Allarme terrorismo in USA

Fateci caso.

L’FBI ha messo in allarme il paese per pericoli di attentati a NY, LA, e Chicago.
Autocisterne piene di cherosene da fare esplodere lungo le strade più trafficate o da lanciare a razzo contro palazzi, centri commerciali o edifici istituzionali. . Le autorità, tuttavia, hanno anche sottolineato che l'avviso si basa su informazioni non confermate.

Bush ha dichiarato alla televisione che l’attacco all’Iran e’ una delle soluzioni possibili per la difesa degli USA

Hanno rimesso in giro le registrazioni delle vittime dell’11 Settembre. Chiamate ai vari cellulari da far accapponare la pelle.

I responsabili di vari istituti sugli studi strategici ( tra cui l’Italia) vanno dicendo in giro che la recrudescenza della resistenza irachena si deve ai nuovi attentati i cui esplosivi provengono tutti dall’Iran

Petrolio a 67 Dollari

E’ tutto ormai pronto per andare a rapinare un altro benizinaio…


IL PUNTO PIU’ BASSO
Matteo Rivadossi e Giacomo Rossetti hanno raggiunto il punto piu’ basso della Terra, nella grotta Krubera, vicino al Mar Nero, a quota -2080 metri .
Sembra una notizia clamorosa, ma non lo e’ affatto.
Infatti i due speleologhi sono partiti dall’Italia, che di fatto e’ il punto piu’ basso di tutta l’economia occidentale. Anche chi macina il gesso capirebbe che partendo dall’Italia, raggiungere qualsiasi punto piu’ fondo e’ solo questione di un saltello…



IL SOLE 24 ORE
ha riportato i debiti finanziari delle più importanti società italiane al 31 marzo del 2005.

1a Telecom Italia, 50.756 milioni di euro
2a Fiat, 32.121 milioni di euro
3a Enel, 25.666 milioni di euro ( è andata in Borsa!),
4a Autostrade, 10.049 milioni di euro

Telecom, Enel e Autostrade si reggono (con le stampelle) su tre fattori:
- monopolio di fatto,
- incassi continui,
- tariffe superiori alla media europea.

Se l’indebitamento viene confrontato con il capitale netto delle società (in altri termini quanto valgono) si ha la seguente classifica:

1a Fiat con un mostruoso 594,4%,
2a Autostrade con un altrettanto mostruoso 538,5%,
3a Telecom Italia con 239,5%,
4a Enel con il 128,1%.

Forse questo è l’ordine in cui nel tempo queste società falliranno.
Ma in realtà sono già tutte fallite.
(Segnalato da www.beppegrillo.it)