Regionali/ Veneto, Liguria ed Emila alla Lega
Affaritaliani.it svela l'accordo tra il Carroccio e il premier sulle Regionali del prossimo anno
Martedí 30.06.2009 10:11
Berlusconi-Bossi
Veneto, Liguria ed Emilia Romagna. Sono le tre Regioni dove si presenteranno candidati leghisti il prossimo anno. L'accordo tra il Carroccio e il Popolo della Libertà è già stato trovato. O meglio tra Umberto Bossi e Silvio Berlusconi. Intoccabile ovviamente la Lombardia, dove Roberto Formigoni non ha alcuna intenzione di lasciare i piani alti del Pirellone in vista soprattutto dell'Expo del 2015. Escluso il Piemonte dove molto probabilmente correrà l'ex coordinatore di Forza Italia Guido Crosetto, attualmente sottosegretario alla Difesa e uomo molto vicino alla famiglia Agnelli e al management della Fiat.
Alla Lega, dunque, una presidenza praticamente certa - considerando i risultati delle Politiche prima e delle Europee poi - ovvero il Veneto, dove per la presidenza il nome è quello di Flavio Tosi, popolarissimo sindaco di Verona (città dove i padani sono il primo partito). La Liguria, invece, è una battaglia aperta, una sfida all'ultima scheda. Non impossibile e che il Senatùr ha accettato di raccogliere. Il candidato del Centrodestra sarà quasi certamente Francesco Bruzzone, segretario regionale del Carroccio. Resta poi l'Emilia Romagna, una sorta di presentazione di bandiera per la maggioranza, vista la forza del Partito Democratico e del Centrosinistra.
Ma anche un premio per il leader della Lega locale, Angelo Alessandri, nonché presidente federale del movimento, che nelle ultime Amministrative del 6-7 giugno a Reggio Emilia città è arrivato secondo sfiorando il 20 per cento e superando addirittura il candidato presentato dal Pdl. In sostanza si tratta di un compromesso: Bossi avrà tre Regioni, ma non le tre principali. Veneto praticamente certo, Liguria dove i giochi sono aperti ed Emilia Romagna praticamente persa in partenza.
---------------------------------------------------------------------------------------------
evidentemente il Veneto non potevano proprio fare a meno di darcelo, in caso contrario il PDL, che già governa il Friuli, ci avrebbe sicuramente dato la Toscana invece della terra di San Marco. Insomma, che ce ne facciamo, con tutto il rispetto per i militanti di quelle regioni che hanno portato la Lega a risultati impensabili due anni fa, dell'Emilia Romagna e della stessa Liguria dove vincere sarà difficilissimo se come pare l'UDC va con il PD? Non abbiamo forse il diritto ad avere la Lombardia, dove la Lega è nata e dove governa 6 province, una in più del PDL? E se proprio Furmigù vuole restare governatore a vita (ma non c'è un limite di mandati per i presidenti di regione?) e dunque è scritto nelle stelle che la Lombardia sia del PDL, non abbiamo il diritto ad avere almeno il Piemonte?




Rispondi Citando

)

hefico: