tratto da:
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...309210457.html

CLIENTI INTERNET POINT VANNO IDENTIFICATI

Da oggi in poi scatta l' obbligo per i gestori degli internet point di identificare i clienti che accedono ai terminali. Devono inoltre informare, ''anche in lingue straniere, il pubblico delle condizioni d' uso dei terminali mesi a disposizione'', nonche' rendere disponibili, a richiesta, i dati acquisiti, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni, alla Polizia postale.

Quest' ultima puo' accedere ai dati del traffico solo previa autorizzazione dell' autorita' giudiziaria. I dati vanno conservati fino al 31 dicembre 2007. gestori devono anche ''memorizzare e mantenere i dati relativi alla data ed ora della comunicazione ed alla tipologia del servizio utilizzato, abbinabili univocamente al terminale utilizzato dall' utente, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni''. Infine, chi offre l' accesso alle reti telematiche in aree messe a disposizione del pubblico e' tenuto ad impedire l' uso di terminali che non consentono l' identificazione dell' utente. Il decreto - per il quale e' stato acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali - porta le firme, oltre a quella di Pisanu, dei ministri delle Comunicazioni e per l' Innovazione, Mario Landolfi e Lucio Stanca.


Ricordo che in questo forum c'era chi si lamentava che in Cina gli internet point erano sorvegliati e chiusi....