Il Parma diventa spagnolo
lo ha comprato Lorenzo Sanz
Il club emiliano era in amministrazione straordinaria dopo il crac Parmalat
E' la prima squadra di calcio italiana che finisce completamente in mani straniere
Lorenzo Sanz
PARMA - Il Parma è stato acquistato da una cordata spagnola che fa capo all'ex presidente del Real Madrid Lorenzo Sanz. Lo ha comunicato la società nel suo sito internet. Il club gialloblù, in amministrazione straordinaria ha reso noto di avere "accettato una proposta irrevocabile di acquisto per il 100 per cento delle azioni Parma Fc pervenuta dalla società spagnola Inversiones Renfisa Sl", che fa capo a Sanz.
Il trasferimento di proprietà e il pagamento del prezzo, a fronte del quale è stato versato un acconto, sono previsti entro il 20 settembre, ma per ora non è nota la cifra con cui gli spagnoli hanno rilevato la società. Parma Ac in Amministrazione straordinaria è assistita per gli aspetti legali da 'Gianni Origoni Grippo & Partners' e da Banca Profilo per gli aspetti finanziari.
Imprenditore edile e del mondo della comunicazione, Sanz aveva inviato nei giorni scorsi i propri emissari a Parma, per valutare la possibilità di ritornare nel calcio che conta. Anche nei mesi scorsi il Parma aveva avuto una proposta irrevocabile di acquisto, da parte dell'imprenditore ticinese di origini napoletane Gaetano Valenza. L'offerta della cordata spagnola, a quanto si era appreso nei giorni scorsi da indiscrezioni, sarebbe stata più bassa rispetto a quella di Valenza, ma Sanz e i suoi soci - come reso noto dall' amministratore straordinario della Parmalat Enrico Bondi - hanno già versato un anticipo a garanzia delle loro intenzioni.
Una situazione che crea, in merito all'operazione, un cauto ottimismo nell'ambiente. I dettagli dovrebbero essere resi noti in una conferenza stampa la prossima settimana. Una curiosità sui rapporti calcistici Parma-Madrid: negli anni Ottanta, prima dell'esplosione internazionale dei gialloblù, la Parmalat fu lo sponsor principale del Real Madrid.
Lorenzo Sanz è stato presidente delle merengues nella seconda metà degli anni Novanta. Eletto dai soci madrilisti portò la squadra agli antichi splendori, ingaggiando in panchina Fabio Capello che con il Real vinse lo scudetto. Perse la presidenza nel 2000, sconfitto dall'attuale numero uno del club, Florentino Perez.
(12 agosto 2005)




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