http://www.repubblica.it/2008/04/sez...nacce-gas.html
AMSTETTEN - Continuano a trapelare drammatici dettagli sulla vicenda di Josef Fritzl, l'austriaco 73enne che per 24 anni ha tenuto sequestrata la figlia che ha sistematicamente violentato avendo da lei sette figli. La polizia ha riferito oggi che l'uomo aveva minacciato le sue vittime di avvelenarle con il gas nel caso gli fosse capitato qualcosa.
Josef Fritzl ha ammesso queste minacce nel corso dei suoi primi interrogatori. Sei agenti esperti sono pronti a effettuare delle verifiche per accertare se esistesse un meccanismo in grado di erogare gas nello scantinato, un autentico bunker nato forse come un rifugio anti-atomico negli anni della Guerra Fredda. "Si sta verificando se del gas avrebbe potuto effettivamente essere introdotto nel caso all'uomo fosse capitato qualcosa", ha detto all'agenzia Afp Helmut Greiner, portavoce della polizia criminale federale. "Bisogna verificare se si tratta solo di minacce per far paura alle sue vittime o di qualcoa di più concreto".
Da parte sua la cognata di Josef Fritzl, in un'intervista apparsa oggi sul quotidiano Oesterreich, ha detto che l'uomo trascorreva spesso "l'intera notte" nello scantinato dell'orrore. "Scendeva tutte le mattine alle sette, dicendo di voler lavorare ai piani di realizzazione di macchine che vendeva a delle aziende. Spesso vi passava anche la notte intera", ha detto Christine R. (56 anni), sorella minore della moglie di Fritzl, Rosemarie. "A Rosi non veniva consentito di portargli neanche un caffè", ha aggiunto.
(1 maggio 2008)
dite quello che vi pare ma secondo me nel paese sapevano tutti.
come cazzo si fa a tenere celata una situazione del genere per tutti quegli anni senza che nessuno si accorgesse di nulla?




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