IL PROGETTO FICINO DELLA «SOCIÉTÉ MARSILE FICIN»
La Société Marsile Ficin, – concepita come punto di coordinamento per le celebrazioni ficiniane – porterà avanti una serie di nuove iniziative dal 2000 in poi; è presieduta da
Stéphane Toussaint e da
Sebastiano Gentile. La sua sede sociale si trova a Parigi presso l'École Normale Supérieure de la rue d'Ulm, prestigioso istituto superiore in cui vengono periodicamente organizzati
incontri ficiniani («Journées Marsile Ficin»). Vi sono già stati due incontri sui rapporti di Ficino con l'Antichità, «Marsile Ficin et la Doctrine des Anciens» (29 novembre 1997 e 27-28 novembre 1998), in parte pubblicati sulla rivista
Accademia. Ricordiamo che la «rue d'Ulm», come viene chiamata in Francia, ospita una biblioteca ricca di 550.000 volumi, tra cui edizioni rare di Ficino e Pico, un fondo cospicuo di testi filosofici antichi e rinascimentali, nonché molte collane di riviste umanistiche.
La Société Marsile Ficin si è impegnata a mantenere attivo il
Progetto Ficin: «Projet Ficin: Aux origines de l'Humanisme Européen», espressione di una rete di paesi europei (Francia, Italia, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi) affiancata da un Comitato Internazionale sotto la presidenza onoraria del professore Eugenio Garin (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Firenze). Tale iniziativa è nata per rilanciare in Europa, e specialmente in Francia, gli studi sul
Quattrocento filosofico, in particolare sul neoplatonismo fiorentino di Ficino e la sua prodigiosa fortuna; un momento di fondamentale importanza per la storia del pensiero europeo.
Creando cooperazioni stabili intorno ai temi di una ricerca tra storia della filosofia, filologia e storia dell'arte, la Société Marsile Ficin può contare ormai su una rete di istituti, centri e singoli studiosi, impegnati insieme in studi sul neoplatonismo rinascimentale, l'ermetismo, la «prisca theologia», con un'attenzione particolare alle fonti antiche e alla fortuna del pensiero ficiniano, dal Cinquecento a oggi, delle opere originali, delle traduzioni e dei commenti dello stesso Ficino.
Si intende così indicare e approfondire nuovi campi di ricerca e in particolare, muovendo dallo studio dei manoscritti e degli incunaboli ficiniani, tornare a pubblicare e rendere disponibili anche in traduzioni i testi di Ficino, per massima parte difficilmente accessibili.