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Se tu avanguardista hai seguito altri miei interventi, (compresa una discussione che avevo aperta esattamente per parlare di questo argomento ma che è rimasta abbastanza inosservata) avrai osservato che per me in questo momento la preoccupazione principale è la mancanza di organizzazione che vedo tra le forze patriottiche che si oppongono all'immigrazione.
Più volte, ho parlato della necessìtà di diventare un "esercito in marcia", essere cioè una struttura gerarchicamente costituita, monolitica e con un unico piano d'azione e che agisce in maniera organizzata, ordinata e disciplinata.
Le azioni a casaccio, disordinate, i beau geste, quelli non servono alla Patria!
Nel mio post di ieri notte, io non davo soluzioni, solo constatavo amaramente l'assurdità che in una città come Milano che ha oltre un milione di abitanti, mentre trova delle bande organizzate per menare altri italiani (calcio ultras), non si trovano neanche duecento persone che si organizzino per difendere l'onore della città dal lordume straniero ( in quel caso rappresentato dai peruviani nel parco).
Capito? una constatazione!
Ricette contro l'immigrazione non ne ho, per quello ti ripeto avevo aperto una discussione ( coordinare gli sforzi) proprio per cercare di parlare tutti insieme su COME vincere questa tragedia.
Comunque in nessun modo farei il gioco di questo sistema e dei suoi caudatari servili.
In altri post ho già parlato del sangue marcio ( i traditori nostrani che hanno aperto le porte della Patria) dal quale dobbiamo ripulire la Patria.
Non servirebbe a nulla infatti cacciare gli stranieri se ci lasciamo dentro il bubbone buonista che purtroppo infetta anche luoghi di alto patriottismo come questo.
Spero di essermi spiegato, perchè non puoi immaginare in che condizioni sto scrivendo.
Andare oggi per strada a fare gli eroi solitari è audacia che non porta nulla di buono alla Patria, noi dobbiamo combattere per vincere, perchè lottiamo per l'Italia.
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Citazione:
Testo originale scritto da enea08
Se tu avanguardista hai seguito altri miei interventi, (compresa una discussione che avevo aperta esattamente per parlare di questo argomento ma che è rimasta abbastanza inosservata) avrai osservato che per me in questo momento la preoccupazione principale è la mancanza di organizzazione che vedo tra le forze patriottiche che si oppongono all'immigrazione.
Più volte, ho parlato della necessìtà di diventare un "esercito in marcia", essere cioè una struttura gerarchicamente costituita, monolitica e con un unico piano d'azione e che agisce in maniera organizzata, ordinata e disciplinata.
Le azioni a casaccio, disordinate, i beau geste, quelli non servono alla Patria!
Nel mio post di ieri notte, io non davo soluzioni, solo constatavo amaramente l'assurdità che in una città come Milano che ha oltre un milione di abitanti, mentre trova delle bande organizzate per menare altri italiani (calcio ultras), non si trovano neanche duecento persone che si organizzino per difendere l'onore della città dal lordume straniero ( in quel caso rappresentato dai peruviani nel parco).
Capito? una constatazione!
Ricette contro l'immigrazione non ne ho, per quello ti ripeto avevo aperto una discussione ( coordinare gli sforzi) proprio per cercare di parlare tutti insieme su COME vincere questa tragedia.
Comunque in nessun modo farei il gioco di questo sistema e dei suoi caudatari servili.
In altri post ho già parlato del sangue marcio ( i traditori nostrani che hanno aperto le porte della Patria) dal quale dobbiamo ripulire la Patria.
Non servirebbe a nulla infatti cacciare gli stranieri se ci lasciamo dentro il bubbone buonista che purtroppo infetta anche luoghi di alto patriottismo come questo.
Spero di essermi spiegato, perchè non puoi immaginare in che condizioni sto scrivendo.
Andare oggi per strada a fare gli eroi solitari è audacia che non porta nulla di buono alla Patria, noi dobbiamo combattere per vincere, perchè lottiamo per l'Italia.
Ti sei spiegato benissimo.
In questi termini sono d'accordo con te, se ci fosse un organizzazione...è cioè un partito unico identitario di tutte le forze antimondialiste e nazionaliste con una milizia volontaria sarebbe più facile colpire gli immigrati peggiori presenti sul nostro suolo ovvero quelli che causano danni di ordine pubblico rubando, spacciando e stuprando. In questo sono totalmente d'accordo, sarei favorevolissimo ad una formazione paramilitare che faccia piazza pulita di clandestini e criminali vari aiutando le forze di polizia...il problema che resterebbe irrisolto è quello del rimpatrio di questa gentaglia...perchè serve comunque un cambiamente ai vertici dello stato (quel sangue marcio di cui parli tu) per risolvere il problema definitivamente..
Resta il fatto che non avendo la nostra patria sovranità nazionale e con le leggi vigenti la formazione di una squadra paramilitare contro l'immigrazione è impossibile.
Insomma il problema è molto complesso...e non facilmente risolvibile...bisogna ammetterlo.
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Un'iniziativa propagandistica piuttosto efficace (ne hanno parlato i maggiori giornali francesi) da parte del Bloc identitaire mi ricordo era stata quella del "pasto nazionale", in sostanza venivano portati pasti caldi ai "clochards" di nazionalità francese.
Un'iniziativa del genere forse potrebbe essere tentata in Italia da qualche forza politica identitaria, ha bassi costi economico-umani e forse le prevedibili polemiche conseguenti al gesto potrebbero uscire sulla stampa (che ne parlerebbe in termini negativi, ma poi il cittadino che legge è in grado di giudicare..).
Questo solo per proporre qualcosa di realizzabile nell' immediato col solo obiettivo di sensibilizzare in qualche modo sulla questione immigrazione, e disagio sociale correlato, si dovrebbe sottolineare (notizia da verificare ma a me risulta così) come le Caritas nella distribuzione di aiuti siano soliti privilegiare gli immigrati rispetto ai nostri cittadini in difficoltà (perchè ci guadagnano di più in termini di sussidi, suppongo).
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Citazione:
Testo originale scritto da Avanguardista
Ti sei spiegato benissimo.
In questi termini sono d'accordo con te, se ci fosse un organizzazione...è cioè un partito unico identitario di tutte le forze antimondialiste e nazionaliste con una milizia volontaria sarebbe più facile colpire gli immigrati peggiori presenti sul nostro suolo ovvero quelli che causano danni di ordine pubblico rubando, spacciando e stuprando. In questo sono totalmente d'accordo, sarei favorevolissimo ad una formazione paramilitare che faccia piazza pulita di clandestini e criminali vari aiutando le forze di polizia...il problema che resterebbe irrisolto è quello del rimpatrio di questa gentaglia...perchè serve comunque un cambiamente ai vertici dello stato (quel sangue marcio di cui parli tu) per risolvere il problema definitivamente..
Resta il fatto che non avendo la nostra patria sovranità nazionale e con le leggi vigenti la formazione di una squadra paramilitare contro l'immigrazione è impossibile.
Insomma il problema è molto complesso...e non facilmente risolvibile...bisogna ammetterlo.
Sì il problema è tremendamente complesso, ecco perchè mi sarebbe piaciuto in questo forum dove condividiamo quasi tutti un generoso amore per la Patria e un rifiuto per il meticciamento immigratorio ragionare insieme su quale possibile piano d'azione si può organizzare per contrastare quello che sembra irrevrsibile.
Insomma dovrà pur esserci una via d'uscita!
Io non posso credere che la nostra Italia abbia vissuto tanti secoli di storia per finire così, ti sembra?
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Citazione:
Testo originale scritto da Avanguardista
al massimo ci potrebbe permettere di combattere in modo più forte e deciso la clandestinità e permettetemelo, secondo me, vista la situazione attuale sarebbe gia una grande vittoria non avere clandestini sul territorio.
Scordiamoci soluzioni definitive del problema allogeno in questo sporco sistema.
vorrei farti notare che anche gli allogeni "regolari" spesso e volentieri non son da meno di quelli clandestini.....almeno dalle mie parti tutti i giorni "regolari" spacciano e rubano per stare sul leggero....in più saranno quelli che faranno il futuro di questo paese
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[QUOTE]Testo originale scritto da Avanguardista
[B]e che ne so io? io non me ne vado in giro a picchiare la gente.
certo che a molti allogeni che vengono nel nostro paese e si comportano da padroni, importunano la gente del posto, spacciano, stuprano e rubano....una caterva di legnate non gli farebbe di certo male....ma io sono tra quelli che pensano che sia ancora lo stato che deve fare certe cose....ovviamente non lo stato italiano per come è ora.
Invece io le ho prese da due slavi, ma ero da solo e di certo dopo non sono andato dalle "guardie" a denunciarli.
Ripeto che gli allogeni che spacciano, stuprano e rubano, sono un problema che riguarda la Pubblica Sicurezza.
Se no organizzatevi le ronde notturne e fatevi giustizia da soli.
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
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Citazione:
Testo originale scritto da Avanguardista
Ti sei spiegato benissimo.
In questi termini sono d'accordo con te, se ci fosse un organizzazione...è cioè un partito unico identitario di tutte le forze antimondialiste e nazionaliste con una milizia volontaria sarebbe più facile colpire gli immigrati peggiori presenti sul nostro suolo ovvero quelli che causano danni di ordine pubblico rubando, spacciando e stuprando. In questo sono totalmente d'accordo, sarei favorevolissimo ad una formazione paramilitare che faccia piazza pulita di clandestini e criminali vari aiutando le forze di polizia...il problema che resterebbe irrisolto è quello del rimpatrio di questa gentaglia...perchè serve comunque un cambiamente ai vertici dello stato (quel sangue marcio di cui parli tu) per risolvere il problema definitivamente..
Resta il fatto che non avendo la nostra patria sovranità nazionale e con le leggi vigenti la formazione di una squadra paramilitare contro l'immigrazione è impossibile.
Insomma il problema è molto complesso...e non facilmente risolvibile...bisogna ammetterlo.
Siamo arrivati all'auspicio di formazioni paramilitari che facciano piazza pulita degli immigrati...Colombia mon amour!
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
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Citazione:
Testo originale scritto da cristiano72
Un'iniziativa propagandistica piuttosto efficace (ne hanno parlato i maggiori giornali francesi) da parte del Bloc identitaire mi ricordo era stata quella del "pasto nazionale", in sostanza venivano portati pasti caldi ai "clochards" di nazionalità francese.
Un'iniziativa del genere forse potrebbe essere tentata in Italia da qualche forza politica identitaria, ha bassi costi economico-umani e forse le prevedibili polemiche conseguenti al gesto potrebbero uscire sulla stampa (che ne parlerebbe in termini negativi, ma poi il cittadino che legge è in grado di giudicare..).
Questo solo per proporre qualcosa di realizzabile nell' immediato col solo obiettivo di sensibilizzare in qualche modo sulla questione immigrazione, e disagio sociale correlato, si dovrebbe sottolineare (notizia da verificare ma a me risulta così) come le Caritas nella distribuzione di aiuti siano soliti privilegiare gli immigrati rispetto ai nostri cittadini in difficoltà (perchè ci guadagnano di più in termini di sussidi, suppongo).
Ottimo intervento, hai interpretato esattamente lo spirito della mia proposta.
Discutere su come creare un possibile piano d'azione che si contrapponga a quello dei mescolazionisti.
È un buon punto e da questo potremmo cominciare a discutere, lasciando da parte chi vuole fare solo cagnare.
Avanguardista, nelle grandi imprese basta aver voluto.
Noi oggi dobbiamo avere soprattutto un'incrollabile fede nel riscatto della Patria!
Non parliamo di impossibile, ma al limite di arduo, difficoltoso... e ciò sia un maggiore sprone al nostro valore e al nostri impegno.
Stiamo lottando per l'Italia, dobbiamo osare l'inosabile!
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Citazione:
Testo originale scritto da cristiano72
Un'iniziativa propagandistica piuttosto efficace (ne hanno parlato i maggiori giornali francesi) da parte del Bloc identitaire mi ricordo era stata quella del "pasto nazionale", in sostanza venivano portati pasti caldi ai "clochards" di nazionalità francese.
Un'iniziativa del genere forse potrebbe essere tentata in Italia da qualche forza politica identitaria, ha bassi costi economico-umani e forse le prevedibili polemiche conseguenti al gesto potrebbero uscire sulla stampa (che ne parlerebbe in termini negativi, ma poi il cittadino che legge è in grado di giudicare..).
Questo solo per proporre qualcosa di realizzabile nell' immediato col solo obiettivo di sensibilizzare in qualche modo sulla questione immigrazione, e disagio sociale correlato, si dovrebbe sottolineare (notizia da verificare ma a me risulta così) come le Caritas nella distribuzione di aiuti siano soliti privilegiare gli immigrati rispetto ai nostri cittadini in difficoltà (perchè ci guadagnano di più in termini di sussidi, suppongo).
Come idea è ottima, ma se si trova un gruppo di "clochards" di varie nazionalità che si fà?
Si dà da mangiare solo agli italiani?
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
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Citazione:
Testo originale scritto da cornelio
Come idea è ottima, ma se si trova un gruppo di "clochards" di varie nazionalità che si fà?
Si dà da mangiare solo agli italiani?
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
Sì!