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In origine postato da Flora
Prodi registra attraverso il pleibisdcito popolare la sua conferma di leader della coalizione, risultato auspicabile in quanto finalmente cesserebbero le controversie interne circa la leadership e si passerebbe a cose non dico più serie, ma più urgenti, non manca più molto alle prossime elezioni e ci vuole un programma ben delineato da sottoporre agli elettori.
non credo proprio che si passerà mai a qualcosa di più importante. anche se nel programma scriveranno cose soddisfacenti per tutte le anime della coalizione, la realtà è che le primarie servono solo a capire quanto prodi presidente del consiglio avrà le mani libere e soprattutto da chi. libere dai Ds e dalla Margherita non prodiana, pare per il momento.....
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Se prodi arriva al 60% gli va già bene...
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In origine postato da Norberto Gallo
non credo proprio che si passerà mai a qualcosa di più importante. anche se nel programma scriveranno cose soddisfacenti per tutte le anime della coalizione, la realtà è che le primarie servono solo a capire quanto prodi presidente del consiglio avrà le mani libere e soprattutto da chi. libere dai Ds e dalla Margherita non prodiana, pare per il momento.....
Secondo me le primarie dimostreranno quanto Prodi avrà le mani legate visto che i partiti che lo appoggiano non sembrano appoggiarlo pienamente....
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In origine postato da Norberto Gallo
non credo proprio che si passerà mai a qualcosa di più importante. anche se nel programma scriveranno cose soddisfacenti per tutte le anime della coalizione, la realtà è che le primarie servono solo a capire quanto prodi presidente del consiglio avrà le mani libere e soprattutto da chi. libere dai Ds e dalla Margherita non prodiana, pare per il momento.....
Secondo me si dà troppa importanza al programma, che altro non è che un disegno sulle nuvole che sarà distrutto dai fatti e dalle circostanze imprevedibili che accadranno durante la legislatura. Abbiamo già visto che fine ha fatto il programma di Berlusconi sancito dal famoso contratto... Più importante sarebbe un comunione di valori utili per indicare la direzione da seguire in ogni possibile situazione. Difficile, ma mi auguro che con Prodi vincerà anche una determinata linea.
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In origine postato da Mikbologna
Secondo me si dà troppa importanza al programma, che altro non è che un disegno sulle nuvole che sarà distrutto dai fatti e dalle circostanze imprevedibili che accadranno durante la legislatura. Abbiamo già visto che fine ha fatto il programma di Berlusconi sancito dal famoso contratto... Più importante sarebbe un comunione di valori utili per indicare la direzione da seguire in ogni possibile situazione. Difficile, ma mi auguro che con Prodi vincerà anche una determinata linea.
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In origine postato da willy
Invece di preoccuparci del sabotaggio pollista che, credetemi, non ci sarà (o se ci fosse sarà di sicuro ininfluente), preoccupatevi del risultato di Prodi. Se esso sarà inferiore al 70% sono dolori ed io non credo sia impossibile che ciò accada.
Supponiamo che Bertinotti prenda il 18-20 per cento (cosa assai probabile), basta che gli altri candidati superino insieme il 10 per cento che Prodi si è fregato con le sue mani. Io questa idea delle primarie quando il leader c'è già non la capisco proprio.
Non cautelarsi dall'eventualità del sabotaggio è da fessi, perché i maldestri ci pensano e come al sabotaggio, tanto che Bondi cercò anche di spingere l'Unione a togliere il passaggio della dichiarazione di adesione all'Unione, che evidentemente i maldestri che verrebbero inviati a sabotare non vogliono firmare.
Quanto alle primarie quando il candidato è stato già scelto, le fanno perché DS e Margherita non hanno il coraggio di dire che insieme rappresentano il 70% della coalizione e vogliono candidare Prodi, quindi per un elementare principio democratico agli alleati minori deve andare bene. Oppure le fanno per disinnescare Rutelli che vorrebbe essere lui il candidato, avendo capito che alle prossime politiche contro Berlusconi vincerebbe chiunque.
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In origine postato da Mikbologna
Secondo me si dà troppa importanza al programma, che altro non è che un disegno sulle nuvole che sarà distrutto dai fatti e dalle circostanze imprevedibili che accadranno durante la legislatura. Abbiamo già visto che fine ha fatto il programma di Berlusconi sancito dal famoso contratto... Più importante sarebbe un comunione di valori utili per indicare la direzione da seguire in ogni possibile situazione. Difficile, ma mi auguro che con Prodi vincerà anche una determinata linea.
Non puoi paragonare la pagliacciata del Berlusca con un progaramma serio, che è la base per cui una persona decide di scegliere una coalizione piuttosto che l'altra. Non sto parlando di promesse elettorali (quelle le fanno tutti, ovvio), ma di linee guida.
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In origine postato da Mikbologna
Secondo me si dà troppa importanza al programma, che altro non è che un disegno sulle nuvole che sarà distrutto dai fatti e dalle circostanze imprevedibili che accadranno durante la legislatura. Abbiamo già visto che fine ha fatto il programma di Berlusconi sancito dal famoso contratto... Più importante sarebbe un comunione di valori utili per indicare la direzione da seguire in ogni possibile situazione. Difficile, ma mi auguro che con Prodi vincerà anche una determinata linea.
E' indubbio che il programma risenta delle circostanze congiunturali ed imprevedibili. Traccia però una linea guida che ispira il lavoro della coalizione non è una presa per i fondelli (almeno si spera) tipo patto con l'Italia. La cosa fondamentale è poi la sottoscrizione da parte di tutti di un documento che vincola ed impegna. Cosa che non ha mai impedito di voltare la gabbana il giorno dopo ma almeno se ne assumono le responsabilità politiche piene. Niente patti di desistenza e chiamarsi fuori che permettono di lavarsene le mani senza alcuna remora. Chi vuole sconfiggere Berlusconi si assuma le sue responsabilità davanti agli elettori e si schieri in prima linea. Firmando