Degustazione di cibi sannitici e percorso per l’assaggio dei vini
Antiche cantine aperte, fiumi di vino doc e cibi sannitici da degustare, artigiani del legno, del ferro e del rame al lavoro in spazi aperti e tanta musica: in Ciociaria rivivono le tradizioni, anche in nome della valorizzazione dei prodotti tipici locali di qualità. A Gallinaro e Roccasecca, infatti, riapriranno le botteghe di una volta, nelle quali tutti potranno deliziare i propri palati assaggiando i migliori vini locali. Gallinaro si appresta a ospitare la XII edizione della "Sagra del Cabernet", in programma il prossimo 13 agosto lungo il centro storico. Una festa che ogni anno richiama in paese dalle 15.000 alle 20.000 persone, provenienti da tutta la provincia di Frosinone. La manifestazione è stata presentata alla presenza dell'assessore regionale alle Attività Produttive Francesco De Angelis, dell'assessore provinciale Carlo Pittiglio e degli amministratori locali guidati dal sindaco Piero Volante. De Angelis ha annunciato che dal prossimo anno «la sagra del vino di Gallinaro, per favorire la promozione delle produzioni di qualità, diventerà una festa regionale». L'assessore, infatti, ha assicurato che la Regione sarà il principale sostenitore dell'iniziativa.
La manifestazione sarà inaugurata alle 9.30, poi alle 11 si terrà il convegno "I cibi e i vini dei Sanniti" (relatore Silvano Tanzilli). Alle 12, al miglior vino sarà assegnato il premio Giovanni Palombo, noto produttore di bianchi e rossi di qualità scomparso lo scorso anno. A seguire sarà possibile degustare cibi sannitici e altre prelibatezze locali. Alle 19, invece, ci sarà l'attesa apertura delle cantine, che chiuderanno al pubblico alle 23. Per l'occasione sarà allestito un percorso: i visitatori, muniti dell'apposito pass che ritireranno in paese, potranno recarsi in ciascuna cantina e assaggiare quindi le varie qualità di vino, bianco e rosso. Il consigliere comunale Luigi Vacana ha spiegato: «Quest'anno saranno aperte 40 cantine, che disporranno in totale di 4.000 litri di vino, e verranno allestiti 15 punti ristoro. In più, in cinque angoli del centro suoneranno diversi complessi musicali». Anche la cittadina di Roccasecca, nel cassinate, è pronta a celebrare vini doc e altri prodotti tipici locali. Ancora una volta, infatti, le antiche cantine apriranno le porte al pubblico. La manifestazione, come annunciato dall'assessore alla Cultura, Riccardo Riccardi, si svolgerà il 10 settembre, dal pomeriggio fino a tarda sera. «Non solo sarà possibile degustare fiumi di vino - spiega l'assessore Riccardi - ma si potranno vedere all'opera anche gli artigiani del posto che nei vari angoli della località Castello daranno una dimostrazione della loro arte, lavorando sul posto il rame, il ferro e il legno. I visitatori potranno anche incamminarsi lungo il percorso gastronomico che sarà animato da artisti di strada e da figuranti in costumi d'epoca».




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