Da Repubblica cronaca Milano del 19-AGO-2005
A luglio aumento di passeggeri del 36%, ormai è il quinto scalo italiano
Orio, voli low cost e sicurezza
Il sorpasso a Linate è più vicino
A LUGLIO sono stati 466mila e spiccioli, il 36,1% in più rispetto a 12 mesi prima, le proiezioni su agosto raccontano di cifre simili se non più gonfie. Orio al Serio galoppa. Attrae nuove compagnie e nuovi passeggeri, quelli che prima preferivano treno e auto. Ma ha anche un volume merci che è il terzo d’Italia (Dhl e Ups hanno qui una base importante, anche se il traffico dei corrieri merci è l’unica voce in calo con un - 6% a luglio) e sistemi di sicurezza in linea con quelli dei principali scali europei: da due anni, tra i primi ad averlo adottato dopo Torino Caselle, è in funzione il Bhs (Baggage Handling System) per i bagagli da stivare, sorta di setaccio elettronico per le valigie che finiscono sul nastro al check in, il più avanzato in circolazione. Dati che fanno di quello bergamasco l’aeroporto con lo sviluppo più impetuoso tra i primi cinquanta d’Europa, insieme con quello di Valencia -
In Italia, Orlo al Serio è il settimo scalo per traffico passeggeri (dopo Fiumicino, Malpensa e Linate, Venezia, Catania e Napoli), il quinto per unità di traffico, dato combinato che aggiunge anche il movimento merci. L’affiancamento e il sorpasso del Forlanini, come secondo aeroporto milanese, è un obiettivo ormai a vista. Dei due, Bergamo è quello a vocazione internazionale: 3.828 voli a giugno (19,6% in più rispetto a giugno 2004) contro 2.216 (meno 17,6%) dello scalo milanese. Il volume totale di passeggeri è ormai la metà di Linate: 2 milioni contro 4,4 nei primi sei mesi del 2005 e curve di sviluppo che s’incrociano, +27,4% per Orio e -2,1 per il Forlanini.
Aumento che per la Sacbo (la società che gestisce l’aeroporto, col pacchetto di maggioranza in mano a imprenditori locali e il 49,98% delle azioni di proprietà Sea) è diventato più polposo a luglio, con 123mila passeggeri in più. Di questi, 112mila arrivano da voli di linea, il 43,4% in più rispetto a luglio 2004. E non è ancora arrivato il picco, previsto per lunedì 22 agosto quando da Orio transiteranno 20mila passeggeri.
Merito senz’altro dell’onda lunga delle compagnie Iow cost, trainate da Ryan Air che da qui serve 18 rotte sulle 50 totali di Orlo al Serio: nel solo 2005 ha aggiunto al suo carnet Valencia, Oslo, Eindhoven, Liverpool, Newcastle, Siviglia e Saragozza.
Quest’anno si sono aggiunte MyAir, che ha collegato Bergamo con il sud Italia (Bari, Brindisi, Catania e Palermo), e Solinair che vola sull’isola d’Elba. Sono tornate la Virgin (Bruxelles) e Alitalia (Roma). Dall’8 settembre si insedierà la ventiduesima compagnia, la ceca Smartwings con quattro voli settimanali per Praga.
Si moltiplicano anche i tour operator, arrivati a 38 con un incremento del traffico charter inferiore al 10%, e le ditte di trasporti che collegano l’aeroporto con Milano. Adesso sono tre: in concorrenza con la tradizionale Autostradale (partenza dalla stazione Centrale, biglietto a 6,70 euro), ci sono Locatelli (sempre dalla Centrale, 6 euro la corsa) e Zani (da Lambrate, sempre a 6 euro).
(M. P.)


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