Convalidato l'arresto di Gatti, mentre si moltiplicano gli indizi
sulla sua colpevolezza. Contestata la premeditazione
Coniugi bresciani uccisi
"Il garage è stato il mattatoio"
Il procuratore della Repubblica Tarquini svela i retroscena
La coppia forse drogata o avvelenata prima del sezionamento
Guglielmo Gatti
BRESCIA - Un assassino spietato, capace di ordire "un piano di apparente perfezione". La conferenza stampa nella quale il procuratore capo di Brescia, Giancarlo Tarquini, ha svelato come si sono svolte le indagini sull'assassinio dei coniugi Donegani è stata una requisitoria, con la quale il magistrato ha accusato esplicitamente Guglielmo Gatti.
La scoperta dei corpi della coppia di Brescia non è stata casuale, ha detto Tarquini, che ha svelato che al ritrovamento dei cadaveri al passo del Vivione, sulle montagne bresciane, gli inquirenti sono arrivati seguendo i movimenti di Guglielmo Gatti nei giorni della scomparsa degli zii. E alla fine della conferenza stampa è arrivata la conferma che il Gip ha convalidato l'arresto del maggiore indiziato, accogliendo così in pieno le richieste dela Procura.
Le tracce di sangue trovate nel garage della villetta di via Ugolini, ha continuato Tarquini, provano "che quello è stato il mattatoio", il luogo dove i coniugi sono stati trucidati. Più volte il procuratore della Repubblica di Brescia ha sottolineato "l'intelligenza, capacità di organizzarsi e precostituirsi elementi a favore" di Gatti, escludendo l'infermità mentale ma sottolineando la premeditazione dell'omicidio.
Nelle dichiarazioni del magistrato Guglielmo Gatti è definito "artefice di un piano ben congegnato e spietato" che sarebbe sfociato in un delitto perfetto se, a quanto afferma il procuratore, non ci fossero stati tempi rapidissimi nelle indagini. La velocità ha consentito il ritrovamento dei resti prima che la strada verso il Vivione venisse chiusa e gli animali contribuissero alla sparizione dei resti della coppia.
Il magistrato ha spiegato che la prova del Dna ha dato la certezza che i resti trovati mercoledì mattina al passo del Vivione in Val di Scalve sono di Aldo e Luisa Donegani. Inoltre le cesoie scoperte poco lontano dai corpi "presentavano tracce di sangue delle vittime". Tarquini non ha svelato quale sia il movente del delitto, ma ha affermato che gli inquirenti "hanno idee chiare" su cosa abbia portato il presunto assassino ad elaborare il piano.
Uno degli investigatori ha poi svelato l'ipotesi che "non è passato molto tempo dalla morte e poi dal sezionamento dei cadaveri" come dimostrano le analisi sul coagulamento del sangue. Considerato l'ambiente chiuso del garage e la temperatura ambientale, gli inquirenti ipotizzano che i coniugi Donegani siano stati mutilati poco dopo il decesso. Dagli accertamenti emerge un "taglio discontinuo" perché probabilmente il killer aveva fretta di finire il suo lavoro. Le analisi tossicologiche determinaranno poi se i Donegani siano stati prima drogati o avvelenati, poiché l'ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori è che Aldo e Luisa siano stati avvelenati prima di essere sezionati.
E ad aggravare la posizione dell'indagato, oltre alla testimonianza del quattordicenne che l'avrebbe visto il primo agosto in auto nei pressi del luogo del ritrovamento dei cadaveri, c'è anche - come rivelato da "Repubblica" - la testimonianza di una vicina di casa che la notte fra il 30 e il 31 luglio, poco prima delle tre, avrebbe sentito provenire dei rumori dall'appartamento e dal garage, come se all'interno si stessero trascinando dei corpi.
Decisive anche le tracce di ferritina, proteina del sangue, che sarebbero state trovate un po' in tutto l'appartamento dei Donegani, compreso appunto il garage della casa, dove le tracce sarebbero più copiose. Qui, nel box, l'attenzione degli investigatori si è concentrata in un lavello a vaschetta che potrebbe essere stato utilizzato per il sezionamento dei cadaveri.
(20 agosto 2005)
http://www.repubblica.it/2005/h/sezi.../altrosan.html
PADAGNI LEGHISTI SIETE INDIGNATI PER IL TITOLO DI QUESTO 3AD? BENE, ALLORA INDIGNATEVI CON VOI STESSI VISTO CHE QUANDO A COMMETTERE IL CRIMINE è UN IMMIGRATO O UN MERIDIONALI VOI POSTATE GLI STESSI TITOLI E GLI STESSI COMMENTI
CHI DI SPADA FERISCE...




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