'immagine di sant'Ambrogio..ci sono rimasta male..non me ne intendo comunque di regole canoniche. Ricordo due versi del grandissimo sommo poeta Milanese Marco Candiani nella poesia "car el mè car Milàn" (Marco Candiani meriterebbe, lui sì, l'Ambrogino d'oro):
.....Ma prima anmò che vègna giò la nòtt, se pò combatt per minga scomparì
El nòster Sant'Ambroeus in di ritratt
el gh'a ona frusta sollevada in man..
sperèmm che la dopera a fà capì
che i Milanes hinn bon ma no....
.....dorment.
Che Sant'Ambrogio, con la sua forza ci aiuti


...non è certo che sia nato a Treviri dove il padre e la madre appartenenti entrambi a due importanti famiglie romane (Simmaco e Aureliana) si trovavano... certo invece che compì gli studi da magistrato a Roma e svolse la sua carriera in varie province dell'impero... vi conviene cambiare santo...


Wally ha ragione,
del resto basta guardare il mosaico
ov'è raffigurato: l'aria da imbonitore levantino
dotato di speciali poteri statali
l'Ambrogio ce l'ha tutta.
Del resto ha offeso tutta la comunità pagana
della Milano d'allora costruendo la sua basilica
nel bel mezzo del cimitero pagano.iaociao:


più scrofe lanute e meno crocifissi! :sofico:


ma guardate che in quell'epoca non esistevano mica le nazioni ... e neanche le regioni.
Esistevano le città e, nonostante i numerosissimi regni e ducati, l'europa era molto più "unitaria" (non unita) allora che oggi : almeno per quanto riguarda la gente colta.
I colti, gli artisti, i maestri, i religiosi, i filosofi, i letterati e i mercanti fossero essi nati e vissuti a milano, a treviri, ad avignone a parigi a londra a dublino a praga a napoli a palermo a vienna a madrid .....facevano parte di una unica cultura europea.
Essi si spostavano da una città ad un'altra senza ASSOLUTAMENTE sentirsi stranieri. La lingua dei colti era il latino e tutti si sentivano appartenenti ad una unicarealtà europea.
Fu solo in seguito alla sovversione satanica del 800 che si iniziò a sentirsi francesi italiani tedeschi : fu la fine dei un mondo stupendo ed incantato (quello cavalleresco) e l'inizio della imbecillità assoluta.
Ambrogio grande filosofo e dottore della Chiesa è quindi una figura universale e non certo lombarda ..... milanese sì (perchè all'epoca molto era sentita l'identità della città) ma soprattutto universale
Ultima modifica di uqbar; 08-12-09 alle 15:53





