E' accaduto a Kusadasi, una località balneare sull'Egeo
Il mezzo trasportava turisti dal centro città verso le spiagge
Esplode minibus in Turchia
Cinque morti, numerosi feriti
Tra le persone uccise tre stranieri, nessun italiano coinvolto
A farsi saltare in aria sarebbe stata una donna di circa 16 anni
ANKARA - Cinque morti e quattordici feriti: questo il bilancio dell'esplosione di un minibus a Kusadasi, una località balneare della Turchia, sull'Egeo. Due delle vittime sarebbero donne. Il governo di Dublino ha confermato per ora la morte di una cittadina irlandese di 20 anni e a Londra il Foreign Office di Londra ha reso noto che una cittadina britannica è morta in ospedale in seguito alle ferite riportate. Una delle vittime sarebbe una donna turca di 21 anni. Uno dei corpi è stato dilaniato dall'esplosione in modo tale da far ritenere si tratti dell'attentatrice. Sull'identità della quinta persona uccisa ci sono informazioni contrastanti: si tratterebbe di un altro irlandese, ma non ci sono conferme.
Le autorità turche hanno subito parlato di "attacco terroristico", come ha sottolineato il primo ministro Recep Erdogan, di attentato suicida. Il governatore della provincia, Ali Barish, ha detto che a provocare l'esplosione potrebbe essere stata "una ragazza di 16 o 17 anni". "Al momento stiamo esaminando tutte le possibilità - ha affermato - una di queste è che l'attentatore suicida fosse una ragazza di età compresa tra i 16 ed i 17 anni. Ma non è ancora chiaro. Le indagini continuano". Le autorità non hanno menzionato alcun gruppo specifico che potrebbe aver compiuto l'attentato, né hanno parlato di rivendicazioni.
Londra ha confermato inoltre il ferimento di cinque cittadini britannici (una sesta, appunto, è poi deceduta in ospedale), quattro dei quali sono in condizioni molto gravi, mentre un quinto ha riportato solo ferite lievi. Secondo l'emittente Sky News i feriti britannici sono sette, dei quali sei gravi. L'ambasciata italiana ad Ankara ha fatto sapere che nessun italiano è stato coinvolto nell'attentato.
Il minibus, esploso intorno alle 10.30 ora locale mentre stava arrivando a piazza Ataturk, zona di stazionamento, era adibito al trasporto di turisti da una piazza centrale della cittadina verso le spiagge della zona. Tra le fermate previste c'era quella in uno stabilimento balneare riservato alle donne.
Solo sei giorni fa, il Paese era stato scosso da un attentato compiuto nella piazza centrale di Cesne, un'altra località turistica, che aveva provocato venti feriti. In quel caso la responsabilità dell'azione era stata rivendicata da un'organizzazione di separatisti curdi, i "Falchi per la liberazione del Kurdistan". E la stessa Kusadasi, lo scorso aprile, era stata teatro di un attentato dinamitardo nel quale era rimasto ucciso un poliziotto. La Turchia è stata recentemente anche nel mirino di gruppi legati alla rete internazionale Al Qaeda: due attentati con camion-bomba a Istanbul il 15 e 20 novembre 2003 avevano provocato 63 morti e circa 750 feriti.
Kusadasi è una località dell'Egeo molto frequentata dagli stranieri. Il suo nome significa letteralmente "Isola degli uccelli", ma oggi è collegata al paese da una strada costruita su un terrapieno. Numerose le strutture per l'accoglienza dei turisti, fra queste anche una grande marina per l'attracco delle barche.
(16 luglio 2005)




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