ho scoperto or ora l'esistenza di questo altro Miracolo Eucaristico


13/07/2005
Il Miracolo Eucaristico di Trani
di Anna Maria Lepone

L’evento miracoloso è avvenuto intorno all’anno Mille e ha avuto nei secoli una continuità di culto. Ancora oggi flussi di pellegrini arrivano da ogni parte del mondo per venerare l’Ostia miracolosa di Trani.

Nei tempi in cui avvenne il fatto, la Città di Trani era abitata da una grande comunità di ebrei, come testimoniano la chiesa di S. Anna (ex sinagoga) e le diverse denominazioni ebraiche delle strade incise sulla pietra viva e leggibili ancora oggi: Giudaica, Sinagoga, ecc.

Una donna ebrea, poiché non credeva nella presenza reale di Cristo nell’ostia consacrata, con la complicità di una cristiana compiacente se ne procurò una particola durante l’amministrazione della comunione nel giorno del Giovedì Santo, nella chiesa di S. Andrea originariamente dedicata a S. Basilio. Giunta a casa, fece bollire dell’olio con l’intenzione di friggere l’ostia: appena venne a contatto con l’olio bollente l’ostia si trasformò in carne, da cui cominciò ad uscire abbondante sangue che si sparse sul pavimento. La donna cominciò, quindi, a gridare per lo spavento, accorsero i vicini e subito si divulgò la notizia del prodigio.

L’arcivescovo di Trani, Crisostomo, informato dell’accaduto, indisse una processione riparatoria e penitenziale, col clero ed il popolo a piedi scalzi, fino alla cattedrale dove i resti divini cominciarono ad essere venerati.

Nel luogo dove avvenne il miracolo (antica dimora della donna ebrea) fu eretta una chiesa dedicata al SS. Salvatore e nella chiesa di S. Andrea, in una teca d’argento, si conservano ancora intatti i due frammenti della particola consacrata e convertita in carne e sangue di Cristo.

Ancora oggi, il Giovedì Santo la reliquia viene esposta nella chiesetta del Miracolo Eucaristico o del SS. Salvatore e lasciata alla venerazione dei fedeli. Poi, nel giorno del Sabato Santo si ripete la solenne processione, memoria della prima e spontanea, processione penitenziale.


Nella foto, la chiessetta del SS. Salvatore a Trani.

tratto da korazym.org