E. LETTA: GIUDIZIO S&P, LO SCHIAFFO CHE DEVE SVEGLIARCI
(ANSA) - ROMA, 11 AGO - '

'Non si puo' dire che sia stato
gradevole ricevere lo schiaffo bipartisan di Standard&Poor's.
Rifilato all'Italia a nove mesi dalle prossime elezioni
politiche''. In un intervento su EUROPA il responsabile
economico della Margherita Enrico Letta parla della decisione
dell'agenzia di rating Standard&Poor's di abbassare l'outlook
dell'Italia da "stabile" a "negativo".
''Finalmente - scrive Letta - si ha la rappresentazione cruda
della dura situazione in cui versa l'economia italiana (...).
Emergono - prosegue il Dl - i temi dell'industria manifatturiera
e della Cina, delle rendite e dell'enorme sommerso, de
federalismo che e' diventato moltiplicatore di centralismi
burocratici''.


afferma Enrico Letta. ''Il problema - aggiunge - e' nel fatto
che mentre l'Italia e l'Europa si trovavano di fronte agli
improvvisi fenomeni della globalizzazione dei mercati e del
risveglio della Cina - evento di portata millenaria che alle
nostre generazioni e' toccato di vivere - era il governo di
Berlusconi ad avere l'onere di mostrare la risposta italiana''.

''L'avvento di Berlusconi e delle sue politiche economiche e' la causa della crisi italiana? No! Non l'abbiamo mai detto'' ,

''Cosi' - prosegue Letta - abbiamo dovuto rispondere a queste
grandi sfide con "il nuovo miracolo". I risultati disastrosi li
vediamo''.
Aver ''drammatizzato la situazione da parte di S&P e' utile
(...) - dice Letta - per il centrosinistra che si candida a
governare la prossima legislatura (...)''.
''Far chiarezza oggi su tutti questi temi - conclude Letta -
e' fondamentale per il rilancio. E' utile al Paese e al
centrosinistra, che con questa consapevolezza si candida a
governarlo''. (ANSA).