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Testo originale scritto da Iron81
Chi?
Come?
Dove?
Quando?
Perchè?????
Cosa stai dicendo??
Quali sono questi secoli in cui l'africa è stata schiavizzata??
Tanto per non sprecare tempo a scrivere di nuovo tutto per niente, rirpendo dal thread "note storiche sull'africa" di Paul:
"Sino al 1875 l'Africa era sostanzialmente fuori dagli imperi coloniali.
...omissis...
Il colonialismo in Africa è durato si e no 80 anni!
Tant'è che la tratta degli schiavi era un simpatico passatempo europeo. Ma per favore... Per secoli dall'Africa sono stati esportati (contro la loro volontà) schiavi ad uso e consumo dei bianchi. Anche questa è storia.
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Testo originale scritto da Wallace_60
Frontista come vedi, qua dentro le idee le abbiamo ben chiare, e non siamo fessi.
Il fatto che ti senta in dovere di ribadirlo fà sorgere qualche dubbio...:rolleyes:
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Testo originale scritto da frontista
Il fatto che ti senta in dovere di ribadirlo fà sorgere qualche dubbio...:rolleyes:
Beh se tu hai dubbi...io oramai ho certezze:D
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Nei millenni che cosa ha prodotto l'Africa? Nulla!
Pensa che anche le capanne sono rimaste per secoli (e tuttora) solo ad un piano.Non l'ho detto io ma uno storico nel famoso libro RACES.
Ma anche la piu' lapalissiana delle realta', non verra' mai riconosciuta da chi gode a vedere ora questa accozzaglia di negri venire ad invadere il nostro paese e fare i parassiti..
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Testo originale scritto da aureliano88
L'uomo di ogni razza è stato primitivo. Solo che ci sono state razze coma quella indoeuropea che hanno imparato dalla loro esperienza ad evolversi, a trarre dalla natura il fondamento per la propria esistenza, a stanziarsi in zone ricche di acqua, a costruire prima col fango, poi con la pietra, oggi col computer, a diventare grandi e potenti, a conquistare ogni terra conosciuta, a creare la civiltà, l'arte, il diritto.
Mentre ci sono popoli come quelli camitici, che nonostante siano più anziani del nostro non hanno mai compiuto una evoluzione tecnico-cognitiva che sia definibile significativa: all'alba dei tempi alla stessa maniera di oggi, quando trovano un albero con un frutto lo abbattono e mangiano a sazietà, incuranti di cosa mangeranno l'anno venturo.
E questa differenza di approcio all'esistenza, che ti piaccia o no, è dettata dall'intelligenza.
Va da se, quindi, che in quanto Italiani, seguendo la tua logica, siamo incredibilmente inferiori ai taiwanesi o ai coreani, visto che non produciamo più nulla in materia di informatica.
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Si parlava di civilta, culture e GENI Frontista.
Cio' che fanno quelli li' con l'informatica non centra nulla.
Quando mi citerai un GENIO coreano all' altezza di Da Vinci ne riparliamo.
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Quei paesi che noi chiamiamo terzomondisti un tempo non erano tali, sono stati destrutturati sia economicamente che socialmente dall’invasione occidentale, che li ha obbligati ad abbandonare le loro economie di sussistenza (dove il livello di vita non era come il nostro ma la gente non moriva di fame) a favore delle esportazioni e del mercato globale, che però non sono sufficienti a colmare il deficit alimentare che si viene a creare. Del resto l’Africa fino al 1960 era alimentarmene autosufficiente, potrà sembrare strano ma è così. Le emigrazioni esistevano anche nel secolo scorso, due secoli fa, ma non c’erano neri del Mali o del Senegal che venivano spontaneamente in Europa. Andavamo a prenderli noi per schiavizzarli. Senza contare che le emigrazioni odierne, inserite nel sistema globalizzato e gestite come oggi vediamo dall’occidente, innescano un’altra iniqua ferocità: il capitale può muoversi dove gli pare per cercare la remunerazione più alta, l’uomo no, viene bloccato alle frontiere. Quindi la nostra è una globalizzazione incoerente, ed è incoerente anche per un altro motivo: fermo restando che la diffusione globale del nostro modello politico-economico vuole conservare l’identità che ad esso appartiene, cioè la nostra di uomini occidentali, questa conservazione passa anche attraverso il rispetto dell’identità altrui e non attraverso la sopraffazione delle armi e del potere. Se non si vuole l’immigrazione, se si vuole conservare questa cultura, non bisogna andare ad esportare il nostro modello di vita, le nostre fabbriche, il nostro “sviluppo” altrove, magari imponendoli e pagando la gente di quei luoghi in moneta povera e inutile. Così l’immigrazione è inevitabile e il terrorismo trova consensi. In ambito politico sono pochi i partiti che segnalano al popolo queste profonde incoerenze: penso in Francia alla destra radicale di Le Pen che dice no all’immigrazione ma contemporaneamente dice no al fatto che si vadano a mettere delle fabbriche puzzolenti in Tunisia o in Marocco. Altro discorso quello dei Radicali italiani, con cui mi trovo completamente in contrasto ma di cui riconosco la coerenza: per loro globalizzazione è globalizzazione di tutto, uomini e capitali.
Massimo Fini
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Testo originale scritto da Wallace_60
Si parlava di civilta, culture e GENI Frontista.
Cio' che fanno quelli li' con l'informatica non centra nulla.
Quando mi citerai un GENIO coreano all' altezza di Da Vinci ne riparliamo.
Da Vinci è vissuto svariati secoli fa. Poiché Aureliano88 tracciava una linea dividendo popoli intelligenti e popoli che non lo sono (presumendo, ovviamente:D , che il nostro sia nel primo gruppo) gli ho dimostrato che, variando il metro di paragone, noi Italiani non lo siamo affatto.
Vedi, l'informatica non è una barzelletta. E' il presente e il futuro. Noi Italiani ne siamo fuori. Un po' come l'indigeno che abbatte l'albero e mangia il frutto senza pensare al domani.
Allora siamo inferiori ai coreani, si o no?:D
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Testo originale scritto da frontista
Va da se, quindi, che in quanto Italiani, seguendo la tua logica, siamo incredibilmente inferiori ai taiwanesi o ai coreani, visto che non produciamo più nulla in materia di informatica.
A livello di ingegneria informatica ed elettronica ovviamente si, è risaputo, dov'è il problema? Korea o Taiwan sono paesi che hanno trovato la maniera di applicare il loro ingegno in qualche settore, specializzarsi e arrivare a mantenersi in maniera autonoma, senza aspettare la manna dal cielo; inoltre non mi pare che la comunità taiwanese sia tra le più nutrite tra gli allogeni di casa nostra, quindi dove vuoi andare a parare? Il nostro paese è all'avanguardia in decine di settori, design, architettura, musica, arte, letteratura, per non parlare di turismo, moda e alimentazione. Gli italiani, come quasi tutti sulla terra a differenza dei tuoi fraterni amiconi africani, hanno trovato il modo di campare degnamente senza essere parassiti di nessuno.
La tua argomentazione è pertanto ridicola, oltre al fatto che un emerito antirazzista come te non dovrebbe sognarsi di usare bestemmie immonde come il termine "inferiore".....
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Citazione:
Testo originale scritto da aureliano88
A livello di ingegneria informatica ed elettronica ovviamente si, è risaputo, dov'è il problema? Korea o Taiwan sono paesi che hanno trovato la maniera di applicare il loro ingegno in qualche settore, specializzarsi e arrivare a mantenersi in maniera autonoma, senza aspettare la manna dal cielo; inoltre non mi pare che la comunità taiwanese sia tra le più nutrite tra gli allogeni di casa nostra, quindi dove vuoi andare a parare? Il nostro paese è all'avanguardia in decine di settori, design, architettura, musica, arte, letteratura, per non parlare di turismo, moda e alimentazione. Gli italiani, come quasi tutti sulla terra a differenza dei tuoi fraterni amiconi africani, hanno trovato il modo di campare degnamente senza essere parassiti di nessuno.
La tua argomentazione è pertanto ridicola, oltre al fatto che un emerito antirazzista come te non dovrebbe sognarsi di usare bestemmie immonde come il termine "inferiore".....
Concordo.Come vedi Frontista, e'cosi'banale.