24 APRILE 2020: SAN FEDELE DI SIGMARINGA, MARTIRE; 105° ANNIVERSARIO DEL GENOCIDIO ARMENO…




«Ricordo di Monsignor Ignazio Maloyan di Nicolò Volpe
https://www.radiospada.org/2020/04/r...nazio-maloyan/
In occasione del 105° anniversario del genocidio degli Armeni ad opera dei Turchi ottomani spalleggiati da bande di irregolari curdi vogliamo ricordare brevemente la figura di Monsignor Ignazio Maloyan (1869 – 1915) arcivescovo (eparca) armeno-cattolico di Mardin in Turchia.

Pastore zelante ed instancabile nel curare il suo gregge sia dal punto di vista spirituale che materiale subì la prima fase della persecuzione anticristiana quando il 30 aprile 1915 i soldati turchi misero a soqquadro l’arcivescovado distruggendo archivi e documenti col pretesto che vi fossero custodite delle armi.
Arrestato la sera del 3 giugno, dopo giorni di atroci torture in cui i suoi aguzzini tentarono più volte di farlo rinunciare all’unica vera Fede affinché divenisse maomettano venne ucciso l’11 giugno in odium fidei con un colpo di pistola al collo. Prima di conquistare la corona del martirio Monsignor Maloyan disse “Dio mio, abbi pietà di me. Nelle tue mani, consegno il mio spirito”.
Vogliamo concludere in questi tempi funesti anche per uomini e donne di buona volontà con queste parole di Monsignor Ignazio:
“Siate dunque forti e siate sicuri che Dio vi fortificherà sempre. Non abbiate paura, Dio vi fortificherà. Pensate a me che vivo isolato tra queste montagne, resisto alle sofferenze e alle malattie. Ho bevuto il calice amaro fino in fondo, di questo voi siete testimoni: sappiate bene che questo calice può essere anche dolce soprattutto se noi lo mischiamo al calice bevuto da Gesù”.»
https://www.radiospada.org/tag/genocidio-degli-armeni/
https://www.radiospada.org/tag/armenia/












Riguardo al genocidio armeno e al negazionismo turco sostenuto da israele e da alcuni noti storici e politici di origine ebraica residenti in altri stati bisogna fare delle precisazioni.
Israele e gli esponenti del giudaismo internazionale sostengono il negazionismo turco per poter ovviamente rivendicare l’unicità della “shoah”, ma anche allo scopo di nascondere il ruolo svolo dagli ebrei cabalisti e massoni nella setta politica dei cosiddetti “Giovani Turchi” - i quali si ispiravano al modello della “Giovine Italia” mazziniana, e Giuseppe Mazzini stesso era un terrorista carbonaro inseguito dalle polizie di mezza Europa, finanziato e circondato da israeliti (era ammiratore del rabbino talmudista di Livorno Elia Benamozegh, odiatore del Cattolicesimo Romano e preconizzatore della “religione mondialista” e del “noachismo” per i “gentili” ed il passaporto per fuggire a Londra l’aveva ricevuto dal rabbino livornese Sabato Morace della medesima cerchia, nell’esilio londinese aveva come compagno Angelo Usiglio, là in Inghilterra strinse saldi vincoli con la famiglia del banchiere Nathan, a Torino il movimento mazziniano era finanziato dalla famiglia Todros, tra i primi combattenti ebrei del “Risorgimento italiano” vi erano Abramo Fortis, Israel Latis e Angelo Levi, ecc.) - nel progettare, scatenare ed attuare il massacro degli armeni!!
Un libro fondamentale che tratta anche questa tematica è il seguente:
Maurizio Blondet, Cronache dell'Anticristo (1666-1999), Effedieffe 2001.
Là ci sono alcuni capitoli dedicati ai due noti falsi “messia” anticristici dell’esoterismo cabalistico ebraico Sabbatai Zevi (Smirne 1626 – 1676) e Jacob Frank (Korolówka, Podolia, 1726 - Offenbach 1791) ed alla storia delle rispettive sette di “Sabbataisti” e “Frankisti” in Turchia, Polonia ed in gran parte dell’Europa fino agli Usa dove erano emigrati alcuni loro discendenti; Blondet si sofferma sui “Dunmeh” o “dönmeh” (in turco “convertiti”), un gruppo di nichilisti cripto-ebrei, in apparenza apostati dell’ebraismo che si erano fintamente islamizzati, dell’Impero ottomano seguaci di Sabbatai Zevi e sul ruolo giudaico-massonico dietro il movimento dei “Giovani Turchi” e dietro Mazzini ed il “Risorgimento Italiano”, da leggere. Questa è la nuova edizione:



https://www.effedieffeshop.com/produ...666_1999~.html








Come mai vari storici e politici giudei israeliani ed internazionali appoggiano i negazionisti turchi negando o minimizzando il genocidio armeno - certamente più credibile e documentato di “altri” - ma poi le loro varie associazioni si scagliano sempre contro qualsiasi tentativo di revisionismo sulla cosidetto “shoah”? La risposta è ovvia: il “revisionismo storico” su certi eventi va bene solo quando è utile alla loro causa, sennò è un “reato” da punire con apposite “leggi” liberticide…
Ma torniamo ai “Giovani Turchi”.
Kemal Ataturk, padre ideologico della Turchia contemporanea, era un massone e probabilmente anche un cripto-giudeo.
La politica portata avanti dal governo dei “Giovani turchi” aveva come obiettivo generale l'uniformazione del loro nuovo Stato; la persecuzione anticurda e antiarmena è iniziata dopo l’istituzione dello “stato nazionale turco”, di matrice giacobina e massonica.
Il genocidio degli Armeni è stata la diretta conseguenza dell'introduzione in seno alla Turchia dell’occidentalissima idea di “nazionalismo”, sotto l’influenza dei cripto-giudei e massoni “Giovani Turchi”.
Anche la “repubblica” è nata da loro, dalla sommossa dei “Giovani Turchi” che ai primi del Novecento copiarono il modello delle logge di Salonicco, in collegamento con quelle dell’Inghilterra; in quegli ambienti è cresciuto sia l’esoterismo che il laicismo estremo di Ataturk e di Ankara.
La massoneria turca affonda fin dal tempo dell’impero ottomano nella nobiltà delle corporazioni dei mestieri e fiorisce dall’Islam medesimo, quello pseudo-mistico dei c.d. Sufi.
L’obbedienza resta occidentale; c’è stata una loggia agganciata alla base militare Usa in Turchia e ciò implica una presenza massonica “americana” anche nei ranghi dell’Armata “turca”.
Shabbatai Zevi, un ebreo del diciassettesimo secolo, fu costretto dal Sultano a scegliere tra la morte e la conversione all’Islam; e quando lui scelse di rinnegare, e partì per i Balcani, ventimila “fedeli” lo seguirono ed ebbero un ruolo importante nella storia europea e turca anche nei secoli seguenti.
Quello dei “dunmeh” era un ambiente esoterico-occultistico di matrice nichilistica in bilico tra ebraismo ed Islam di facciata, la base di tante sette eretiche e, indirettamente, della massoneria turca. Il loro quartier generale fu Salonicco, dove nacque un’élite anti-ottomana. Lì si costituì uno dei pilastri dei giudaismo mondiale, e da lì partirono i “Giovani Turchi” all’assalto contro il Sultano e l’impero. Lo stesso “padre della patria”, Ataturk veniva da Salonicco ed era dei loro. Ma la confraternita degli apostati non si esaurì con la nascita della repubblica; pure Ismail Cem, uno degli ultimi ministri degli esteri di Ankara, era legato a loro.
Quindi la Turchia contemporanea è nata e si è sviluppata, come del resto pure la Polonia e la stessa Italia per non parlare degli Usa ovviamente, nel segno dell’esoterismo e del laicismo giudaico-massonico.
Sul GENOCIDIO ARMENO, sul NEGAZIONISMO EBRAICO-ISRAELIANO e sul RUOLO DELLA GIUDEO-MASSONERIA TURCA, consiglio le seguenti fonti ben documentate che segnalo e riporto qui sotto:








Riconoscimento del genocidio armeno: si della Siria, no di Israele - Centro Studi Giuseppe Federici
«Riconoscimento del genocidio armeno: si della Siria, no di Israele 24 aprile 2020
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 41/20 del 24 aprile 2020, San Fedele da Sigmaringa
Riconoscimento del genocidio armeno: si della Siria, no di Israele

Oggi ricorre il 105° anniversario del genocidio armeno. Il governo israeliano persiste nel rifiuto di riconoscere il genocidio (anche per non compromettere la vendita di armi all’Azerbaigian, in guerra contro l’Armenia). Il parlamento siriano invece l’ha riconosciuto, secondo paese arabo a farlo dopo il Libano».
ASIA/SIRIA - Il Parlamento siriano riconosce e condanna il Genocidio armeno - Agenzia Fides
http://www.centrostudifederici.org/w.../04/armeni.jpg



Il centenario del genocidio armeno - Centro Studi Giuseppe Federici
«Il centenario del genocidio armeno 24 aprile 2015
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 40/15 del 24 aprile 2015, San Fedele di Sigmaringa
I “giovani turchi”, la massoneria, gli armeni. Le ragioni dell’odio»


Genocidio armeno e sionismo - Centro Studi Giuseppe Federici
«Il 24 aprile 2016 ricorre il 101° anniversario del genocidio armeno, relativo a circa 1.500.000 cristiani armeni (cattolici e scismatici) sterminati dai Turchi. Sull’argomento segnaliamo un articolo pubblicato l’anno scorso dal quotidiano israeliano “Haaretz”, relativo al ruolo che avrebbe avuto Theodor Herzl, padre del Sionismo, nella vicenda».






https://www.ariannaeditrice.it/artic...articolo=32061
«La rivoluzione dei Giovani Turchi fu diretta dalla regia dei Dunmeh ebrei? di Francesco Lamendola - 29/04/2010»


Giovani Turchi, una storia censurata
«Giovani Turchi, una storia censurata - EFFEDIEFFE.com»


https://www.maurizioblondet.it/il-ve...-russofobiche/
«Il vero olocausto: il genocidio armeno del 1915 e le sue origini russofobiche. Maurizio Blondet 24 Aprile 2019».



https://comedonchisciotte.org/forum/...nocidio-armeno


https://newsinfoalternativa.wordpres...rizio-blondet/
«GENOCIDIO ARMENO, LOSCHI RETROSCENA. Di Maurizio Blondet

ARCHIVIATO IN ARMENIA, CRIPTO GIUDEO, GENOCIDIO ARMENO, GUERRA, ISRAELE, MAURIZIO BLONDET, STORIA, STORIA OCCULTA, TURCHIA
In questa video conferenza, non molto recente, il giornalista Maurizio Blondet svela una storia decisamente diversa da quella ufficiale. Dico ufficiale (ripeto la conferenza non è recentissima) perché oggi il “massacro” armeno è accettato da vari paesi (22 tra cui l’Italia) come genocidio, circa un milione e mezzo di morti.
I protagonisti di questo crimine orribile sarebbero “infiltrati” nascosti dietro la facciata dell’islamico anticristiano, tutto rigorosamente documentato, come si vedrà nel video.
Blondet sul genocidio armeno https://www.youtube.com/watch?v=tHa9qJ5nqbo »
https://www.maurizioblondet.it/




http://www.jrbooksonline.com/pdf_boo...shgenocide.pdf
«The Jewish Genocide of Armenian Christians di Christopher Jon Bjerknes»






https://www.jstor.org/stable/43497780?seq=1

«JOURNAL ARTICLE MASSONERIA ITALIANA, EBRAISMO E MOVIMENTO DEI GIOVANI TURCHI
Luca G. Manenti La Rassegna Mensile di Israel
Vol. 78, No. 3, Migrazioni, memorie (SETTEMBRE-DICEMBRE 2012), pp. 161-178
Published by: Unione delle Comunitá Ebraiche Italiane https://www.jstor.org/stable/43497780 »


https://ilfarosulmondo.it/furono-cri...ocidio-armeno/
«Furono i “Cripto-Ebrei” a progettare ed eseguire il genocidio armeno?»






"Blondet sui giovani turchi e il genocidio armeno"
https://forum.termometropolitico.it/...io-armeno.html

"La rivoluzione dei Giovani Turchi fu diretta dalla regia dei Dunmeh ebrei?"
https://forum.termometropolitico.it/...meh-ebrei.html




https://forum.termometropolitico.it/...o-martire.html
“24 aprile - S. Fedele di Sigmaringen, cappuccino martire”






SAN FEDELE DI SIGMARINGA, MARTIRE, PREGA PER NOI!!!

RESURREXIT, SICUT DIXIT, ALLELUJA!!!
CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!