La storia della sinistra, è costellata di varie uniformità, tipo camaleonte. Tuttavia, non sono mai riuscito a capire la posizione del PSI detto nuovo e dei radicali. Sembrano di sinistra, ovvero la sinistra riformista, ma poi si schierano con i fascisti e xenofobi. Adesso invece sono forse a sx. Credo che sia dovuto non poco al fatto ce il PSI governava con la DC e con il PCI a livello locale, in maniera ambigua. Adesso non può farlo e cerca di non scomparire ma trovare poltrone comode. Stesso dicasi per il trasformismo radicale, che dopo le battaglia laiche e di sinistra, si schiera con gli eredi di Benito. Per certo, ricordo Pannella chiedere la tessera socialista a Craxi, da quest'ultimo rifiutata. Ovvio, il socialista Mateotti e Nenni non era per questo socialismo, forse si rivoltano nella tomba, ma il problema è questo: a chi giovano questi partituccoli? Forse sarebbe meglio stessero per sempre nella casa delle liberaltà, regalando all'unione un non piccolo vantaggio, sia di credibilità che di coscienza. Ma voi che ne pensate? Meglio fuori o dentro? Dove si piazzeranno questi trasformisti? Saluti da Marc0


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