martedì 14 ottobre 2003, 14:02
Priebke: spero nella grazia
[ANSA] - Roma, 14 ott -'Per me e' stata una tragedia personale, ho passato quelle due ore nelle Fosse Ardeatine in trance'.Cosi' il capitano Priebke, fra i responsabili dell'eccidio. E 'mi sono presto scappate dalla memoria perche' era una cosa orribile', ha precisato rispondendo a Bruno Sokolovic a Radioanch'io. 'Dopo - ha aggiunto - fra di noi mai piu' si e' parlato di quello. Ora spero di poter essere liberato per abbracciare mia moglie malata. Per questo chiedo la grazia'. Nel massacro delle Fosse Ardeatine morirono 335 persone
Comunicato dell'associazione 'Gruppo Controvento'...
In merito all'intervista ad Erich Priebke effettuata da Mentana durante la trasmissione 'Nel centro del mirino' andata in onda sabato 8 dicembre su canale 5 si precisa quanto segue:
1) Priebke, che all'epoca [1994] si trovava in Argentina conducendo una vita normale e tranquilla. fu raggiunto da una richiesta di estradizione italiana per il reato di omicidio plurimo che però per l'ordinamento argentino cade in prescrizione dopo 14 anni. Il governo argentino aggirava la richiesta italiana estradando Priebke per un reato differente, quello di genocidio [primo strappo del diritto]
2) il reato di genocidio é stato introdotto nell'ordinamento giuridico italiano con legge del 9 ottobre 1967 n. 962, dunque in un'epoca posteriore rispetto alla data per la quale si contesta il reato [1944] e Priebke pertanto non doveva essere estradato poiché vige il principio della non retroattività della legge penale [secondo strappo del diritto]
3) nel 1948 ebbe luogo il processo per la rappresaglia delle Fosse
Ardeatine. Kappler fu condannato per aver fatto fucilare 15 persone in più [e non per la rappresaglia in sé]. Tutti i sottoposti di Kappler [e questo valeva anche per Priebke] furono assolti il 21 luglio del 1948 per la circostanza di aver obbedito ad un ordine. Nel 1996 invece Priebke fu condannato per tutti i 335
fucilati [pur essendo già stato assolto nel 1948 per lo stesso capo di imputazione, terzo strappo del diritto] con una pena superiore a quella comminata al suo superiore Kappler [quarto strappo del diritto]
4) la rappresaglia é una crudeltà ma é una necessità di guerra prevista [ma non regolamentata] dalla Convenzione de L'Aja del 1907. Si dispone infatti che non debba sussistere un eccesso di rappresaglia senza indicarne i termini ed alle proporzionalità
5) il giorno 1 agosto 1996 Priebke fu prosciolto perché non punibile dal tribunale militare di Roma, ma i correligionari capitolini di coloro i quali uccidono i bambini palestinesi e se ne infischiano delle decine di risoluzioni dell'ONU, decisero di organizzare una vergognosa messa in scena sequestrando letteralmente Priebke nel tribunale assieme al collegio dei giudici e all'avvocato difensore
6) Priebke non solo non fu rimesso in libertà come la sentenza di un tribunale Italiano aveva stabilito [!] [quinto strappo del diritto] ma dopo l'intervento del ministro di... grazia ed [in]giustizia Flick Flock fu tradotto nel carcere di Regina Coeli sotto misure cautelari speciali [sesto strappo del diritto]. Le più alte cariche dello stato italiano prendevano posizione contro la sentenza mentre addirittura i giudici che avevano applicato la legge e avevano prosciolto Priebke furono sottoposti a procedimento disciplinare [settimo strappo del diritto]
7) il 7/3/98 dopo tre giudizi per lo stesso capo di imputazione [ottavo strappo del diritto] Priebke fu condannato giungendo a negare qualsiasi attenuante che fu invece riconosciuta nel 1948 [nono strappo del diritto]
Se queste sono inezie, quisquillie e pinzillacchere da non tenere conto allora siamo giunti davvero alla frutta!... La difesa di Priebke, almeno per quanto riguarda il Gruppo Controvento, non
appartienea nessuna retorica o ad alcuna ‘demagogia da naziskin’. Priebke non é difeso da noi in quanto ex SS, ma semplicemente perché rappresenta l'ennesima vittima di un potere formidabile, forcaiolo e giacobino [ed asservito a lobbies culturali e religiose ben precise, a quanto sembra dalla
lettura del libro di Spataro Dal caso Priebke al nazi gold] che va sotto il nome di magistratura. Troppi Signorelli, troppi Enzo Tortora, troppi Priebke ci sono stati affinché noi tutti possiamo dormire sonni tranquilli. Siamo tutti in libertà provvisoria!... E poi Priebke non riscuote la solidarietà di ambienti estremisti o solo degli skinhead. In merito al vergognoso trattamento subito da Erich Priebke ci sono state numerosissime interrogazioni parlamentari da parte di deputati e senatori del parlamento italiano: sen. Michele Amorena, sen. Walter Bianco, sen. Guido Brignone, on. Ettore Bucciero, sen. Giuseppe
Ceccato, on. Sergio Cola, sen. Adriano Colla, sen. Massimo Dolazza, on. Enzo Fragalà, sen. Luciano Gasperini, sen. Luciano Lago, sen. Donato Manfroi, sen. Alfredo Mantica, sen. Luigi Peruzzotti, sen. Antonio Serena, sen. Massimo Wilde.
Se costoro fossero semplicemente degli infiltrati di gruppi skin nel parlamento, saremmo curiosi di conoscere ulteriori dettagli in proposito...
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato






Nobis ardua
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