"Mica sto rubando". Raggiunto nella sua barca in Sardegna, Ricucci spiega di non essersi presentato ieri davanti al giudice per le indagini preliminari su suggerimento dei suoi legali così da poter guardare con calma tutti i documenti al centro delle contestazioni che gli vengono mosse. In ogni caso l'immobiliarista si dice "tranquillissimo" perché ha sempre cercato "di rispettare le regole". "Poi - aggiunge - qualche volta uno può sbagliare a livello di piccole cose, a livello amministrativo, una comunicazione fatta non in tempo... Ma insomma - ha sottolineato - sono piccole stupidaggini amministrative, non è che uno sta rubando".
http://www.repubblica.it/2005/h/sezi...arlaricuc.html
Ecco, in queste poche parole sono riuscito a riconoscere il perfetto italiano, quello che si indigna quando un ladro di mele viene rilasciato, e fa spallucce quando ci si dimentica di indicare ricavi per miliardi in bilanci ufficiali, di dare "comunicazioni" agli organi di vigilanza, che fa il tifo per chi evade, perche' e' piu' furbo degli altri, perche' " ha fatto i soldi" perche' "tanto lo fanno tutti", quello che quando non gli rilasciano lo scontrino, manco se ne accorge piu', ma se vede una persona di colore di notte per strada cambia marciapiede o cerca con lo sguardo un poliziotto, che si indigna sia quando un magistrato applica la legge e rilascia un "ladro" sia quando un magistrato applica la legge e mette sotto accusa un "evasore fiscale dichiarato". Un Italiano medio. Una disgrazia per l'Italia
Cristiano




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