E' giusto rompere gli indugi, oramai gli appuntamenti importanti si avvicinano e devo decidere cosa fare nell'immeediato futuro.
Stasera ho finalmente deciso che non potrò sottrarmi ai miei doveri e che dovrò ancora una volta scendere in campo. Il livello degli avversari mi impone di fare dei sacrifici e di rinunciare al mio originario proposito di ritirarmi dalla scena e di appendere le scarpette al chiodo. Si prospettavano per me ruoli diversi, ma con quale coraggio potrei lasciare quello che è il mio naturale posto nello scenario tattico attuale? Lì dove c'è scontro non posso che esserci io, a marcare a vista i soliti noti, a svolgere un lavoro oscuro da mediano e gregario per il bene del gruppo che amo.
Non è ancora il momento di ritirarsi, ci sono troppe battaglie da combattere, troppi agguerriti nemici da sconfiggere, e tante vittorie che attendono me e i miei compagni. Nonostante l'anagrafe mi consigli di lasciare spazio ai più giovani io mi sento ancora in grado di dare il mio contributo.
Volevo annunciarlo a tutti, rimarrò in corsa, continuerò a giocare.
Saluti
Ringrazio il Presidente ed i dirigenti che spero capiranno questa mia scelta.




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