sembrate dei teologi che discutono materia di fede...


sembrate dei teologi che discutono materia di fede...


Si discute finalmente di Politica, della societa' che ci sta intorno, di come e se risolvere i problemi, non di salciccia o di salsiccia....difficile da comprendere eh!In origine postato da willy
sembrate dei teologi che discutono materia di fede...
La teologia è Theo: Dio Logia: studio, quindi studio di(Su) Dio.In origine postato da willy
sembrate dei teologi che discutono materia di fede...
Caro Willi, il socialismo è una scienza. Intere generazioni si sono date anima e corpo per elaborare quello di cui oggi parliamo. Un operaio disse a Marx :" perchè di tanti libri?" e Marx rispose" Compagno, l'ignoranza non è mai servita a nulla". Ho studiato teologia e marxismo, probabilmente posso dire che il paragone non regge, la teologia è dogmatica,impone cioè una "fede" spirituale di base, mentre il comunismo studia la dialettica politica ed economica.
Un tempo per iscriversi ad un partito di sinistra, (quando la sinistra era socialismo e/o comunismo e stop...Senza partitucoli e opportunisti odierni) bisognava passare un esame, sapere almeno le basi di quello che si andava a professare tesserandosi. Oggi troviamo tesserati di tutti i partiti che non conoscono la linea del proprio movimento politico, e che poi restano a bocca aperta quando la conoscono. Non succede spesso nei partiti comunisti, dove lo studio almeno delle basi è necessario; del resto è quello che si chiede ai non comunisti: prima di criticare, documentarsi, infine come si potrebbe prefiggere di cambiare la società se non la si conosce studiandola? Saluti comunisti.


Caro Marc0, rispetto quanto scrivi ma rabbrividisco un poco.. anzi, non poco.In origine postato da Marc0
La teologia è Theo: Dio Logia: studio, quindi studio di(Su) Dio.
Caro Willi, il socialismo è una scienza. Intere generazioni si sono date anima e corpo per elaborare quello di cui oggi parliamo. Un operaio disse a Marx :" perchè di tanti libri?" e Marx rispose" Compagno, l'ignoranza non è mai servita a nulla". Ho studiato teologia e marxismo, probabilmente posso dire che il paragone non regge, la teologia è dogmatica,impone cioè una "fede" spirituale di base, mentre il comunismo studia la dialettica politica ed economica.
Un tempo per iscriversi ad un partito di sinistra, (quando la sinistra era socialismo e/o comunismo e stop...Senza partitucoli e opportunisti odierni) bisognava passare un esame, sapere almeno le basi di quello che si andava a professare tesserandosi. Oggi troviamo tesserati di tutti i partiti che non conoscono la linea del proprio movimento politico, e che poi restano a bocca aperta quando la conoscono. Non succede spesso nei partiti comunisti, dove lo studio almeno delle basi è necessario; del resto è quello che si chiede ai non comunisti: prima di criticare, documentarsi, infine come si potrebbe prefiggere di cambiare la società se non la si conosce studiandola? Saluti comunisti.
L'ignoranza è un male da combattere e qui siamo d'accordo ma per il resto dissento completamente da quanto affermi perché le conseguenze totalitarie del tuo ragionamento sono a mio avviso evidenti. E' ormai superata la rigida distinzione tra scienze naturali e scienze sociali ma la pretesa di fare della sociologia una scienza sul modello della fisica naturale mi pare qualocosa di già tentato con risultati assai modesti.
Definire il socialismo è un errore in sé poiché, come ci ha insegnato Popper, non è scienza ciò che non si presta a falsificazione e il socialismo in questa accezione ha la pretesa di essere sempre verificato. Voi marxisti scientifici avete la pretesa di avere compreso una volta per tutti come funzionano i rapporti umani dimenticando però che di non solo economia il genere umano funziona e sottovalutando l'impatto di quella che chiamate sovrastruttura.
La pretesa di delimitare il campo della sinistra definendo tutti gli altri come opportunisti fa parte della stessa mentalità totalitaria.
L'idea che per iscriversi a un partito sia necessario fare un esame mi fa ribrezzo. Più che ad un partito mi parrebbe di iscrivermi a una setta. Di una sinistra che si nutre di certezze e che cerca unicamente conferme della propria visione non so che farmene. E' solo astratto ideologismo.
Non mi aspettavo una risposta diversa. Infatti, non siamo della stessa idea, no prroblem. SalutiIn origine postato da willy
Caro Marc0, rispetto quanto scrivi ma rabbrividisco un poco.. anzi, non poco.
L'ignoranza è un male da combattere e qui siamo d'accordo ma per il resto dissento completamente da quanto affermi perché le conseguenze totalitarie del tuo ragionamento sono a mio avviso evidenti. E' ormai superata la rigida distinzione tra scienze naturali e scienze sociali ma la pretesa di fare della sociologia una scienza sul modello della fisica naturale mi pare qualocosa di già tentato con risultati assai modesti.
Definire il socialismo è un errore in sé poiché, come ci ha insegnato Popper, non è scienza ciò che non si presta a falsificazione e il socialismo in questa accezione ha la pretesa di essere sempre verificato. Voi marxisti scientifici avete la pretesa di avere compreso una volta per tutti come funzionano i rapporti umani dimenticando però che di non solo economia il genere umano funziona e sottovalutando l'impatto di quella che chiamate sovrastruttura.
La pretesa di delimitare il campo della sinistra definendo tutti gli altri come opportunisti fa parte della stessa mentalità totalitaria.
L'idea che per iscriversi a un partito sia necessario fare un esame mi fa ribrezzo. Più che ad un partito mi parrebbe di iscrivermi a una setta. Di una sinistra che si nutre di certezze e che cerca unicamente conferme della propria visione non so che farmene. E' solo astratto ideologismo.
Cercheremo di esserlo. Forse lo siamo. certo non lo sarà Berlusconi e Mastella, o Rutelli. Saluti Miciotta. Ho un gatto anche io, la chiamo Cesira, dall' Opera Buffa di Guccini, Cesira FantoniIn origine postato da remedios
e secondo te l'avanguardia sono i verdi e i comunisti italiani?
(con ph).