VIENNA (Reuters) - Simon Wiesenthal, veterano "cacciatore di nazisti" che ha contribuito a consegnare alla giustizia oltre 1.100 criminali di guerra, è morto a Vienna all'età di 96 anni.
Lo ha riferito il Centro Simon Wiesenthal oggi.
Wiesenthal è morto nel sonno, secondo quanto riferito a Reuters per telefono dal rabbino Marvin Hier, decano del centro Simon Wiesenthal di Los Angeles.
Wiesenthal, nato nel 1908 in quella che oggi è l'Ucraina, ha contribuito alla cattura di personaggi come Adolf Eichmann, uno degli uomini di Hitler nella campagna per lo sterminio degli ebrei, e Franz Sangl, ex-comandante del campo di concentramento Treblinka.
"Simon Wiesenthal era la coscienza dell'Olocausto", ha detto Hier in un comunicato pubblicato sul sito Web del centro.
"E' diventato la rappresentanza permanente delle vittime, determinato a portare i perpetratori del più grande crimine della storia alla giustizia", ha aggiunto.




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