WASHINGTON- Due ex dipendenti di un’organizzazione di lobbisti filo-israeliani sono stati incriminati negli Stati Uniti nell’ambito di un’inchiesta su una fuga di informazioni riservate dal Pentagono. Lo sviluppo dell’indagine, avviata molti mesi fa, è arrivato insieme all’annuncio di nuovi capi d’imputazione contro un analista del Ministero della difesa, Lawrence Franklin, già sotto inchiesta nell’ambito della stessa vicenda.

I due lobbisti, Steven Rosen e Keith Weissman, sono stati licenziati lo scorso aprile dalla loro organizzazione, American Israel Public Affairs Committee (Aipac), dopo che era venuta alla luce l’indagine dell’Fbi sui rapporti tra Franklin e la stessa organizzazione. Aipac è una delle più influenti lobby filo-israeliane di Washington. Secondo le accuse dell’Fbi, Franklin avrebbe fornito ai lobbisti materiale militare classificato che sarebbe stato poi trasferito in Israele. Aipac e il governo israeliano negano le accuse e Franklin si è proclamato innocente.